Invalidità civile minori: importi indennità ricalcolati

Paolo Ballanti 06/12/22
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Novità in arrivo per quanto riguarda l’invalidità civile minori e in particolare per l’indennità di frequenza. L’indennità di frequenza è una prestazione economica erogata dall’Inps, previa domanda, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità, fino al compimento dei diciotto anni. Nel quadro degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) l’Inps ha avvio un processo di ricalcolo pensionistico automatizzato, teso a ridurre gli interventi a carico del beneficiario la prestazione e delle singole Strutture territoriali. Dopo aver implementato, ad esempio, i processi riguardanti l’assenza dell’invalido alla visita di revisione, l’Istituto ha comunicato, con il Messaggio del 30 novembre 2022 numero 4315, lo sviluppo di un sistema che consente di ricalcolare le indennità di frequenza sospese nel periodo estivo, senza che siano necessari una serie di adempimenti a carico del cittadino e l’intervento dell’operatore della Struttura territoriale Inps.

Analizziamo la novità in dettaglio.
Indice
Invalidità civile minori: la situazione odierna Sino ad oggi, rende noto l’Istituto, per il ricalcolo delle indennità di frequenza sospese nel periodo estivo, erano necessari “una serie di adempimenti a carico del cittadino e l’intervento dell’operatore della Struttura territoriale INPS competente per la verifica della documentazione prodotta e il ricalcolo della prestazione, con la conseguente estensione delle tempistiche per la chiusura dell’istruttoria”. Invalidità civile minori: il nuovo processo di ricalcolo Grazie alle implementazioni introdotte dall’Inps, il nuovo processo automatizzato permette di accentrare il procedimento amministrativo. In questo modo, il cittadino non dovrà attivarsi per attestare la frequenza scolastica, presentando la domanda di ricostituzione della pensione.
Inoltre, non sarà richiesto alcun intervento da parte delle Strutture territoriali, posto che l’intera procedura di ricalcolo sarà gestita a livello centrale.
Stando a quanto comunicato dall’Inps con il Messaggio del 30 novembre 2022, il processo automatizzato per il ricalcolo delle indennità di frequenza sospese, comporta:
  • Estrazione dei dati relativi ai minori titolari di indennità di frequenza sospesa;
  • Acquisizione d’ufficio delle informazioni relative alla frequenza scolastica, attraverso il colloquio informatico con il Ministero dell’Istruzione e del merito;
  • Ricalcolo della prestazione;
  • Notifica dell’avvenuto ricalcolo della prestazione.
  • Per il riconoscimento della prestazione, il sistema “eseguirà centralmente i seguenti controlli automatici volti ad accertare che il titolare della prestazione” (Messaggio Inps):
  • Non sia deceduto;
  • Sia frequentante;
  • Non sia titolare di un’altra prestazione di invalidità civile;
  • Abbia un tutore o rappresentante legale;
  • Sia residente in Italia.
  • Invalidità civile minori: dati a disposizione delle strutture territoriali Le singole Strutture territoriali Inps potranno consultare, sulla rete intranet, le indennità di frequenza elaborate a livello centrale. I dati saranno disponibili accedendo al cruscotto “Monitoraggio delle liquidazioni automatiche” e all’interno della procedura “Scadenzario Invalidità Civile”.

    Eventuali criticità, conclude il Messaggio dell’Istituto, derivanti dall’adozione del processo automatizzato “potranno essere segnalate alla casella di posta elettronica verificaprestazioniassistenzialiINVCIV@inps.it”.
    Invalidità civile minori: quali indennità saranno ricalcolate Il processo di ricalcolo automatizzato, realizzato dall’Inps a livello centrale, ha preso avvio con le indennità di frequenza per l’anno scolastico 2021/2022. Successivamente, si legge nel Messaggio del 30 novembre scorso, verranno “rielaborate automaticamente le indennità di frequenza per l’anno scolastico 2022-2023”.

    L’Istituto ha colto l’occasione dell’avvio del processo automatizzato riguardante l’indennità di frequenza, per rendere noti i passi avanti fatti in materia di ricalcolo automatico di:
  • Assenza a visita di revisione;
  • Revoca sanitaria su visita di revisione;
  • Sospensione per irreperibilità comunicata dall’ultimo Comune di residenza.
  • L’automazione, afferma l’Inps, è stata realizzata “avviando il colloquio delle procedure informatiche interne dell’Istituto”. A titolo esemplificativo sono state elaborate “in maniera automatizzata 1.139.423 pensioni nel corso del 2022”.
    Invalidità civile minori: cos’è l’indennità di frequenza L’indennità di frequenza, come anticipato, è una prestazione economica erogata dall’Inps ai cittadini minori di diciotto anni, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età.
    La prestazione viene corrisposta per un massimo di dodici mensilità, a partire dal primo giorno successivo quello di effettivo inizio della frequenza al corso o al trattamento terapeutico – riabilitativo.
    Invalidità civile minori: importo indennità di frequenza La prestazione erogata dall’Inps, per tutta la durata della frequenza, ammonta, nel 2022, ad euro 292,55 mensili (nel 2021 era pari ad euro 287,09) mentre il limite di reddito personale annuo è di 5.025,02 euro.
    Per l’accertamento del requisito reddituale, in sede di prima liquidazione, si considerano i redditi dell’anno in corso dichiarati dall’interessato in via presuntiva.

    Al contrario, per gli anni successivi si fa riferimento, per le pensioni, ai redditi percepiti nell’anno solare di riferimento, mentre per le altre tipologie di redditi si assumono gli importi percepiti negli anni precedenti.
    Invalidità civile minori: requisiti indennità di frequenza L’indennità in parola spetta in presenza dei seguenti requisiti:
  • Età minore di diciotto anni;
  • Riconoscimento di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età oppure della perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz;
  • Frequenza di scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado (anche asili nido) o di centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati convenzionati, finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti o di centri ambulatoriali, diurni o di tipo semi-residenziale, pubblici o privati, operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico, nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap;
  • Reddito inferiore alla soglia stabilita annualmente pari, per il 2022, ad euro 5.025,02 (rispetto ai 4.931,29 euro del 2021);
  • Cittadinanza italiana o, in alternativa:
    • Per i cittadini stranieri comunitari iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
    • Per i cittadini stranieri extracomunitari, permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • Residenza stabile e abituale sul territorio dello Stato.
  • Invalidità civile minori: come richiedere l’indennità di frequenza Accertamento sanitario
    Per ottenere l’indennità di frequenza è innanzitutto necessario che la minorazione sia stata riconosciuta dall’apposita Commissione medico – legale, al termine dell’accertamento sanitario.
    A tal proposito, l’interessato deve farsi rilasciare il certificato medico introduttivo, il cui codice dovrà poi essere inserito nella domanda online di accertamento sanitario.
    Una volta convocato dalla Commissione ed ottenuto il verbale di riconoscimento della minorazione, sarà possibile trasmettere all’Inps la richiesta di indennità di frequenza.
    Richiesta all’Inps
    L’indennità di frequenza spetta previa domanda dell’interessato trasmessa online collegandosi al portale inps.it e seguendo il percorso “Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Indennità mensile di frequenza”, muniti delle credenziali Spid, Cie o Cns.

    In alternativa è possibile inviare l’istanza tramite un patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS). Eccezion fatta per le domande di aggravamento, non è possibile presentare una nuova richiesta per la stessa prestazionefino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso o, in caso di ricorso giudiziario, finché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato” (pagina Inps dedicata all’indennità di frequenza).
    Invalidità civile minori: incompatibilità L’indennità di frequenza è incompatibile con qualsiasi forma di ricovero oltre che con una serie di prestazioni Inps:
  • Indennità di accompagnamento per invalido civile totale;
  • Indennità di accompagnamento per i ciechi totali;
  • Indennità speciale per i ciechi parziali;
  • Indennità di comunicazione per i sordi prelinguali.
  • Con riferimento alle prestazioni appena citate è ammessa, in ogni caso, la facoltà di opzione per il trattamento più favorevole.