Con tre distinti provvedimenti [PS3771, PS3773 e PS5530]  l’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato ha condannato Alitalia, Blu Express, Germanwings e Air Italy con multe per complessivi 285mila euro per aver posto in essere pratiche commerciali scorrette, per non aver incluso nel prezzo dei biglietti aerei la commissione per il pagamento con carta di credito, applicando tale costo aggiuntivo – spesso di importo rilevante –  al termine del processo di prenotazione.

All’esito dell’istruttoria, l’AGCM, ha accertato, ad esempio che l’ex compagnia di bandiera italiana applicava ai consumatori un surplus di cinque euro a biglietto – anche nell’ipotesi in cui con un’unica transazione venissero acquistati più biglietti – ogni volta [n.d.r. si trattava del 90% dei casi] che il cliente procedeva al pagamento a mezzo carta di credito.

La stessa Autorità, inoltre, ha verificato che, contrariamente a quanto comunicato da Alitalia alla propria clientela ed a quanto dedotto dalla medesima società nel corso del procedimento, tale importo era ben superiore all’effettivo costo di gestione del pagamento con carta di credito sostenuto dalla compagnia aerea nei confronti dell’ente emittente la carta.


I consumatori italiani – e non anche gli altri clienti europei – venivano, ed in ciò risiede la principale contestazione sollevata dall’AGCM ad Alitalia, informati dell’effettivo prezzo complessivo del biglietto – ovvero dell’importo a pagarsi comprensivo del superplus legato all’utilizzo della carta di credito – solo al momento del perfezionamento del pagamento.

Tale prassi commerciale, secondo l’Autorità, dovrebbe ritenersi scorretta in quanto, trattandosi di transazioni online, il prezzo di un biglietto aereo dovrebbe considerarsi comprensivo di eventuali oneri per la gestione del pagamento a mezzo carta di credito che costituisce, ovviamente, il principale strumento di pagamento utilizzato.


CONDIVIDI
Articolo precedenteLa rivalutazione fiscale di partecipazioni e terreni nel decreto sviluppo
Articolo successivoC’e’ coppia e coppia

6 COMMENTI

  1. […] poco più di un anno fa, LeggiOggi ha pubblicato il post dell’avv. Guido Scorza, relativo alle pratiche commerciali scorrette poste in essere da Alitalia, Blu Panorama, […]

  2. quello che mi fa andare giù di testa è che a fronte di un costo di viaggio (costo conclamato di 19 €, viaggio Bologna-Bari) alla fine ti trovi a pagare 10€ per aver utilizzato una carta di credito!
    e se non pago con la carta di credito, in quale altro modo potrei pagare?
    devo ammettere di essermi sentito rapinato!
    che se poi avessero dichiarato: costo del biglietto € 29 e nessun balzello per l’uso della carta di credito (come accade in ogni esercizio commerciale in tutto il mondo) a me sarebbe andato benissimo!

  3. Salve a tutti. Sono agente di viaggio da 23 anni e il consiglio che do caldamente a tutti da sempre è di rivolgersi ad un’agenzia. Le compagnie aeree sono squali vaganti e famelici, chi lavora nel settore lo sa, i passeggeri di norma no. Meglio lasciare gestire queste cose a chi sa come fronteggiarli e rispondere a tono, a chi sa intuire il presunto sgarro. Le agenzie di solito chiedono una fee da pagare per il servizio di prenotazione e biglietteria ma, non per proteggere la categoria, a ognuno il proprio lavoro. Questa fee è sempre ben spesa perchè vi solleva da responsabilità che in caso di contestazione, normalmente viene risolta. Le indicazioni per poter chiedere il rimborso sono gravose, di solito hanno dei call center carissimi… se riuscite a parlare con qualcuno. Se…

  4. Bella notizia. Vorrei sapere, in riferimento a quale periodo è stata applicata la sanzione alle compagnie aeree … qualche indicazione per poter chiedere il rimborso?

  5. A me è capitato di peggio, la stessa sovratassa l’ho dovuta pagare usando una prepagata (poste pay) che in casa ha la stessa funzione del bancomat (in quanto i soldi vengono prelevati immediatamente e non dopo 30 gg come con la carta di credito). La compagnia in questione è la Ryanair (che in questi giorni ha cambiato la tassa da 5 euro a 7, ma” la sorpresina finale” è rimasta).
    Riterrei giusto che l’associazione dei consumatori si facesse garante della richiesta di rimborso a favore degli utenti che hanno dovuto pagare la sovra tassa sopratutto in presenza di una prepagata, previa presentazione del cartaceo.

  6. Lo stesso è successo a me lo scorso mese prenotando on line biglietti aerei per Barcellona.
    La compagnia utilizzata è easyjet.
    Solo nell’ultima schermata è indicato il sovrapprezzo con pagamento tramite carta di credito.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here