Con circolare n. 28 del 2 novembre 2011, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è intervenuto sulle novità introdotte dal decreto legislativo n. 150 del 1° settembre 2011 che, nell’ambito della riduzione e semplificazione dei procedimenti civili, ha ricondotto i giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione al rito del lavoro, riscrivendo le norme speciali contenute negli artt. 22 e 23 della Legge n. 689/1981.

Chiarimenti, in particolare, sulla sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato, sulle modalità di costituzione in giudizio dell’Amministrazione, il regime delle decadenze, le particolarità legate alla fase istruttoria e decisoria ed i mezzi di impugnazione.

Ministero del Lavoro


Circolare 28/2011 del 2 novembre 2011

D.Lgs. n. 150 del 1° settembre 2011 recante “Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’art. 54 della legge 18 giugno 2009 n. 69”

Premessa

La nuova disciplina processuale dei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione

Sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato

Le fasi del giudizio

Costituzione in giudizio dell’Amministrazione

Decadenze

La fase istruttoria e decisoria

I mezzi di impugnazione

• Circolare n. 28 del 2 novembre 2011 (formato .pdf 1,27 Mb)


CONDIVIDI
Articolo precedenteMaltrattamenti in famiglia, ovvero il sottile confine tra piacere e reato
Articolo successivoDal 29 novembre PEC obbligatoria per le imprese

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here