Non solo le materie scientifiche, ma anche quelle umanistiche. Dalle prime indiscrezioni sull’incontro sindacati-governo filtrano alcune anticipazioni che sicuramente daranno speranza a tanti aspiranti professori: oltre alle discipline di calcolo, storicamente a corto di insegnanti, il maxiconcorso scuola 2012 porterà nuovi innesti anche nelle cattedre di Italiano, Filosofia, Latino e Greco.

Dunque, tra gli 11.892 posti messi a bando a partire dal 24 settembre, data in cui è prevista la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ci sarà posto anche per i laureati in materie letterarie o di cultura classica, che avranno così un’opportunità irrinunciabile di entrare in ruolo nell’universo scolastico. Chance, che, secondo quanto emerge, sarà comunque diluita nell’arco di tre anni per avviare alla professione tutti i vincitori, tesi che scongiura il ricorso a nuove graduatorie. Un arco di tempo nel quale, comunque, dovrebbero tenersi almeno altri due concorsi, secondo la tabella di marcia indicata dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.

Ma vediamo nello specifico le classi che, secondo le prime informazioni disponibili, dovrebbero essere ammesse a partecipare alla prima prova. Per i posti a disposizione negli istituti di quella che, tecnicamente, è nominata scuola secondaria di secondo grado ma che, secondo il gergo mai invecchiato, identifica tutti gli istituti afferenti alle scuole superiori, trapela che il concorso sarà accessibile per laureati o abilitati nelle seguenti classi: A017, A019, A020, A025, A029, A034, A036, A037, A038, A047, A049, A050, A051, A052, A060, A246, A346, C430.  Per la scuola media, o “scuola secondaria di primo grado”, le uniche discipline in cui sarà aperto il bando saranno invece legate alle classi A028, A030, A033, A043, A059, A245 e A345.

Va specificato che, sempre per la scuola media e superiore, l’accesso alle prove sarà riservato a chi ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento e ai laureati in un titolo di studio del vecchio ordinamento, conseguito non oltre l’anno 2001/2002, per i corsi di studio quadriennali, 2002/2003 per i quinquennali e 2003/2004 per quelli di sei anni. Scuola primaria e per l’infanzia, invece, aprono le porte a tutti gli abilitati, ai laureati i laureati in Scienze della formazione e, sorpresa, anche ai diplomati entro l’anno scolastico 2001/2002, purché abbiano saltato la “chiamata” concorsuale del 1999.

Per Scuola primaria e gli asili, non dovrebbero esserci Regioni escluse dal bando: anche se dovesse emergere una carenza di posti, si vocifera in Ministero, i raggruppamenti saranno al massimo di due territori regionali. Insomma, tutto sembra ormai pronto per il via definitivo al concorso a cattedre: rientrate le voci di un possibile rinvio, con le parole del ministro Profumo in persona, ora iniziano anche a conoscersi i dettagli per l’ammissione: la corsa alla cattedra è davvero partita.

21 COMMENTI

  1. che confusione…………..ma allora io posso concorrere?mi sn diplomata nel 2001 istituto magistrale indirizzo socio psico pedagogico attendo risp.grazie

  2. Scusate e per chi insegna da 12 anni…con AD03 (sostegno) è abilitata sullaC450….non può patecipare al concorso perchè la C450 non la ritrovi negli elenchi ..! Un vero SCHIFO.

  3. CON IL DIPLOMA DI MATURITA’ IN SCIENZE SOCIALI CONSEGUITO NELL’ANNO SCOLASTICO 2009/2010 POSSO PARTECIPARE AL CONCORSO A CATTEDRE PER TITOLI ED ESAMI BANDITO

  4. Qualcuno sa se uno dei prerequisiti per l’accesso al concorso prr i docenti di inglese sia il livello C1??? Mi auguro che non sia così, perche io non ce l’ho ma tra l’altro la maggior parte dei docenti non ha nemmeno una certificazione.. Figuriamoci di livello C1!! Se avete una risposta per me, faremo sapere!! Grazie!

  5. si apprende che al concorso potranno partecipare anche persone laureate e senza successive abilitazioni. Ma solo se la laurea è arrivata entro l’a.a. 2001-2002 se corso quadriennale, entro il 2002-2003 se quinquennale, 2003-2004 se laurea di sei anni (medicina, veterinaria).Su che base siano state fissate queste clausole temporali… non è lecito saperlo. E lasciano molto da discutere!!!Un esempio concreto di inconcepibilità dei parametri:una persona che già insegna da alcuni anni come precario, ma si è laureata nel 2002-2003 – con laurea quadriennale -, non può partecipare al concorso, mentre persona che non ha nessuna esperienza di insegnamento e si è laureata nel 2001-2002 può farlo. Perchè?
    E’ URGENTE UN RICORSO DI TUTTI I PRECARI NON ABILITATI LAUREATI DOPO IL 2002!!

  6. Che fregatura… io ho la colpa di essere troppo giovane, mi sono laureato in tempo nel 2010 ma non posso perche bisognava essersi laureati entro il 2002… si vede che le lauree dopo tale data valgono ben poco… dite che dovete fare qualcosa per i giovani ed ora che avete la possiblità li escludete da un bando di tale importanza? FAZIOSI che non siete altro

  7. Scusate ma per chi ha fatto l’ Accademia col nuovo ordinamento e non ha l’ abilitazione , si può iscrivere alle graduatorie come insegnante di terza fascia ma non può fare il concorso ?Ma come è possibile?
    IO ho cominciato il triennio all’ accademia con la possibilità di scegliere tra vecchio e nuovo ordinamento, l’ orientamento mi consiglio il nuovo poichè con quello sarei stato abilitato all’ insegnamento essendo un corso di grafica didattico pedagogica.
    Ora mi chiedo siccome non sono l’ unico che ha seguito il mio stesso escursus, ci ritroviamo tutti fregati/frodati dallo stato o che???

  8. Be che dire … E io che son diplomata entro il 1995 non posso fare il concorso alle elementari perche nel 99 non andò bene.. E ora con la classe si concorso a036 nemmeno perche mi sono laureata nel 2003 . Be’ mi tocca rifare quello Dell infanzia ? Non e ‘ assolutamente giusto. Danno come il tfa che le domande che ritenevano sbagliate hanno dato i punti e io le stesse domande le ho fatte bene niente punti e cosi mi hanno superato . Che governo

  9. Che si nomini una Commissione di componenti stranieri e si faccia partecipare tutti i laureati. Sicuramente vinceranno il concorso i più bravi a tutto vantaggio della scuola italiana e conseguentemente della società italiana che ne ha tanto bisogno! Di li, avremo buona Politica, e via via, buona Pubblica Amministrazione, buona Sanità, buona Scuola, buona Industria….

  10. Ma perché x scienze della formazione possono partecipare i laureati e x lettere o altri corsi di laurea no?? E meno male che si deve dare spazio ai giovani, ovvero ai neolaureati! Mi sa che questo è peggio della Gelmini!!

  11. Ma quindi i diplomati nel 2000 che si trovano come me in terza fascia nella graduatoria possono partecipare????

  12. Salve, trovo anticostituzionale vietare di partecipare al concorso chi, come me, ha conseguito la laurea (vecchio ordinamento) dopo il 2001-2002

  13. che schifo ! ma se è un concorso pubblico, deve essere aperto a tutti, anche ai non abilitati. altrimenti attingessero dalle graduatorie, dove c’è gente che è già abilitata, qualificata e con anni di servizio ! che assurdità

  14. ….complimenti……come sempre spazio ai giovani……condivido la rabbia di chi lotta da una vita per una cattedra…..ma per me capacità e competenza dovrebbero essere l’unico e reale metodo di assegnazione di un ruolo così delicato……

SCRIVI UN COMMENTO