Si è concluso dopo una riunione-fiume di 8 ore il Consiglio dei ministri che ha esaminato il pacchetto di misure per le liberalizzazioni e le infrastrutture, che in esclusiva vi proponiamo qui.

L’obiettivo del provvedimento è quello di aumentare la crescita economica del paese, attraverso un decreto legge di 44 articoli che affrontano interventi a ‘360 gradi’: dalle banche alle farmacie, dai taxi all’Eni, dalle assicurazioni ai professionisti. Dalle ultime indiscrezioni, sulle licenze dei taxy deciderà l’Authority, e i farmaci di fascia C saranno venduti solo in farmacia.

È andata benissimo, sentirete Monti in conferenza stampa“, ha detto il ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, parlando con i giornalisti al termine del Consiglio dei Ministri.


Qui  il testo su cui ha lavorato il Governo.

Qui il testo del DL 24 gennaio 2012, n.1
Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività
(GU n. 19 del 24-1-2012 – Suppl. Ordinario n.18)


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4 COMMENTI

  1. lavoro nel fotovoltaico, pensavo… quante aziende falliranno con l’art. 65, altro che certezze dei diritti acquisiti e salvaguardia delle retroattività, facile dire un giorno una cosa e un giorno un’altra totalmente diversa e contraria, aziende che hanno investito milioni di euro hanno dato posti di lavoro, un settore in ripresa in una crisi mondiale….e che si fà ….si uccide il settore mettendo addirittura un termine di 60 giorni per l’entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico il cui iter autorizzativo necessita di due anni di lavoro!! giustamente ci vogliono i professori per convincere gli operatori che questa è la ripresa di un settore che fino al Decreto 3/3/2011 n. 28 andava bene e subito dopo è stato un’alternarsi di norme non proprio costituzionali in quanto toglieva diritti acquisiti e istituiva una ragnatela di articoli, commi, registri, condizioni…..il tutto per ingarbugliare meglio il settore e limitare la realizzazione degli impianti. Si poteva dire in maniera più semplice

  2. Mandare 40,000famiglie dentro il burone della poverta non ci voleva un professore della bocconi.loro parlano bene di ricrescita con 30,000 euro al mese provate a farla con 1,600 euro.e casini che parla dopo che sta con la figlia di caltagirone,bersani dopo le sue belle idee da comunista coi soldi.vengano loro a spiegare alle mie figlie che non posso comprare piu niente perche voi salvatori dell’italia avete distrutto il lavoro del padre.io sono tassista che faceva un bel lavoro fino a ieri.

  3. La parte che riguarda i professionisti non è che un’inoffensiva ombra delle precedenti stesure. Stasera brinderò alle caste stappando un buon amarone.

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