Simulatore Inps Reddito di cittadinanza: come usarlo e dove visualizzarlo

Redazione 29/05/19
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Dopo il Record di domande inoltrate per il Reddito cittadinanza, che ha sfondato la soglia del milione, in molti stanno cominciando a chiedersi se davvero ne sia valsa la pena. Altrettanti cittadini si interrogano su come procedere per rinunciare al sussidio, vista l’esiguità delle somme erogate e la complessità del tutto.

Insomma, sarebbe forse più congeniale e utile sapere in anticipo quando si può arrivare a percepire, prima di imbarcarsi nell’iter di domanda, per poi magari essere costretti a reimbarcarsi nelle procedure di rinuncia, magari con obbligo di restituzione delle somme finora percepite.

La domanda che molte famiglie, ognuna con una situazione familiare specifica, in questo momento si pongono è: quanto percepirò come Reddito o pensione di cittadinanza? Mi conviene fare domanda? Per rispondere a queste domande è stato studiato dall’Inps un simulatore Reddito di cittadinanza, per calcolare online importo e requisiti in modo preventivo. Lo stesso Istituto ha pubblicato di recente un messaggio per annunciare l’imminente diffusione del simulatore.

Reddito di cittadinanza: a cosa serve il simulatore

Per venire incontro alle richieste provenienti da una pluralità di soggetti (Strutture territoriali INPS, cittadini, CAF, ecc.) è stato predisposto, sul sito dell’Istituto, un simulatore che consente di valutare:

  • il possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali di cui al comma 1, lett. b) dell’articolo 2 del decreto-legge citato, previsti ai fini dell’accesso al Rdc e alla PdC;
  • la misura della prestazione spettante.

==>> Reddito di cittadinanza: la guida al sussidio <<==

Simulatore Inps Reddito di cittadinanza: chi può accedere

Al simulatore possono o potranno accedere:

  • le strutture territoriali Inps
  • cittadini
  • caf
  • operatori coinvolti

Per le Strutture territoriali il simulatore è stato rilasciato nel portale intranet dell’Istituto. Per poter accedere alla nuova funzionalità di simulazione RdC/PdC è necessario collegarsi al sito intranet dell’Istituto al seguente percorso:

“Processi” > “Prestazioni a sostegno del reddito” > “ISEE post-riforma 2015, Intranet per le sedi”.

La funzionalità di simulazione è fruibile tramite apposita voce di menù ed è raggiungibile anche tramite link diretto presente in alcuni box della home page.

Il simulatore permette di effettuare due tipi di simulazione:

  • Simulazione tramite dati relativi ad una DSU attestata valida;
  • Simulazione tramite dati ISEE autodichiarati e indicatori simulati.

Simulatore Inps Reddito di cittadinanza: accesso utenti esterni

Per gli utenti esterni a breve il simulatore verrà rilasciato anche nel portale Internet dell’Istituto.

Per poter accedere alla nuova funzionalità di simulazione RdC/PdC sarà necessario collegarsi al sito dell’Istituto al seguente percorso:

“Prestazioni e Servizi” > “Tutti i Servizi” > “ISEE post-riforma 2015”.

La funzionalità di simulazione sarà fruibile tramite apposita voce di menù e sarà raggiungibile anche tramite link diretto presente nella home page. In particolare:

  • la funzionalità di Simulazione tramite dati relativi ad una DSU attestata validasarà disponibile esclusivamente al cittadino che si autentichi tramite PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID);
  • la funzionalità di Simulazione tramite dati ISEE autodichiarati e indicatori simulati è utilizzabile senza che sia necessario autenticarsi con PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).

Qui le istruzioni dettagliate sul Simulatore Inps 

 

Potrebbe inoltre esserti utile questo volume sul Reddito di cittadinanza:

Reddito di cittadinanza

L’introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l’avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all’idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del “contrasto alla povertà”, della “condizionalità”e della “inclusione attiva”.Sulla nuova misura è stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori.La finalità di questo manuale è illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalità, sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell’impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo è infatti il taglio che ha guidato l’esposizione dei vari argomenti, anche quelli all’apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Più nello specifico, l’obiettivo degli autori è fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell’assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza. Nicoletta Baracchini Giurista esperta di legislazione sociale e sanitaria. Consulente ANCI in materia di ISEE e componente del gruppo ministeriale sull’attuazione dell’ISEE. Collabora con Regioni ed Enti locali per le normative in materia di organizzazione, regolamentazione e valutazione di servizi pubblici. Emilio Gregori Partner e senior consultant di Synergia e docente di Statistica presso l’Università L. Bocconi di Milano. Si occupa di analisi di sistema per i servizi sociali; svolge consulenza e attività di formazione relativamente alla programmazione e pianificazione territoriale delle politiche sociali e delle misure di contrasto alla povertà. Giovanni Viganò Partner e senior consultant di Synergia e docente di Metodi Quantitativi per le Scienze Sociali presso l’Università L. Bocconi di Milano. Esperto nella progettazione e implementazione di Sistemi Informativi Sociali, è stato consulente esperto per conto del Formez del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nelle aree di Lavoro Comune con INPS e Regioni per l’implementazione del SIUSS.    

Nicoletta Baracchini – Emilio Gregori – Giovanni V | 2019 Maggioli Editore

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