Pagamenti INPS di febbraio 2026: le date per Assegno unico, ADI, Naspi e Dis-Coll

Dall’Assegno unico a quello di inclusione. E poi Naspi e Dis-coll. Il calendario.

Paolo Ballanti 13/02/26
Scarica PDF Stampa

Il 2 febbraio 2026 sul portale Inps, l’Istituto ha confermato che anche per l’annualità corrente non sarà necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico universale per chi ha già una pratica in stato accolta.

La prestazione sarà infatti erogata d’ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta.

Sempre l’Istituto ricorda che senza un ISEE valido, dal mese di marzo 2026 l’AUU sarà erogato negli importi minimi previsti dalla normativa.

I beneficiari privi di ISEE aggiornato potranno comunque regolarizzare la posizione presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, così da recuperare gli arretrati da marzo.

Nel frattempo, proseguono a febbraio i pagamenti INPS, non solo dell’Assegno Unico Universale ma altresì di ADI, NASpI, DIS-COLL e Supporto Formazione e Lavoro.

Ecco il calendario completo.

Resta aggiornato/a sul canale Telegram e iscrivendoti gratis alla Newsletter di LeggiOggi.

Indice

Assegno Unico Universale

Come reso da INPS con Messaggio 3931 del 24 dicembre 2025 i pagamenti dell’Assegno unico universale per i figli a carico (AUU), per le prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni, sono previsti nelle giornate del 19 – 20 febbraio 2026.

Al contrario, il pagamento della prima rata della prestazione (per i nuovi beneficiari) è effettuato, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo quello di presentazione della domanda (Messaggio INPS numero 3931/2025).
Nella stessa data sono peraltro accreditati gli importi delle rate in cui l’Assegno Unico è stato oggetto di un conguaglio, a debito o a credito.

Si precisa che per quanti presentano le domande di accesso all’AUU dal 1° marzo al 30 giugno 2026 l’Assegno spetta con tutti gli arretrati a partire dallo stesso mese di marzo.

Per le domande presentate invece dopo il 30 giugno, l’Assegno:

  • decorre dal mese successivo quello di presentazione dell’istanza;
  • è determinato in ragione dell’ISEE al momento della domanda.

Le istanze di accesso all’AUU devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica, collegandosi a “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno unico e universale per i figli a carico”, in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS.

In alternativa, è possibile inviare le domande:

  • contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o lo 06.164.164 (da rete mobile, a pagamento);
  • avvalendosi dei servizi offerti dagli enti di patronato.

Assegno di Inclusione

INPS, al pari di quanto descritto per l’AUU, ha diffuso con apposito messaggio (numero 214 del 22 gennaio 2026) le date di accredito del beneficio economico dell’Assegno di Inclusione ADI con riguardo al 2026.

Nello specifico, per coloro che già percepiscono il sussidio (rinnovi mensili) la ricarica della Carta ADI è prevista per venerdì 27 febbraio 2026.

Per coloro che invece attendono il primo pagamento (nuovi beneficiari) la data di riferimento è sabato 14 febbraio 2026.

Come ricorda il Messaggio numero 214/2026 in coincidenza “delle date dei primi pagamenti sono, di norma, disposti anche i pagamenti di eventualità mensilità arretrate spettanti”.

A differenza dell’AUU, liquidato direttamente ai soggetti beneficiari, l’Assegno di Inclusione è riconosciuto a mezzo ricarica mensile dell’apposita Carta ADI.

Quest’ultima si presenta come una carta di pagamento elettronica prepagata, rilasciata dagli uffici postali all’esito dell’istruttoria di accesso all’ADI.

Indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL

Le indennità riconosciute dall’INPS a fronte degli eventi di perdita involontaria dell’occupazione (NASpI e DIS-COLL) sono attese nella prima metà del mese di febbraio, indicativamente a partire da lunedì 9.

Si precisa che l’indennità NASpI è destinata ai titoli di contratto di lavoro subordinato, che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, compresi:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti di cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci.

La prestazione DIS-COLL è invece riservata agli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata INPS, non pensionati e privi di partita IVA, compresi:

  • collaboratori coordinati e continuativi (anche a progetto);
  • assegnisti di ricerca e dottorandi con borsa di studio.

Tanto l’indennità NASpI quanto la DIS-COLL vengono liquidate dall’INPS direttamente ai soggetti beneficiari.

Supporto Formazione e Lavoro

Tempistiche simili a quelle dell’Assegno di Inclusione sono previste per l’accredito di febbraio del Supporto Formazione e Lavoro (SFL), nello specifico:

  • 13-14 febbraio 2026 per i nuovi beneficiari;
  • 27 febbraio 2026 per i rinnovi mensili (soggetti che già beneficiano della prestazione).

Introdotto con Decreto – Legge 4 maggio 2023, numero 48 (la stessa norma che disciplina l’ADI) il Supporto Formazione e Lavoro si concretizza in un beneficio economico di 500,00 euro mensili, a titolo di indennità di partecipazione ad una serie di misure di attivazione lavorativa.

Il soggetto percettore è infatti tenuto a partecipare a progetti di:

  • Formazione e accompagnamento al lavoro;
  • Qualificazione e riqualificazione professionale;
  • Politiche attive del lavoro, comunque denominate;
  • Progetti utili alla collettività;
  • Servizio civile universale.

Al pari dell’ADI, il Supporto Formazione e Lavoro spetta previa domanda telematica all’INPS, a quanti hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e sono in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza ed economici.

Per ricevere altri aggiornamenti simili iscriviti gratis alla Newsletter LeggiOggi. Compila il form qui sotto:

Iscriviti alla newsletter

Si è verificato un errore durante la tua richiesta.

Scegli quale newsletter vuoi ricevere

Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.

Presto il consenso all’uso dei miei dati per ricevere proposte in linea con i miei interessi.

Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.

Iscriviti

Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

Seguici sui social

Iscriviti ai nostri canali

E ricevi in anteprima gli aggiornamenti sui Concorsi pubblici