Non solo pensioni. Tutti i pagamenti Inps di marzo 2026: il calendario

Tutte le date di accredito per Assegno unico, ADI, SFL, Naspi e dis-coll.

Paolo Ballanti 09/03/26
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Il mese di marzo si presenta ricco di novità per due delle principali prestazioni economiche riconosciute dall’INPS. Ci riferiamo in particolare alle pensioni e all’Assegno Unico Universale.

Sul rateo di pensione di marzo INPS ha infatti applicato la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35 al 33 per cento, prevista dalla legge di bilancio 2026.
Per quanto riguarda invece l’Assegno Unico gli importi e le soglie ISEE di riferimento sono stati rivalutati dell’1,4% in base all’andamento dell’inflazione rilevato dall’ISTAT.

Dallo scorso mese di febbraio le mensilità dell’AUU vengono erogate con i valori aggiornati, mentre gli arretrati relativi a gennaio 2026 sono attesi a partire dal corrente mese di marzo.

Sempre da marzo, senza un ISEE valido, l’assegno è erogato ma negli importi minimi previsti dalla normativa.

I ritardatari possono tuttavia presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026 ed ottenere così gli arretrati dell’AUU calcolati da marzo.
In parallelo alle novità su pensioni e Assegno Unico, a marzo proseguono i pagamenti delle altre principali prestazioni liquidate dall’INPS.

Analizziamone il calendario in dettaglio. 

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Indice

Pensioni già pagate

Come reso noto dall’INPS con apposita news pubblicata sul sito istituzionale (portale “inps.it – INPS Comunica – Notizie – Pensionati: il cedolino della pensione di marzo 2026”)l’accredito del rateo di pensione di marzo 2026 è avvenuto con valuta lunedì 2.

A partire dalla stessa data è possibile ritirare le somme in contanti presso gli uffici postali. Si precisa che il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivamente pari o inferiori a 1.000,00 euro netti.
Ove l’importo spettante al beneficiario superi la soglia descritta il pensionato è tenuto a comunicare all’INPS le coordinate bancarie o postali (IBAN) su cui indirizzare l’accredito.

Per segnalare i riferimenti bancari, INPS mette a disposizione un’apposita piattaforma telematica, raggiungibile collegandosi a “inps.it – Pensione e Previdenza – Cambiare le coordinate di accredito della pensione”.

Per accedere al servizio è richiesta l’identità digitale (credenziali SPID, CIE o CNS).

Adeguamento aliquote IRPEF
Dal mese di marzo il calcolo dell’IRPEF avviene nel rispetto delle novità introdotte dalla recente legge di bilancio 2026, che ha decretato la riduzione della seconda aliquota dal 35 al 33 per cento, per lo scaglione di reddito oltre 28 mila e fino a 50 mila euro.

Sempre nel cedolino di marzo vengono messi in pagamento “gli importi a credito relativi a gennaio e febbraio 2026” (news INPS).  

Incremento della maggiorazione sociale
Per effetto della Manovra 2026 è stato introdotto l’incremento strutturale delle maggiorazioni sociali riconosciute ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni, nonché agli invalidi civili totali maggiorenni.

Dallo scorso 1° gennaio, quindi, l’importo della maggiorazione prevista dalla Legge numero 448/2001, è aumentato di 20,00 euro mensili per tredici mensilità.

Il limite di reddito annuo individuale per beneficiare della misura è stato incrementato di 260,00 euro (corrispondenti a 20,00 euro per tredici mensilità).

Di conseguenza, a decorrere dal mese di marzo:

  • le pensioni vengono incrementate come disposto dalla nuova legge;
  • vengono riconosciuti i conguagli a credito relativi all’aumento spettante per le mensilità pregresse di gennaio e febbraio 2026.

Leggi anche Pensioni 2026: stop a Quota 103 e Opzione Donna. Resta Ape sociale. Cosa cambia quest’anno

Assegno di Inclusione (ADI) di marzo 2026

A marzo i primi pagamenti dell’Assegno di Inclusione (ADI) per i nuovi beneficiari del sussidio sono previsti venerdì 13.
A renderlo noto il calendario diffuso dall’INPS con Messaggio numero 214 del 22 gennaio 2026.

Peraltro, in coincidenza delle date dei primi pagamenti sono di norma “disposti anche i pagamenti di eventuali mensilità arretrate spettanti”, precisa l’Istituto.

Slittano invece a fine mese le ricariche delle Carte ADI per quanti già beneficiano della misura (rinnovi mensili).

Sempre stando al calendario ufficiale INPS, in fase di rinnovo mensile, per le prestazioni in corso di pagamento, qualora siano confermati i requisiti per il mantenimento dell’ADI, le ricariche sono attese venerdì 27 marzo.

Supporto Formazione e Lavoro (SFL) di marzo 2026

A marzo i nuovi beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro riceveranno la prima rata del sussidio, indicativamente, nelle giornate di giovedì 12 e venerdì 13, sulla falsariga di quanto avviene per l’ADI.

Per i rinnovi mensili (da intendersi come le posizioni che già beneficiano della prestazione) i pagamenti di marzo sono attesi invece a fine mese, nello specifico giovedì 26 e venerdì 27.

Assegno Unico Universale di marzo 2026

La rata di marzo dell’Assegno Unico Universale sarà liquidata direttamente dall’INPS ai soggetti beneficiari nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20.

A comunicarlo lo stesso Istituto con Messaggio numero 3931 del 24 dicembre 2025.

Le date descritte, precisa INPS, interessano i pagamenti dell’AUU relativi all’anno 2026 “per le prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni”.

Al contrario, il pagamento della prima rata della prestazione (nuovi beneficiari) è effettuato, di norma, nell’ultima “settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda”.

Nella stessa data sono accreditati “anche gli importi delle rate in cui l’AUU è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito, precisa ancora INPS.

Si ricorda che per l’annualità corrente l’Istituto ha confermato con apposita news dello scorso 2 febbraio, pubblicata sul sito “inps.it – INPS Comunica – Notizie”, che non sarà necessario presentare una nuova domanda di AUU per chi ha già una pratica in stato accolta.

La prestazione sarà infatti erogata d’ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta.

Indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL

Le indennità NASpI e DIS-COLL sono erogate direttamente dall’INPS ai soggetti beneficiari, previa domanda, che si trovino involontariamente privi di impiego, sia esso di natura subordinata (NASpI) o parasubordinata (DIS-COLL).

Per marzo i pagamenti dell’Istituto sono attesi nella prima metà del mese, indicativamente a partire da lunedì 9.

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Foto copertina: istock/Panya Mingthaisong

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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