Fringe benefit detassati fino a 2 mila euro: come ottenerli in busta paga

Paolo Ballanti 25/02/26
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La Manovra 2025 approvata con Legge 30 dicembre 2024 numero 207 aumenta grazie all’articolo 1, comma 390 la soglia di esenzione fiscale e contributiva per i beni e servizi di modico valore fissata dall’articolo 51, comma 3 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) ad euro 258,23 annui.

La soglia in questione è eccezionalmente incrementata a 1.000 euro per i periodi d’imposta 2025, 2026 e 2027.

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Per i soli dipendenti con figli fiscalmente a carico (da intendersi come tali coloro che rispettano le condizioni di reddito di cui all’articolo 12, comma 2 dello stesso TUIR) la soglia è aumentata a 2.000 euro.

Se i beni e servizi superano nell’anno la soglia ordinaria di 258,23 euro o quella eccezionale di 1.000 / 2.000 euro l’intero valore concorre al calcolo di contributi e imposte.

Al fine di non incorrere in tali conseguenze economiche è opportuno che i dipendenti con figli a carico ottengano in busta paga la soglia di detassazione a 2.000 euro prevista per il triennio 2025, 2026 e 2027.

Analizziamo in dettaglio come fare.

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Indice

A chi spetta la soglia di detassazione a 2.000 euro?

La quota di detassazione maggiorata a 2.000 euro spetta ai lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, considerando anche:

  • i figli nati fuori del matrimonio;
  • i figli adottivi, riconosciuti, affiliati o affidati;
  • i figli conviventi del coniuge deceduto.

Come ottenere la detassazione maggiorata dei Fringe Benefit?

L’aumento del limite di non concorrenza al reddito a 2.000 euro è riconosciuto se il lavoratore dipendente dichiara al datore di lavoro di avervi diritto, indicando il codice fiscale di ciascun figlio a carico.

In assenza di un’esplicita previsione in tal senso, come precisa l’Agenzia Entrate con Circolare 16 maggio 2025, numero 4/E, si ritiene “che la dichiarazione possa effettuarsi secondo modalità concordate tra datore di lavoro e lavoratore dipendente”.
Nel caso in cui manchi la dichiarazione del lavoratore dipendente “l’agevolazione in commento non è applicabile” (Circolare AE numero 23/E del 1° agosto 2023).

Al datore di lavoro è in ogni caso fatto obbligo di conservare “la documentazione (anche firmata digitalmente) comprovante l’avvenuta dichiarazione, ai fini di un eventuale controllo da parte degli organi competenti”.

In definitiva, per ottenere la detassazione maggiorata, è necessario chiedere al datore di lavoro, al responsabile diretto o all’ufficio personale copia della dichiarazione da compilare ai fini dell’applicazione di quanto previsto dall’articolo 1, commi 390 – 391, Legge 30 dicembre 2024, numero 207.

Nel compilare la dichiarazione il dipendente deve porre particolare attenzione a:

  • indicare il codice fiscale dei figli;
  • indicare il codice fiscale dei soli figli fiscalmente a carico.

Nel momento in cui vengono meno le condizioni per la detassazione maggiorata è opportuno ricontattare l’azienda al fine di produrre un’ulteriore dichiarazione scritta, questa volta di rinuncia all’agevolazione.

Quali sono i figli fiscalmente a carico?

Per poter essere considerato fiscalmente a carico del lavoratore il figlio deve possedere un reddito personale non superiore a 2.840,51 euro annui, al lordo degli oneri deducibili.

Per i soli figli di età non superiore a 24 anni la soglia di reddito aumenta a 4 mila euro.

Dal momento che il requisito dell’età si intende rispettato se sussiste anche per una sola parte dell’anno, il limite ordinario di 2.840,51 euro torna rilevante nell’anno in cui si compiono i 25 anni.

Come si determina il reddito personale del figlio?

Per il calcolo del reddito personale del figlio si assumono tutte le somme che rientrano nel reddito complessivo, cui vanno aggiunti i seguenti redditi:

  • canoni di locazione tassati con la cedolare secca;
  • reddito di impresa o di lavoro autonomo assoggettati al regime forfettario;
  • quota esente delle retribuzioni percepite all’estero dai frontalieri e da coloro che lavorano a Montecarlo e a San Marino (7.500,00 euro);
  • retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Rappresentanze diplomatiche, nonché dalla Santa Sede e da Enti gestiti direttamente dalla stessa.

A chi spetta la maggiorazione?

La soglia di detassazione maggiorata a 2.000 euro è riconosciuta in misura intera ad ogni genitore, titolare di reddito di lavoro dipendente e / o assimilato, anche in presenza di un unico figlio, a patto che lo stesso sia fiscalmente a carico di entrambi i genitori.

Se questi ultimi si accordano per attribuire l’intera detrazione per i figli a carico ad uno solo (per esempio colui che possiede il reddito più elevato) l’agevolazione spetta comunque a entrambi.

Maggiorazione anche con l’Assegno unico universale

L’agevolazione in parola spetta anche se il contribuente non può beneficiare in busta paga della detrazione per figli a carico poiché per gli stessi percepisce l’Assegno unico universale ovvero perché il figlio ha più di 30 anni.

Figli non più a carico. Come fare?

Se nel corso dell’anno vengono meno i presupposti per la soglia di detassazione maggiorata, ad esempio perché i redditi del figlio sono superiori al limite previsto per la vivenza a carico, il lavoratore è tenuto a darne immediata comunicazione al datore di lavoro.

Se quest’ultima ha già riconosciuto beni e servizi che, in virtù dell’applicazione del limite ordinario di 1.000,00 euro, devono in realtà essere assoggettati a tassazione, è tenuto a recuperare il beneficio non spettante dagli emolumenti corrisposti nei periodi di paga successivi a quello nel quale il dipendente ne dà comunicazione scritta.

I recuperi devono in ogni caso concludersi entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno o di fine rapporto, nel caso di cessazione dello stesso nel corso dell’anno.

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Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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