In questi minuti, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, On. Renato Brunetta, sta presentando un importante progetto in materia di innovazione: la strategia italiana sull’Open Data.

In diversi Paesi del mondo, a partire dal 2009, si è affermata questa prassi amministrativa che prevede il coinvolgimento attivo di cittadini e imprese nelle scelte di governo attraverso la pubblicazione on line di tutte le informazioni del settore pubblico; tale pubblicazione deve avvenire in formato aperto, senza restrizioni di copyright, brevetti o altri vincoli che ne limitino la riproduzione.

La strategia presentata dal Ministro Brunetta prevede tre pilastri:
1) il portale nazionale dei dati aperti della pubblica amministrazione disponibile all’indirizzo www.dati.gov.it. Tale risorsa nasce allo scopo di consentire il facile accesso ai dati di tutte le amministrazioni italiane, anche regionali e locali;
2) il Vademecum sull’Open Data, un documento destinato alle pubbliche amministrazioni in cui vengono spiegate le ragioni per cui un ente deve “liberare” il proprio patrimonio informativo e vengono illustrati gli aspetti tecnologici, organizzativi e giuridici di cui tenere conto in tale processo;
3) il contest Apps4Italy, un concorso nato per premiare le migliori applicazioni sviluppate da cittadini, associazioni o imprese, riutilizzando i dati messi a disposizione dall’amministrazione. Tale concorso viene organizzato dal Ministero in partnership con numerosi enti e associazioni (tra cui Associazione Italiana per l’Open Government e Istat) che da tempo sono impegnati in Italia per la diffusione della dottrina dell’Open Data.


Questo l’annuncio del Ministro. Adesso viene la parte difficile, nei prossimi mesi il Ministro sarà impegnato ad attuare tutto quello che oggi viene presentato.

Il primo “tagliando” del progetto è previsto intorno al 20 gennaio 2012, data in cui si concluderà il contest Apps4Italy.


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