Ha preso il via ieri mattina al liceo Morin di Mestre la sperimentazione del sistema informatico di controllo delle presenze che entrerà a regime dal 1 febbraio prossimo.
La partenza del nuovo sistema ha creato un po’ di problemi con lunghe code create dai 750 studenti in fila per far passare i badge per i due lettori a disposizione e conseguente entrata in ritardo rispetto all’orario scolastico definito.
Non sono mancate le lamentele da parte dei genitori a cui il preside Valter Rosato dell’istituto ha risposto specificando che questo avanzamento tecnologico segue le direttive del ministero e che permetterà ai genitori di leggere sul computer le presenze dei figli, i voti e snellire le attività degli insegnanti e degli uffici amministrativi.
Rosato aveva inviato una comunicazione alle famiglie lo scorso 20 dicembre  per spiegare l’intero piano per l’informatizzazione costato 97.000 euro in tecnologia (due rilevatori, 750 badge, 29 lavagne multimediali, 29 computer, reti wireless, tastiere, mouse e lettori dvd esterni) e ottomila euro per il personale (riconoscimento economico per l’innovazione.


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