Durissimo il Codacons contro le Regioni, come la Toscana, il Piemonte, e in queste ore anche il Veneto e la Puglia, che hanno deciso di ostacolare la liberalizzazione degli orari e dell’apertura dei negozi annunciando il ricorso in Corte Costituzionale.

I Governatori che decideranno di ricorrere alla Corte Costituzionale contro l’articolo 31 della manovra Monti sulla “promozione e la tutela della concorrenza’, verranno denunciati all’Antitrust, e nei loro confronti sarà chiesta una sanzione salatissima in relazione ai danni alla concorrenza prodotti“– si legge in un comunicato dell’associazione.

Opporsi ad un provvedimento che i consumatori chiedono da 20 anni è assurdo e dannoso, perchè liberalizzare il commercio vuol dire salvare migliaia di negozianti dalla bancarotta, far riprendere l’economia nazionale e offrire maggiori possibilità ai cittadini“.


Il Codacons – che interverrà dinanzi la Corte Costituzionale a tutela dell’articolo 31 della manovra – ricorda che le mancate liberalizzazioni nel settore del commercio costano complessivamente ai cittadini ben 8 miliardi di euro: 5,5 miliardi a causa del ritardo nel commercio al dettaglio alimentare, e 2,5 miliardi per il commercio al dettaglio non alimentare. Ostacolare quindi un incremento della concorrenza in Italia è un atteggiamento deplorevole che dimostra come l’interesse dei cittadini non sia mai in cima alle priorità della nostra classe politica.


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