E’ atteso per la mattina di oggi alla Camera dei Deputati  il voto sulla questione di fiducia posta ieri dal Ministro per i rapporti con il Parlamento Dino Piero Giarda, a nome del Governo, sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento.

Tra i nodi ancora da sciogliere, la definizione degli indennizzi per la mancata partecipazione all’asta sulle frequenze Tv dopo la cancellazione del beauty contest, l’ammontare del versamento e degli sconti Imu,  e l’assicurazione del Governo che,  terminata la spending review, si occuperà di rinvenire una copertura alternativa ai nuovi tagli lineari sulle spese dei ministeri, necessari per assicurare l’adeguato finanziamento proprio agli sconti Imu. Tra le modifiche introdotte last minute, spiccano gli sconti Imu per gli anziani e gli ospiti delle case di cura, nonché per gli italiani che risiedono all’estero e che hanno una casa in Italia non affittata.

Alle 10 si svolgerà la votazione per la fiducia sul decreto legge fiscale, mentre quella finale sul provvedimento è in programma alle 13:30, come deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Una scelta obbligata, quella del Governo, per consentire il terzo passaggio al Senato prima dell’approvazione definitiva che dovrà arrivare obbligatoriamente, pena la decadenza del Dl, entro il 1° maggio.

Sale a 15 dunque il numero delle fiducie chieste e ottenute dal Governo Monti dall’inizio della legislatura, compresi i due voti ottenuti dal Parlamento al momento dell’insediamento.

Qui il testo che sarà votato oggi alla Camera

Qui gli emendamenti presentati nella seduta di ieri

Qui la relazione illustrativa del provvedimento


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