In attesa che arrivi sulla scrivania del Presidente della Repubblica Napolitano, pubblichiamo il testo definitivo del Decreto Sanità, conosciuto anche come “Pacchetto Balduzzi”.

Dal testo, è possibile notare come gli articoli siano diventati  15: scompare infatti più l’ex. art. 14 sulle farmacie.

Rispetto al testo entrato in Consiglio dei Ministri mercoledì 5 settembre, si notano anche diverse modifiche negli articoli riguardanti  la responsabilità professionale, con l’attenuazione dell’esclusione della colpa lieve nelle valutazioni di responsabilità; le ludopatie, con la modifica delle norme sulla pubblicità; e i farmaci, con la modifica dei criteri di revisione del prontuario.


Qui il testo definitivo del decreto sanità


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7 COMMENTI

  1. […] della salute” tanto urgenti no visto la facilità con cui sono state rispedite al mittente; il Decreto Balduzzi incassa un no pesante e secco. Le regioni, nella conferenza unificata, hanno manifestato parere […]

  2. […] della salute” tanto urgenti no visto la facilità con cui sono state rispedite al mittente; il Decreto Balduzzi incassa un no pesante e secco. Le regioni, nella conferenza unificata, hanno manifestato parere […]

  3. […] Il decreto Sanità, come dice il nome stesso, si occupa soprattutto di sanità, quella con la s maiuscola, e non solo di stili di vita e sfere collaterali alla salute dell’individuo. Qui di seguito elenchiamo tutti gli articoli su cui il decreto interviene per migliorare la struttura sanitaria del nostro Paese. […]

  4. […] decreto Sanità, approvato il 5 settembre dal Consiglio dei Ministri, dopo la rifinitura di ieri ha assunto la sua […]

  5. ma come si può pensare di togliere le famose slot in prossimità di scuole odi zone di culto?
    1) Si vuole informare che i monopoli di stato si sono strutturati come organici per seguire proprio i giochi d’azzardo,tralasciando addirittura in parte il tabacco.
    2)I tabaccai hanno un capitolato d’oneri che gli impone di sorvegliare che la clientela che utilizza tali strumenti o che acquista tabacco abbia i requisiti per poterlo fare,si vuole mettere a conoscenza il cittadino che il tabaccaio ha l’obbligo di frequentare un corso per le esigenze della commercializzazione di tali prodotti e se il corso non viene superato non gli viene data la concessione.
    3)lo STATO ha una percentuale cospicua sui giochi sulle sigarette in più percepisce dagli esercizi pubblici una tassazione che non può essere evasa.
    4)se togliamo le slot alle tabaccherie bar significa rischio di chiusura , MA CI RENDIAMO CONTO CHE E’ COME TOGLIERE LA CASA AL CITTADINO CHE CON SACRIFICI NOTEVOLI E’ RIUSCITO A COMPERARSI LA PROPRIA ABITAZIONE; MI SEMBRANO I COMPORTAMENTI DI MAO CON I CINESI BENESTANTI.
    5)mi rivolgo a tutti quei falsi moralisti che non si preoccupano altro che apparire e non si preoccupano del rilancio dell’economia.

  6. Salve, mi sono sempre chiesto per quale motivo i decreti legge e tutto quello che che viene prodotto dai governi e che dovrebbe essere attuato, interpretato ed essere utilizzato, eseguito dai singoli cittadini risulta “sempre” INCOMPRENSIBILE alla maggior parte della gente comune, che poi sono di fatto i fruitori o speudo tali del prodotto confezionato.
    provate a dare una sbirciatina a questo testo con tutte le postille i rimandi ecc….

    il testo definitivo del DL Balduzzi.

    buon divertimento.

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