E sì, lo confesso, lo avevo notato anch’io quell’annuncio su Groupon: un trattamento completo per la pulitura dei denti a soli € 19,00.

Di questi tempi, mi sono detto, mica male!

Sfortunatamente per Groupon, però, lo stesso annuncio ha attirato l’attenzione anche della FNOMCeO, in altre parole l’Ordine Nazionale dei Medici, che nei giorni scorsi ha presentato una denuncia nei confronti dei responsabili italiani del Gruppo Groupon per pratica commerciale scorretta.


L’attività di Groupon è più o meno nota: per chi non lo sapesse, si tratta di un sito di “social shopping” che consente agli utenti di aggiudicarsi beni o servizi a prezzi particolarmente vantaggiosi. L’unica condizione è che all’offerta aderiscano in tanti (è sempre previsto, infatti, un numero minimo di aderenti) entro il termine di scadenza di volta in volta stabilito.

In realtà i beni o servizi non sono venduti direttamente da Groupon, che si limita a ospitare le offerte commerciali dei suoi partners, tra cui possono rientrare anche strutture di tipo medico-sanitario.

Secondo l’Ordine, tuttavia, l’offerta di prestazioni mediche a prezzi stracciati configurerebbe una pratica commerciale scorretta, in quanto, almeno in base alle notizie sin qui trapelate, i consumatori sarebbero indotti a credere che prestazioni mediche complesse possano essere acquistate a prezzi inferiori al costo di produzione e che le aziende sanitarie nazionali facciano della speculazione, offrendo i ticket a un costo superiore a quello proposto su Groupon per prestazioni analoghe.

Egualmente ingannevole, sempre secondo l’Ordine, sarebbe la scritta “solo per oggi”, che accompagnerebbe alcune delle offerte.

Francamente queste motivazioni non mi persuadono del tutto circa l’esistenza di una pratica commerciale scorretta ai danni del consumatore.

In base al Codice del consumo è scorretta la pratica idonea a falsare il comportamento del consumatore medio in relazione ad un determinato prodotto; insomma, per dirla più semplicemente, senza la pratica scorretta il consumatore non avrebbe acquistato il prodotto o lo avrebbe acquistato a condizioni diverse.

Temo, però, che la denuncia dell’Ordine abbia in realtà poco a che fare con la tutela del consumatore, riguardando invece più da vicino la difesa di interessi corporativi schierati in favore di un mercato il meno concorrenziale possibile.

Ai consumatori interessa ottenere prestazioni a prezzi vantaggiosi e in condizioni di sicurezza e il fatto di riuscire ad arrivare sul mercato con un prezzo particolarmente competitivo non mi pare abbia nulla di scorretto, altrimenti addio concorrenza!

Si tratterà allora di capire se gli operatori sanitari attivi su Groupon rispettino effettivamente le regole del gioco, conformandosi agli standard di igiene e sicurezza previsti dalla normativa di settore, assumendo regolarmente il personale, etc…

È giusto che le autorità competenti – NAS, Direzioni del Lavoro, etc…, – accertino tali circostanze, anche se non solo limitatamente ai partners commerciali di Groupon, in quella che altrimenti diventerebbe una crociata punitiva nei confronti di chi prova a rendersi più competitivo sul mercato, magari realizzando in modo efficiente economie di scale e razionalizzando al massimo i costi di gestione.

Non mi sembra tuttavia un problema da AGCM nel suo ruolo di garante dell’interesse dei consumatori, come ugualmente non mi pare scorretta o ingannevole la scritta “solo per oggi” nell’ambito di un sito le cui regole del gioco prevedono per definizione una deadline temporale per ogni tipo di offerta.

Al più potrebbe ritenersi ingannevole una percentuale di sconto esagerata (70-80%), laddove risulti provato che il prezzo di listino è in realtà diverso da quello prospettato nell’offerta.

Insomma non ci resta che attendere la decisione dell’AGCM sulla denuncia presentata dall’Ordine.

Certo che se poi l’AGCM desse ragione a quest’ultimo, ci toccherebbe tornare dal dentista, pagando a prezzo pieno e allora non avremmo molto di che sorridere…


CONDIVIDI
Articolo precedenteAppalti: primi orientamenti sulla tassatività delle cause di esclusione dopo il decreto Sviluppo
Articolo successivoCaso Tarantini, si va a Bari: Berlusconi rischia l’incriminazione

12 COMMENTI

  1. basta andare a controllare la classifica delle professioni confrontate per stipendi. Al primo posto il chirurgo, al secondo posto l’anestesista, al terzo l’odontoiatra. Un chirurgo estetico si prende migliaia di euro per iniettare un po’ di botulino, 10000 euro per delle protesi al seno ecc. nessuno si lamenta per i costi ma se un odontoiatra chiede la stessa cifra per una riabilitazione con impianti dentali, magari rialzo del seno mascellare, innesto di osso ecc, operazioni chirurgiche di pari difficoltà ci si scandalizza. Ci si chiede, perchè se l’impianto x costa 250 euro mi chiedono 1000 euro dal dentista? voi chiedete al cardiochirurgo perchè si fa pagare molto di più del costo del pacemaker? la risposta in entrambi i casi è che per poterli impiantare ci vogliono anni di studi e perfezionamenti e corsi e master che gravano sullo studente di odontoiatria apirante dentista moltissimo, e che si tratta di mano d’opera e poi si deve pagare luce, acqua, gas, telefono, impianti elettrici a norma cee, macchinari, sterilizzatrici, strumenti (bisturi ecc), segretaria, personale messo in regola, tasse, affitto dello studio ecc. Ma a quanto pare questo vale solo per il chirurgo che magari per una consulenza o per una medicazione chiede dai 120 ai 180 euro. per loro va bene, il dentista invece è un ladro. Se si va a farsi operare in una clinica privata per una operazione a cuore aperto i costi vi varebbero venire l’orticaria. La differenza sta proprio qua, cioè che le altre discipline sono pagate MOLTO, proprio come il dentista ma dalla sanità pubblica, l’odontoiatra lo si deve pagare da se. Invece di lamentarci dei suoi costi battiamoci affichè anche l’odontoiatria entri con più presenza ed efficacia nel SSN. Non dobbiamo prendercela con il dentista se non ci si può permettere una cura, non sono dei benefattori, anche loro devono guadagnare dal loro lavoro, lamentiamoci con lo stato affinchè ci dia le cure GRATUITAMENTE e in modo efficace visto che si tratta di curare la salute e non di estetica. Voglio avere il diritto di ottenere un intervento cardiochirurgico alla pari con il diritto di poter masticare e sorridere serenamente, ne va della mia salute. Invece oggi vengono assunti pochi dentisti dal SSN e forniti strumenti scarsi.

  2. Credo che una ablazione del tartaro fatta da un medico parodontologo valga molto di più di !9,00 euro.
    Mi chiedo anche perché la visita di un medico odontoiatra deve essere gratuita mentre quella dei colleghi ortopedici, ginecologi, cardiologi parte di solito da un tariffario minimo di €100,00, non hanno forse frequentato 5 anni di università con la frequenza in ospedale e l’ingresso in facoltà a numero chiuso.
    Purtroppo prima di parlare la gente dovrebbe essere acculturata in odontoiatria,invece regna una grande ignoranza.
    Non sono un medico ma ho sempre seguito la parte organizzativa e amministrativa di più studi dentistici di medici molto seri.
    Innanzi tutto i pazienti devono pretendere la fattura e assicurarsi che chi opera nella loro bocca,abbia una laurea in odontoiatria e protesi dentaria
    Lo sapete che molti odontotecnici mandano a fare le cure chirurgiche all’estero e poi protesizzano nei loro laboratori,ma basta per le persone che tutto questo costi poco poi anche se i ferri non sono sterilizzati fa niente,
    Il dentista è uno dei maggiori veicoli di trasmissione del virus dell’epatite e hiv,quindi quando vi apprestate a fare delle cure odontoiatriche oltre alla laurea controllate la sterilizzazione.Mai pubblicato un articolo simile,probabilmente è la verità!

  3. Credo che una ablazione del tartaro fatta da un medico parodontologo valga molto di più di !9,00 euro.
    Mi chiedo anche perché la visita di un medico odontoiatra deve essere gratuita mentre quella dei colleghi ortopedici, ginecologi, cardiologi parte di solito da un tariffario minimo di €100,00, non hanno forse frequentato 5 anni di università con la frequenza in ospedale e l’ingresso in facoltà a numero chiuso.
    Purtroppo prima di parlare la gente dovrebbe essere acculturata in odontoiatria,invece regna una grande ignoranza.
    Non sono un medico ma ho sempre seguito la parte organizzativa e amministrativa di più studi dentistici di medici molto seri.
    Innanzi tutto i pazienti devono pretendere la fattura e assicurarsi che chi opera nella loro bocca,abbia una laurea in odontoiatria e protesi dentaria
    Lo sapete che molti odontotecnici mandano a fare le cure chirurgiche all’estero e poi protesizzano nei loro laboratori,ma basta per le persone che tutto questo costi poco poi anche se i ferri non sono sterilizzati fa niente,
    Il dentista è uno dei maggiori veicoli di trasmissione del virus dell’epatite e hiv,quindi quando vi apprestate a fare delle cure odontoiatriche oltre alla laurea controllate la sterilizzazione.

  4. io ho fatto tanti acquisti su groupon a prezzi stracciati e mi son sempre trovata molto bene,personalmente non ho mai avuto problemi, e spesso le gite che ho acquistato con groupon son state molto meglio di quelle pagate a prezzo intero e piu’ disponibili,ho fatto una settimana in un appartamento in trentino che rifarei al volo, o una parrucchiera che mi ha fatto un gran bel taglio e un bel trattamento con piega a 19 euro.. quindi il trattamento personale dipende dalla persona stessa,non da quanto paghi ! ho fatto anche una pulizia dei denti da un bravo dentista che mi ha dato anche dei consigli, su cosa dovrei fare attenzione a non fare con i denti sensibili che ho, al contrario del mio dentista che a volte mi ha fatto dei lavoracci!! quindi per quel che mi riguarda groupon è piu’ che conveniente!!

  5. Ci sarebbe da scrivere per ore sulla categoria dei medici odontoiatri, ma mi limito a ricordare la loro categoria come una delle piu propense a un certo tipo di evasione fiscale oltre che di casta, evidentemente questi “signori” sono fuori dalla realtà. credo di vivere i periodi felici degli anni 80 e 90, dove si potevano chiedere cifre fantascentifiche per prestazioni tutto sommato solo di “manodopera” la verita è che molti di quei dentisti con studi di proprietà e ville al mare sono stati di cattivo esempio alle nuove generazioni di colleghi, e la maggior parte di essi vive nel loro mondo di fantasia credendo che dietro il paravento della professionalità e qualità si possano applicare prezzi come se vivessimo a dubai…dimenticando la crisi che attanaglia tutti. Il proliferare di carte sconto e siti come groupon che ricordo fattura solo nel USA un miliardo di dollari fanno capire il trend che ormai si è delineato, la gente vuole pagare il giusto per ogni cosa e il volere straguadagnare su ogni cosa è ormai roba passata, si chiedano i s.ri dentiosti come mai l’implantologia non è mai veramente decollata, come mai è soloi una picocla nicchia di mercato che ne usufruisce, la risposta è semplice chiedere 1500 euro per un impianto oggi è pura follia, quando sappiamo che il costo reale non supera i 200/300 euro, e allora cari signiri dentisti se volete rimanere nel vostro piedistallo e vivere di rocordi e fantasie fate pure….ma con gli studi vuoti, mentre chi realisticamente chiede cifre per la massa con impianti a 700/800 euro facendo soldoni e riempiendo gli appuntamenti, evidentemente ha capito che il mondo di fantasiland è finito da tempo.

  6. Associazione Italiana Odontoiatri Sezione Provinciale di Bologna http://www.aiobologna.it
    TUTTI I RISCHI DEL GROUPON (E AFFINI)

    Girando su internet vi sarà capitato di vedere pubblicità di carattere medico e odontoiatrico di prestazione ( anche di tipo chirurgico) a prezzi scontatissimi sul sito di groupon, queste al pari di cene e soggiorni vacanzieri potevano esser comprate in anticipo e sfruttate dopo un certo periodo di tempo. Partendo spunto da un articolo apparso su “La Provincia di Varese” online dal titolo: di martedì 17 maggio 2011, abbiamo approfondito la questione e ci siamo documentati. Ora possiamo indicarvi quali sono i rischi nell’attuare un tipo di pubblicità del genere , tutto questo per aiutarvi ad evitare, dopo una corretta informazione, le insidie che si celano dietro il groupon e siti similari. I rischi sono molti ed i vantaggi praticamente nulli. I RISCHI: A Bologna tutti i professionisti che hanno aderito a per questa sono stati richiamati ufficialmente dall’Ordine dei Medici C. ed O. Solo richiami per ora, sanzioni più pesanti in caso di recidiva. Le violazioni delle norme in materia di pubblicità sanitaria sono evidenti: la non conformità al Codice Deontologico e nessuna autorizzazione preventiva da parte dell’Ordine. Groupon, dal canto suo, afferma che non serve autorizzazione, e questo è vero, ma a Bologna necessita un parere preventivo da parte dell’Ordine e, comunque, le violazioni del Codice Deontologico sono eclatanti. Groupon interpreta la norma “pro domo sua”, d’altronde il suo guadagno è circa il 50% sulle prestazione eseguite ed il 100% su quelle non eseguite dal Collega perché il Paziente non si è presentato. Violazione del codice deontologico, lesione del decoro professionale : vengono vendute prestazioni mediche ( anche chirurgiche ) in anticipo senza che ve ne sia l’indicazione e senza che sia stata effettuata alcuna visita specialistica . Il cliente groupon decide di comprarsi qualsiasi tipo di prestazione medica più volte a suo piacimento anche se non ne ha necessità oppure è altamente nociva per la sua personale salute: un’aberrazione etica paurosa e pericolosa per la vita delle persone. Il groupon non è un clinico e non può fare diagnosi se succede qualcosa è la colpa è del professionista. Il groupon chiede il circa il 50% della prestazione e se ad esempio un’igiene dentale viene venduta a 19 € meno 50% cosa vi rimane: riuscite a pagarvi le spese di sterilizzazione e di elettricità ? Il mito dell’acquisizione nuovi pazienti è la più grande bufala che si possa pensare, il cliente groupon viene e si fa la prestazione sottocosto e poi se trovate qualche altro problema si fa fare il preventivo e poi va dal suo dentista e contratta sul prezzo in base al vostro preventivo. Le nostre
    fonti ci informano che nessuno ha acquisito nuovi pazienti.
    La figura non certo edificante che si fa nell’ambiente medico, chi aderisce a queste campagne di
    prestazioni sottocosto, rischiando eticamente e professionalmente, mette in piazza le proprie
    difficoltà professionali.
    I VANTAGGI:
    Nessuno per il professionista
    Tanti per il groupon sia economici che di immagine: è il professionista che promuove il groupon e non viceversa.
    Cosa fa la Commissione Albo Odontoiatri di Bologna?
    Il comportamento della Commissione Albo Odontoiatri di Bologna è stato molto prudente e comprensivo nei confronti dei Colleghi che, il più delle volte, rappresentano le vittime di queste
    Società pubblicitarie che millantano interpretazioni giuridiche liberiste, del tutto forvianti per il Dentista ignaro e costretto a combattere contro una crisi economica incalzante. Dall’inizio dell’anno
    sono stati convocati una trentina di Odontoiatri. Ai Colleghi sono state date spiegazioni sulla norma
    giuridica che regola la pubblicità sanitaria, ribadendo che il Codice Deontologico rimane il riferimento a cui il Collega è sottoposto. Non sono state comminate sanzioni pesanti perché si è
    preferito fare capire gli errori piuttosto che punire. Ben diverso l’atteggiamento in caso di reiterazione dell’illecito. I membri della commissione da noi contattati ci hanno spiegato tutte le
    implicazioni legali e deontologiche del caso, affermando che questo tipo di veicolo pubblicitario è assolutamente incompatibile con la professione medica e tale principio dovrà essere chiarito su tutto
    il territorio nazionale.
    A questo scopo avrebbero avuto dei contatti con i responsabili del sito stesso .
    Questo tipo atteggiamento responsabile, informativo e non punitivo dell’attuale Commissione Albo
    Odontoiatri ci fa sperare che per il futuro prossimo si potrà risolvere questo problema in maniera istituzionale .
    Per notizie più dettagliate invitiamo a leggere il bollettino dell’Ordine dei Medici C. ed O. di
    Bologna numero 6 del giugno 2011, l’articolo a pagina 11 a firma Carlo D’Achille.
    Tre consigli da amico: evitate, evitate, evitate!

  7. x ANTONIO
    Preciso che non sono medico e non ho ne amici ne parenti medici, ma dare dei ladri a tutti i medici direi che non è corretto.
    In quanto a GROUPON per quanto mi riguarda sono gli unici che ci guadagnano (50%+IVA della somma scontata che vi mostrano e tutte le regole le fanno loro) e di certo i partner che si affida a loro sono solo dei poveri dementi che non hanno capito che ci rimetteranno dei soldi.
    Qualcosa la guadagnano i clienti … ma poi non lamentatevi se vi sentite trattati diversamente, la professionalità non si svende!

  8. Innanzitutto voglio ringraziare il sig Reccia per aver effettuato le giuste precisazioni dopo i commenti dei giorni scorsi. Grazie anche perché tali precisazioni non erano del tutto chiare nel primo articolo. Lei ha certamente ragione… Dobbiamo aspettare che l’AGCM si pronunci, ma ancor piu’ dobbiamo aspettare gli ulteriori sviluppi che queste vicende porteranno. La questione e’ molto delicata perché quello che di base potrebbe essere un utile strumento di libera concorrenza a favore del cittadino rischia di diventare un triste luogo di commercio di prestazioni sanitarie… Purtroppo sig reccia la invito ad approfondire il problema sanitario nei siti di social shopping come group on e vedrà che inizierà a preoccuparsi anche lei. Innanzitutto se si guarda bene non solo vi sono le pulizie dentali in offerta, ma anche sbiancamenti (come ho già citato) e impianti dentali (atti chirurgici e protesici). E va sottolineato che piu! La prestazione di norma e’ cara e piu’ lo sconto e’ allettante… Quindi, magari, fare un impianto con il 50% di sconto risparmiando anche centinaia di euro può essere piu’ allettante di risparmiare 30-40 euro grazie allo sconto sulla pulizia… E piu’ e’ impegnativo l’atto medico e più e’ a mio avviso grave la mancanza di una diagnosi e di un consenso informato pre-vendita. Lei si farebbe tagliare la gengiva ed inserire una vite nel suo osso mascellare ( la sua faccia per intendersi) da un medico che neanche conosce e che neanche le ha spiegato a cosa puo’ andare incontro con un intervento del genere? Io personalmente NO!
    Ma tutto questo non deve stupire ci sono anche chirurghi plastici che rifanno seni con il 60% di sconto… Etc… E’ una vergogna per tutta la classe medica, non e’ un problema di casta… Come forse aveva fatto intendere nel primo articolo… Ma un problema di dignità della classe medica e di rispetto verso i pazienti. Infine attenzione ai paragoni… Le associazioni di dentisti come AIO ed Andi, e ribadisco le associazioni, fanno eventi come il mese della prevenzione in cui di ingannevole non c’e ‘ proprio niente… 1) la visita e non una prestazione e’ del tutto gratuita; 2) il paziente può scegliere tra piu’ dentisti dell’associazione proponente e non solo uno come succede per le offerte libere ed individuali dei dentisti sui siti come group on; 3) il mese della prevenzione o la giornata del sorriso sono tutte attività volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso la salute orale mentre i messaggi sui siti come group on o simili sono mera pubblicità del singolo professionista… Insomma mi sembrano 2 cose molto diverse. Infine vi lascio con una riflessione … Come mai non ci sono offerte di avvocati sui siti come group on? Ve lo dico subito… L’ordine degli avvocati e’ molto piu’ rigido in fatto di pubblicità e a mio personale parere da piu’ che bene… Quindi ringrazio l’ordine dei medico nazionale che almeno in qualche modo sta cercando di ribellarsi ad un fenomeno come questo che rischia veramente di far perdere dignita’ e credibilita’ a tutta la classe medica.

  9. Dopo aver letto i commenti, mi sembrano opportune alcune precisazioni.

    Innanzitutto il problema non è essere a favore o contro Groupon.

    Condivido senz’altro il principio secondo cui la salute non può essere equiparata a una “merce” e tanto meno la professione medica può essere svilita, piegandola a logiche di tipo mercantile.

    Tuttavia, oggigiorno, esistono prestazioni – come appunto la pulitura dei denti – che soddisfano, almeno in parte – e sarebbe ipocrita negarlo –, un bisogno di tipo estetico-voluttuario, oltre che ovviamente medico.

    In tali settori ritengo sia auspicabile una maggiore concorrenza, che ovviamente non è sinonimo di minore competenza da parte di chi prova ad offrire un buon servizio a prezzi contenuti.

    Allo stesso tempo non mi sembra ingannevole offrire una visita medica ad un prezzo conveniente; o meglio, non mi sembra più ingannevole rispetto a certe iniziative ufficiali – si pensi ad esempio al “Mese della Prevenzione Dentale” – in cui si invita il pubblico a recarsi dal dentista per una visita “gratuita” – la prima certamente gratuita, ma poi….-.

    Resta infine la questione giuridica, quella relativa all’ingannevolezza delle offerte apparse su Groupon.

    Cos’è ingannevole per il consumatore? Per un consumatore è ingannevole andare dal dentista e trovarsi con un prezzo diverso da quello pubblicizzato; ovvero essere attirato da una percentuale di sconto eccessiva, ottenuta gonfiando il normale prezzo di listino.

    Sono questi i profili di cui si occupa l’AGCM; dire invece che attraverso le sue offerte Groupon induce i consumatori in errore, portandoli a credere nella possibilità di offrire prestazioni a prezzi particolarmente bassi o addirittura sottocosto, non mi pare francamente una questione che riguardi troppo da vicino i consumatori e la loro tutela.

    In ogni caso, per avere un quadro più preciso della’intera vicenda occorrerà aspettare l’esito dell’istruttoria svolta dall’AGCM

  10. LASCIATE PERDERE GROUPON ETC,
    GLI ACQUISTI FATTI CON LORO NON FUNZIONANO

    LASCIANDO DA PARTE I DENTISTI, NON MI VERREBBE MAI IN MENTE DI ACQUISTARE QUALCOSA DI MEDICO DAL WEB

    GLI ACQUISTI CON GROUPON, ETC SONO SOLDI BUTTATI AL VENTO

  11. E’ incredibile che chi fa o da un informazione, come in questo caso il sig.reccia, lo faccia in modo così poco obiettivo e senza approfondire ulteriori aspetti piu’ specifici.
    Sono eugenio, odontoiatra, e proprio in questo periodo si sente molto parlare del problema group on nella mia categoria. Il fatto sig reccia e sig Antonio (unico commento che leggo sin ora) non e’ prendere una ricostruzione dentale, o uno sbiancamento con il 70% di sconto. Il fatto che l’odontoiatra non e’ un commerciante, ma una figura laureata presso la facoltà di medicina e chirurgia e poi … Soprattutto, chi va dal dentista non e’ un cliente o acquirente, ma un paziente. Lo sapevate che in alcune condizioni lo sbiancamento, specie quello professionale, e’ controindicato?…Cioè se lo faccio potrei avere un danno per la mia salute. Quando un paziente viene a visita, fatta un’adeguata anamnesi e diagnosi, si decide di fare uno sbiancamento solo se e’ giusto e possibile farlo! Allora mi domando… Se il paziente rossi ha delle vecchie ricostruzioni sui denti superiori anteriori (attenzione le ricostruzioni non sono come i denti e non si sbiancano!!!!) e acquista il coupon per lo sbiancamento… Cosa succedera’? Lo fara’ lo stesso il collega creando dei denti bianchi accanto a delle ricostruzioni dello stesso colore giallino di prima e creando grave danno estetico al paziente? Oppure di rifiutera’ e il paziente avra’ perso i suoi denari o se li vedea’ convertiti in un altra prestazione (che tuttavia non aveva richiesto)? Oppure ancora il collega farà lo sbiancamento con 70% di sconto e proporrà al cliente il rifacimento delle vecchie ricostruzioni con un colore piu’ bianco ed armonico con il nuovo bianco dentale da eseguire, pero’, a prezzo pieno? E infine parlando di legge … Ogni medico ed odontoiatra deve dare ed ottenere dal proprio paziente il “consenso informato” in cui il medico spiega dettagliatamente e comprensibilmente il trattamento che esguira’ con pro e contro…solo allora il paziente potrà decidere se affidarsi o meno a quel medico per quelle cure… E qui invece che succede? Che il paziente-cliente ha già pagato ed acquistato un trattamento terapeutico senza sapere assolutamente nulla (tranne che si sua recentemente laureato un odontoiatria) sul perche’ e se deve fare quel trattamento. Inoltre il collega aderendo a group on ha già accettato di trasgredire la legge infatti ha già venduto un trattamento senza informare minimamente nessuno! E allora… Non solo l’ordine dei medici si batte per difendere l’odontoiatra come personale sanitario e non mero commerciante, non solo si cercano di rivendicare i diritti del cittadino ad essere informato sui trattamenti sanitari cui di sottopone e a non averne possibili danni… E per giunta ci si lamenta auspicando che questa commercializzazione della salute continui? Mi sembra incredibile… Scusate se Son stato lungo ma questo commercio di prestazioni sanitarie on line a chi le eroga a meno e’ un insulto ai diritti del cittadino (che non avendo competenza sceglie il collega piu’ economico e non per forza piu’ bravo e senza essere adeguatamente informato); un insulto per noi odontoiatri che spendiamo anni, fatiche e risorse economiche per cercare di avere una alta formazione da mettere a disposizione dei nostri pazienti. I siti come group on sono fantastici per tutto cio’ che e’ comprabile, quindi non di certo per la salute. Colleghi odontoiatri non cadete in questa trappola perché ci guadagna solo il sito (se non lo sapete ha una buona percentuale su quel prezzo) e ci perdiamo tutti pazienti e noi… Pazienti esatto o al massimo assistiti come a volte oggi di dice, perché se avessi voluto avere a che fare con clienti non avrei scelto di aprire un attivita’ commerciale, una bottega, un ristorante… E non uno studio odontoiatrico.
    Un caro saluto a tutti
    Eugenio Pedullà

  12. grande groupon, andare dal dentista oggi significa rinunciare a tante cose visto i costi delle prestazioni, piuttosto dimezzate i prezzi , siete la categoria che in proporzione a quello che fate guadagnate di piu’, cosa dovrebbe guadagnare allora un chirurgo che fa un trapianto di cuore, di fegato o altro, basta derubare la gente……….che lavora onestamente x pochi euro al giorno

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here