Imu e aggiornamento delle rendite catastali serviranno a salvare l’Italia?

Redazione 05/12/11
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Il governo Monti ha presentato nella giornata di ieri, giocando d’anticipo sui mercati finanziari, la manovra “Salva Italia”.
Tra le misure, come anticipato nei giorni scorsi, sono presenti quelle  legate al mondo dell’edilizia.

Imu e revisione delle rendite catastali
Prima fra tutte, l’anticipazione nel 2012 dell’Imu (Imposta municipale unica) che sarà dello 0,4 per la prima casa e dello 0,76% dalla seconda casa in poi.
Saranno rivalutate del 5% le rendite catastali, che attraverso fattori legati al reddito e al patrimonio immobiliare potranno arrivare anche al 60%. E’ prevista una esenzione fino a 200 euro per l’abitazione principale.
Bonus  55% e 36%  per riqualificazione energetica e ristrutturazioni
Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali”, si legge nel comunicato stampa del Governo. Prorogata fino al 2014 la detrazione fiscale del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici, la misura è stata inserita solamente dopo la discussione a Palazzo Chigi. Nel documento  si parla anche della detrazione del 36% che diventerà strutturale e non soggetta a proroghe pluriennali come in passato, e sarà estesa alle zone colpite da calamità naturali, ai lavori per la sicurezza dell’immobile (anche domestica), all’abbattimento acustico e delle barriere architettoniche.
Resta il tetto di spesa di 48.000 euro per una detrazione massima annua di 1728 euro ma dal 2013 verrà legata al reddito Isee.
Confermata il bonus del 25% del prezzo dell’immobile soggetto a lavori di restauro e risanamento conservativo se l’acquisto avviene entro sei mesi dalla data di fine lavori.

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