Il Governo, seppur raggiungendo il minimo storico di consensi in Parlamento, porta a casa il risultato sul ddl anticorruzione, incassando tre voti di fiducia consecutivi.

Nella prima  votazione della giornata, sull’articolo 10 del ddl (delega al Governo a varare, entro un anno, le regole sull’incandidabilità dei condannati con sentenza definitiva), sul quale c’erano maggiori consensi, i sì sono stati 461 e gli astenuti sette.

Sui più discussi articoli 13 (ridefinizione del reato di concussione) e 14 (corruzione tra privati) i voti favorevoli si sono ridotti, rispettivamente, a 431 e 430, con le astensioni lievitate a 30 e 25.


Qui, in esclusiva per LeggiOggi, il testo del ddl anticorruzione ricostruito con gli ultimi emendamenti approvati

 


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