Manca una settimana al 5 dicembre, data in cui il premier Monti dovrebbe presentare al Consiglio dei Ministri la nuova manovra fiscale per arrivare al pareggio di bilancio nel 2013, manovra che verrà presentata pochi giorni dopo all’Ue. Le ipotesi e gli studi sugli eventuali costi per famiglie e imprese si moltiplicano in questi giorni, in attesa della presentazione ufficiale da parte del nuovo esecutivo.
Sulla base anche delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio pare molto probabile un incremento della tassazione sugli immobili con il ritorno dell’Ici, forse da coordinare con l’imposta municipale unica (Imu) e da applicarsi con metodo progressivo legato al numero di immobili o al reddito.
Probabile anche una revisione delle rendite catastali con una quota secca, forse al 15% per fare subito cassa.
In lizza anche un aumento dell’IVA, già al 21%, di uno o 2 punti percentuali, e dell’Iva agevolata al 10% . Prende sempre più corpo la possibilità di un intervento sulle pensioni con l’introduzione dal 2012 del nuovo metodo contributivo pro rata da applicare anche a professionisti e parlamentari con fascia d’età pensionabile tra i 63 e i 68 anni, al quale si aggiunge l’anticipo al 2012 dell’innalzamento dell’età pensionabile per anzianità delle donne impiegate nel settore privato.  Si parla anche della possibilità di un blocco dell’adeguamento delle pensioni al costo della vita, ma è ancora tutto da vedere così come per la patrimoniale. Tra i provvedimenti previsti anche interventi sul mercato del lavoro con riduzione dell’Irap, liberalizzazioni e infrastrutture.


CONDIVIDI
Articolo precedenteIl Tar restituisce i gradi a un Ufficiale sospeso per foto osè sul web
Articolo successivoVietato ordinare ad un fornitore di hosting un controllo generalizzato sui contenuti

3 COMMENTI

  1. L’aumento dell’Iva porterà ad un aumento generalizzato dei prezzi.
    Le piccole partite Iva, le c.d. “finte partite iva”, alle quali hanno già ben pensato di togliee il regime dei minimi, saranno a dir poco pestate.
    Vai pure dai banchieri europei a dire che hai raggranellato miliardi di euro..tanto a loro non basterà tra qualche mese.A nessuno di questi accademici statali e burocrati viene in mente che il benessere si misura con altri indici che non siano i “conti” per far contenti gli speculatori?

  2. Davvero c’era bisogno di professori universitari per una ennesima manovra fiscale per arrivare al pareggio di bilancio nel 2013? A giudicare dagli interventi, a me sembra che questa manovra la poteva fare anche un cattivo padre di famiglia con la licenza elementare. Il cattivo padre di famiglia, quando ha bisogno di soldi, rompe il salvadanaio dei suoi figli mentre questi dormono. Si guarda bene dal portare al Monte di pietà (esiste ancora? Se ha chiuso presto riaprirà) la pelliccia della moglie o le sue mazze da golf. Prende il martello e fracassa il porcellino di porcellana. Domani mattina i suoi bambini non avranno un soldo per le loro caramelle. Se avesse impegnato la pelliccia e le mazze da golf, lui e sua moglie sarebbero stati un po’ meno appariscenti, ma un buon cappotto di lana coprirebbe comunque la sua dolce metà e lui potrebbe giocare lo stesso con le mazze a noleggio. Invece no: gli status symbol non si toccano, meglio intervenire sulle caramelle. Lo sanno tutti che provocano la carie.

  3. La classica mont…agna che partosrisce il toplolino!
    C’era bisogno di tutti questi dotti professori pwe questo parto?
    E dove sarebbe la tanto conclamata equità?
    Non sarebbe più … equo, per esempio, generalizzare il contributo di solidarietà previsto per il settore pubblico? E cominciare a sopprimere qualcuno degli enti inutili?
    E ridurre i costi della politica? ecc…
    Mi sembra tanto che ci sia solo continuità con il precedente Governo. Con la sola differenza che ora son tutti contenti!
    La Destra, per avere un Governo che continua la sua stessa politica.
    E la Sinistra ed il Centro, pe essersi liberati di Berlusconi.
    “Oh serva Italia,
    di dolore ostello!
    Nave sanza nocchiero in gran tempesta,
    non Donna di provincia, ma….

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here