Ieri (7 luglio, n.d.r.) il Consiglio dei MInistri ha approvato alcuni provvedimenti, tra cui si segnalano:

1) Un regolamento che disciplina la risoluzione del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici di cui sia stata accertata l’inidoneità psicofisica permanente e assoluta o, in alternativa, il demansionamento, in caso di inidoneità psicofisica permanente ma relativa.

E’ previsto un apposito procedimento di verifica dell’idoneità al servizio, che si svolge nel contraddittorio con il dipendente. Il regolamento aveva ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato.


2) Un decreto legislativo che recepisce le direttive europee n. 2008/99 e 2009/123, dando seguito all’obbligo imposto dall’Unione europea di incriminare comportamenti fortemente pericolosi per l’ambiente, sanzionando penalmente condotte illecite individuate dalla direttiva e fino ad oggi non sancite come reati ed introducendo la responsabilità delle persone giuridiche, attualmente non prevista per i reati ambientali.

Due le nuove fattispecie incriminatrici introdotte nel codice penale per sanzionare la condotta di chi uccide, distrugge, preleva o possiede fuori dai casi consentiti esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette e di chi distrugge o comunque deteriora in modo significativo un habitat all’interno di un sito protetto.

3) Approvato infine uno schema di disegno di legge che disciplina le figure professionali che operano nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali, colmando alcuni aspetti lasciati irrisolti dalla regolazione preesistente e risolvendo alcuni problemi sorti nel corso delle procedure di selezione avviate nella fase transitoria dopo l’entrata in vigore del Codice dei beni culturali.

Il disegno di legge disciplina le procedure di selezione pubblica per il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore dei beni culturali e i relativi requisit richiesti per l’accesso. Verrà ora trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere.


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1 COOMENTO

  1. E così il restauro delle opere d’arte sarà definitivamente lasciato in mano a imprese edili dove il geometra Pinco Pallino si potrà vedere riconosciuta la qualifica di restauratore senza esserlo, senza avere mai toccato un’ opera e senza saperlo fare: complimenti al legislatore per la furbizia e la lungimiranza.

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