Le commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera hanno detto sì all’introduzione del tetto agli stipendi dei manager della Pubblica amministrazione asserendo inoltre che il taglio delle retribuzioni più alte andrà applicato fin da subito. Vengono previste solo pochissime deroghe per cariche di particolare responsabilità.
”Andremo fino in fondo su questa linea”, ha commentato il ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi dopo il doppio via libera “valuteremo attentamente i pareri di Camera e Senato sia per le osservazioni riferite allo schema di decreto sia sui suggerimenti formulati sul piano normativo”.
In concreto, verrà presentato un emendamento al DL semplificazioni che estenderà il limite a tutti i top manager delle authority e degli enti locali compresi quelli delle Regioni.
Un mezzo, ha spiegato l’esponente del Pdl Renato Brunetta “per estendere a tutti entro due mesi” quanto previsto dallo stesso emendamento.


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