TFA sostegno

L’8 febbraio 2019 il Ministero dell’istruzione ha emanato il Decreto ministeriale che detta le regole per i corsi di specializzazione per accedere al sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado. Cambiano i requisiti di accesso per effetto delle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2019.

Chiunque voglia accedere a percorsi di sostegno per alunni disabili nelle scuole, deve seguire questi corsi che abilitano in concreto nelle scuole. Il TFA è stato istituito dal Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010.

Vediamo tutti i dettagli del TFA sostegno: decreto, requisiti, ammissione, prove, abilitazione.

TFA sostegno: cos’è

Il TFA è un percorso specifico che abilita all’insegnamento e si tratta di un corso che dura un anno istituito presso una facoltà universitaria o Istituto di alta formazione. Questo percorso specifico abilita all’insegnamento nelle scuole secondarie di I° e IIà grado

Il TFA o Tirocinio Formativo Attivo è un corso universitario di formazione e abilitazione alla professione di docente ed è strutturato in tre gruppi di attività per un totale complessivo di 1500 ore e 60 CFU. Al termine del corso si sostiene l’esame di abilitazione all’insegnamento.
I corsi del Tirocinio Formativo Attivo sono a numero chiuso (con test di accesso).

TFA sostegno: il decreto dell’8 febbraio 2019

L’ultimo decreto ministeriale – il Dm n.92/2019 dell’8 febbraio 2019 – disciplina l’accesso ai corsi TFA sostegno per l’anno 2019/2019 e anticipa la pubblicazione del bando. Questo ultimo provvedimento detta le disposizioni sui percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado, integrando e aggiornando, a decorrere dall’anno accademico 2018/19, le disposizioni di cui al decreto Miur del 30 settembre 2011.

Scarica il Decreto Miur 30 settembre 2011

TFA sostegno: il bando 

Il decreto pubblicato lo scorso 8 febbraio 2019 anticipa il bando, che dovrà essere pubblicato prossimamente.

I corsi di specializzazione

I corsi sono a numero programmato. La programmazione viene definita annualmente dal Ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca sulla base della programmazione regionale degli organici del personale docente della scuola e del fabbisogno specifico di personale specializzato per il sostegno didattico degli alunni con disabilità.

I corsi sono definiti dai regolamenti didattici di ateneo. La loro attivazione, da parte delle università, anche in convenzione tra loro, è subordinata a specifica autorizzazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Per l’accesso ai corsi di specializzazione, ciascun Ateneo emana uno specifico Bando, quello che è atteso nei prossimi mesi, in cui sono specificati i posti disponibili, i requisiti, le prove, i punteggi.

I percorsi previsti dall’ultimo decreto pubblicato sono istituiti ed attivati dagli Atenei, anche in convenzione tra loro, nel limite dei posti autorizzati per ciascun Ateneo con decreto del Ministero.

I corsi si concludono, di norma, entro il 30 giugno dell’anno accademico di riferimento.

Consulta lo speciale Concorsi pubblici

TFA sostegno: i requisiti

In base all’ultimo decreto ministeriale, in attesa del bando, sono ammessi a partecipare alle procedure per i corsi del TFA i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria, titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • i docenti abilitati all’insegnamento per la classe di concorso e il grado di scuola per cui intendono specializzarsi nel sostegno (per esempio abilitati per la classe A043, etc.). Il sostegno è infatti un’attività di specializzazione, per la quale occorre essere abilitati come insegnanti e, solo dopo, è possibile fare un ulteriore TFA per conseguire anche l’abilitazione al sostegno.

I titoli validi sono quindi:

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (in qualsiasi anno conseguita)
  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02
  • analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente

Chi è in possesso del diploma magistrale/psico-pedagogico può presentare domanda di partecipazione solo per la scuola di infanzia.

TFA sostegno: le prove di accesso

Le prove di accesso sono organizzate dagli Atenei, tenendo conto delle specifiche esigenze dei candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento. Si compongono di:

  • una prova preliminare, composta da 60 domande a risposta multipla,
  • una o più prove scritte o pratiche,
  • una prova orale

Queste sono volte a verificare, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato, di:

  • competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva;
  • competenze su creatività e pensiero divergente;
  • competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.

TFA sostegno: le date dei test

Il ministro dell’Istruzione Bussetti ha preso atto dell’impossibilità di svolgere le prove a marzo e ha spostato le date dei test di accesso ai corsi di specializzazione TFA sostegno a due nuove date: il 15 e 16 aprile 2019. Questo dopo i vari solleciti dei rettori delle Università.

Lo ha fatto con apposito decreto, che ha recepito le proposte della Conferenza dei Rettori delle università italiane e ha fatto slittare le date delle prove, dal 28-29 marzo alle nuove date: 15 e 16 aprile 2019.

I test preliminari per i corsi di specializzazione, si terranno quindi nelle seguenti date:

  • mattina del 15 aprile 2019 prove scuola dell’infanzia
  • pomeriggio del 15 aprile 2019 prove scuola primaria;
  • mattina del 16 aprile 2019 prove scuola secondaria I grado
  • pomeriggio del 16 aprile 2019 prove scuola secondaria II grado

La prova preliminare

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale O(zero) punti. Il test ha la durata di due ore.

È ammesso alla prova, ovvero alle prove, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

Le graduatorie di merito  

La graduatoria degli ammessi al corso è formata, nei limiti dei posti messi a bando, dai candidati che hanno superato la prova orale, sommando ai punteggi conseguiti nelle prove di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2, il punteggio attribuito all’esito della valutazione dei titoli di cui al comma 8 dai medesimi presentati. In caso di parità di punteggio prevale il candidato con maggiore anzianità di servizio di insegnamento sul sostegno nelle scuole

Nel caso in cui vengano ammessi in graduatoria meno candidati rispetto al numero messo a disposizione nel bando, si può procedere ad integrarla con soggetti che ne facciano specifica richiesta, a loro volta graduati e ammessi dagli atenei sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prove scritte e orale

È ammesso alla prova o alle prove scritte o pratiche i candidati che hanno conseguito una votazione non inferiore a 21/30 nella prova preliminare pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi.

Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve conseguire, nella prova o nelle prove una votazione non inferiore a 21/30. Nel caso di più prove, la valutazione è ottenuta dalla media aritmetica della valutazione nelle singole prove, ciascuna delle quali deve essere comunque superata con una votazione non inferiore a 21/30.

TFA sostegno: il corso

Una volta superato il concorso si accede al vero e proprio TFA che presenta alla fine del corso un esame finale, questo attribuisce il titolo di abilitazione all’insegnamento in una delle classi di concorso.

Il corso è superato con il conseguimento di 60 crediti formativi universitari, da acquisire in non meno di otto mesi, ed a seguito dell’esito positivo dell’esame finale, e si conclude con un esame finale al quale è assegnato uno specifico punteggio.

L’esame finale valuta, attraverso un colloquio con il candidato:

  • un elaborato di approfondimento teorico a scelta del candidato volto a dimostrare la completa padronanza dell’argomento scelto e gli aspetti applicativi in ambito scolastico;
  • una relazione sull’esperienza professionale di tirocinio consistente in una raccolta di elaborazioni, riflessioni e documentazioni;

L’esame finale si intende superato da parte di quei candidati che hanno conseguito una valutazione non inferiore a 18/30.

La valutazione complessiva finale, espressa in trentesimi, risulta dalla somma della media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle valutazioni e dal punteggio ottenuto nell’esame. La valutazione complessiva finale è riportata nel titolo di specializzazione.

TFA sostegno: come prepararsi 

Per prepararsi al TFA sostegno e avere una panoramica sui consigli utili per affrontare al meglio le prove. A riguardo LeggiOggi consiglia questo kit completo per l’ammissione ai corsi di specializzazione:

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Autori Vari, 2019, Maggioli Editore

Il presente kit contiene i 3 apprezzatissimi volumi:› il manuale “Insegnante di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado” per tutte le prove d’accesso, seconda edizione, cod. 8891634108;› i test per la prova preliminare “Le competenze linguistiche e la comprensione dei testi”,...