Una vicenda grave che ha dell’assurdo, ma che purtroppo ai giorni d’oggi è sempre più frequente.

Falsi professionisti che si spacciano per dottori, avvocati, professori… e poi sono privi di laurea.

Uno dei tanti casi, è quello di un uomo spacciatosi per medico per oltre vent’anni senza mai essere in possesso della laurea in medicina.


Siamo a Rho un comune vicino Milano: un uomo ha esercitato per vent’anni senza laurea la professione di pediatra.

Di esami all’università ne aveva dati, ma solamente sei, malgrado ciò era riuscito ad esercitare la professione per parecchi anni senza essere scoperto. … i suo piccoli pazienti lo adoravano ed i loro genitori lo hanno sempre ritenuto un ottimo medico, serio e affidabile nel suo lavoro.

In tutti questi anni, era riuscito a farsi una vasta clientela e soprattutto un’ottima fama tra i suoi colleghi, svolgendo il proprio lavoro con molta dedizione e disponibilità.

Ma a questa favola meravigliosa non è seguito un epilogo altrettanto felice, il falso medico, infatti, è stato scovato e condannato a pagare un ingente risarcimento all’ex ospedale presso cui esercitava la sua attività.

La denuncia proveniente dall’Azienda sanitaria “Salvini” di Garbagnate Milanese è scattata immediatamente, e il finto medico ha patteggiato la pena a sei mesi d reclusione per truffa aggravata in danno di ente pubblico , per esercizio abusivo della professione medica e utilizzo di falsi certificati.

Ma non è finita così!

La bufera si è abbattuta su di lui: la Corte dei Conti ha, infatti, condannato l’uomo al pagamento di oltre mezzo milione di euro a titolo di risarcimento all’ex ospedale.

Tale somma tiene conto del denaro “percepito illegalmente”, perché calcolato sulla capacità professionali di un medico laureato e abilitato.

Inoltre, il risarcimento del danno attiene anche al danno di immagine provocato all’azienda sanitaria che lo presentava come medico specialista.

L’evento era emerso in seguito ad una serie di accertamenti disposti e messi in atto dall’ente suoi propri dipendenti, per il riaccreditamento dell’ospedale presso la Regione Lombardia.

Il falso dottore aveva presentato certificazioni dubbie e dagli approfondimenti svolti era emersa la dura verità.

In seguito alle contestazioni, l’uomo si era dimesso.

La cosa più particolare e assurda è l’affetto a lui dimostrato dai suoi pazienti, i quali ancora adesso nutrono nei suoi confronti parecchia stima, tanto è vero che nel corso del processo sono stati prodotti una serie di documenti che attestano cotanta ammirazione.

E’ una storia pazzesca, purtroppo non l’unica… certo resta un mistero di come abbia fatto per parecchi anni quest’uomo a vivere una vita non sua!

 


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