La Corte di Cassazione, quinta sezione penale, ha deciso una questione di stalking “condominiale”, con sentenza n. 20895 del 25 maggio.

Di seguito, alcuni passaggi della decisione su quella che è stata anche definita “sindrome del molestatore assillante”.

1. Vi è stalking anche se gli “atti persecutori” sono solo due.


“L’art. 612 bis CP, introdotto dal D.L. 11/09, punisce a titolo di ‘atti persecutori’ chi con condotte reiterate minacci o molesti taluno, in modo da cagionare un suo perdurante stato di paura o di ansia o un suo fondato timore di pericolo per l’incolumità propria o di persone prossime o la costrizione ad alterare le proprie abitudini di vita.

Il fatto può essere costituito anche da due sole ‘condotte’, come ha ritenuto ineccepibilmente (con rif. Cass., Sez. V n. 6417/2010, rv. 245881) la Corte di Merito”.

2. Vi è stalking anche se gli “atti persecutori” hanno ad oggetto persone diverse (nella specie tutte le donne residenti nel Condominio).

Va a tal fine considerata anche l’ansia e il turbamento che la condotta molesta può generare su tutti i condomini, anche non direttamente oggetto degli atti persecutori.

“La lettera “minaccia o molesta taluno” non implica che ogni atto costitutivo della condotta criminosa dell’art. 612 bis debba avere ad oggetto la stessa persona.

Difatti, la minaccia rivolta ad una persona può coinvolgere altre o comunque costituirne molesta.

Si pensi al caso di colui che minacci d’abitudine qualsiasi persona attenda ogni mattino nel luogo solito un mezzo di trasporto per recarsi al lavoro.

La minaccia in tal caso assorbe bensì la molestia nei confronti della persona a cui è rivolta, ma non la molestia arrecata alle altre persone presenti. Perciò può essere decisivo ai fini dell’art. 612 bis, che in diversa occasione altra persona, già molestata, sia oggetto di nuova molestia da parte dell’agente (…)

Perciò il Giudice di appello ha anzitutto dato corretto rilievo, già sul piano probatorio, ancorché non costitutivo di reato, alla direzione collettiva indiscriminata della minaccia occasionalmente rivolta alla xxx, che si era fatta accompagnare dal sacerdote per dissuaderlo dal reiterare fatti già commessi nei confronti di persone abitanti nello stesso edificio. Quindi ha ritenuto che le singole condotte, in quanto ripetute nei confronti di donne di qualsiasi età conviventi nell’edificio (v. il ripetuto arresto dell’ascensore dello stabile, dopo che l’una o l’altra vi si era immessa per sfuggire allo stesso autore dei fatti, nen più del seguirne ostentatamente qualcuna) le coinvolgesse tutte”.

La fattispecie in esame (612 bis CP) è infine “contestabile in concorso con la violenza privata (610 CP)”.


CONDIVIDI
Articolo precedenteIndignati: tira vento di primavera
Articolo successivoPrime riflessioni sull’audizione dei minori nei procedimenti giudiziari

3 COMMENTI

  1. Purtroppo quando si incontrano dei vicini tignosi si arriva quasi sempre a denunce, si spendono soldi con avvocati e viene meno la serenità di vita quotidiana.
    Anche io sono vittima di inquilini arroganti e tracotanti, che ho querelato per ingiurie 2 volte e per calunnia 2 volte e sono sempre alla ricerca di provocazioni nei miei confronti e di mio marito, ormai è il loro modus vivendi, la loro ossessione oppure lo fanno per noia dato che il marito è un avvizzito 70enne in pensione, uomo zerbino della moglie di 20 anni più giovane di lui.
    In questo mondo c’è la legge, ma non c’è la Giustizia…. quest’ultima non è di questo mondo!!
    Sono solidale con chi vive situazioni di conflitto contro l’ignoranza e l’inciviltà condominiale.
    GOOD LUCK!!

  2. Come comportasse quando si abita in un alloggiò dell’edilizia popolare dove un solo condomini detta prepotentemente le legge e ne il capo condomini ne le forze dell’ordine ,ne il istituto che attende le edilizia popolare fa niente per farlo smettere facendo che per gli altri sia un inferno?.come fare?Gia non posso più
    Saluti

  3. sono 5 anni che ho dlle molestie con l’ inquilino sopra il mio composta da 3 ragazzi e una madre che sta sempre in casa.
    sposta sempre mobili e a intervalli fa i botti molto forti sul pavimento.
    loro sono in affitto , io proprietaria
    io vado a lavorare , , non ho un attimo di riposo quando arrivo a casa , e il sabato e domenica

    si sfogano molto di più.

    ho fatto esposto , 2 denuncie , fatto lettere al loro padrone di casa , all’amministratore ,

    da questi non ho mai avuto risposte .

    saluti

    Maria

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here