Entro il 2 marzo 2026 i soggetti passivi IVA sono tenuti ad inviare all’Agenzia entrate la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (Lipe) relativa al quarto trimestre 2025.
La dichiarazione può essere resa esclusivamente per via telematica, utilizzando il software di compilazione reso disponibile dall’AE o altri programmi di mercato a patto che generino un flusso conforme alle specifiche tecniche, approvate con provvedimento dell’Agenzia del 21 marzo 2018.
Analizziamo la questione in dettaglio.
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Indice
La comunicazione Lipe
Ai sensi dell’articolo 21 bis, Decreto – Legge numero 78/2010 i soggetti passivi IVA sono tenuti ad inviare una comunicazione telematica contenente i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche trimestrali IVA effettuate.
Sono esonerati dalla dichiarazione i soggetti:
- non obbligati all’invio della dichiarazione annuale IVA;
- non obbligati all’effettuazione delle liquidazioni periodiche.
Parimenti, la comunicazione Lipe non dev’essere inviata se nel periodo di riferimento trimestrale non si segnalano operazioni attive e passive (a meno che non occorra riportare un credito proveniente dal trimestre precedente).
Dev’essere inviata una sola comunicazione periodica anche per coloro i quali hanno più attività IVA e determinano l’imposta in maniera separata.
Il modello di comunicazione e le scadenze
I soggetti passivi sono tenuti ad inviare il modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente stesso o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.
| Periodo di riferimento | Scadenza ordinaria (*) |
| Primo trimestre (liquidazioni mensili o trimestrali) | 31 maggio |
| Secondo trimestre | 30 settembre |
| Terzo trimestre | 30 novembre |
| Quarto trimestre | Fine febbraio dell’anno successivo |
| (*) Se il termine di presentazione della comunicazione periodica cade di sabato o in giorni festivi, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo | |
La comunicazione relativa al quarto trimestre può, in alternativa, essere effettuata con la dichiarazione annuale IVA che, in tal caso, dev’essere presentata entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.
Con riguardo al quarto trimestre 2025 la comunicazione Lipe dev’essere obbligatoriamente inviata entro il 2 marzo 2026, dal momento che la scadenza ordinaria del 28 febbraio è un sabato e il giorno successivo (1° marzo) una domenica (festivo).
Come si trasmette la comunicazione periodica?
Il contribuente o intermediario delegato è tenuto a preparare un apposito file xml che rispetti le specifiche tecniche richieste dall’Agenzia Entrate e riporti altresì:
- i dati identificativi del soggetto cui si riferisce la comunicazione;
- i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento;
- i dati dell’eventuale dichiarante.
Per creare il file telematico è possibile utilizzare l’apposito software di compilazione, disponibile collegandosi a “agenziaentrate.gov.it – Schede informative e servizi – Comunicazioni – Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva – Modalità di trasmissione”.
Si ricorda che è possibile preparare il file anche servendosi di software di mercato, a patto che il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche (provvedimento del 21 marzo 2018).
Il file con la comunicazione trimestrale dev’essere firmato digitalmente, a mezzo di, in alternativa:
- un certificato di firma qualificata rilasciato da un’autorità di certificazione riconosciuta;
- il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’AE, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico ed Entratel Multifile;
- la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.
Il file comunicazione trimestrale IVA può essere firmato e trasmesso singolarmente o inserito in una cartella compressa in formato zip, contenente più di un file di comunicazione.
In questo caso possono essere firmati digitalmente i singoli file o anche la sola cartella compressa.
Prima di procedere all’invio del file è opportuno sottoporlo a verifica da parte del software di controllo, anch’esso disponibile sulla descritta pagina del sito dell’Agenzia Entrate.
Il software è peraltro disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.
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Invio del file telematico
Conclusa la preparazione del file telematico questo può essere trasmesso all’AE:
- Utilizzando la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali IVA disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi;
- Per il tramite di uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
- Accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni IVA e dei dati fattura.
Cos’è indicato nel modello di comunicazione?
Il flusso Lipe inviato per via telematica si compone di:
- frontespizio con i dati generali del contribuente, la firma e l’impegno alla trasmissione telematica;
- modulo, composto dal quadro VP con i dati relativi alla liquidazione periodica IVA.
I contribuenti che effettuano le liquidazioni periodiche:
- mensili, compilano un modulo per ciascuna mensilità del trimestre;
- trimestrali, compilano un unico modulo per il trimestre interessato;
- sia mensili che trimestrali (per esempio se si adotta una contabilità separata) compilano un modulo per ciascun mese e un modulo per l’intero trimestre.
Le sanzioni
L’omessa o incompleta comunicazione dei dati riguardanti le liquidazioni periodiche è punita con una sanzione da 500 a 2.000 euro, ridotta alla metà, se la trasmissione o la correzione vengono effettuate entro 15 giorni dalla scadenza.
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Foto copertina: istock/JTKPHOTOz