Indice
- Concorso Ministero Giustizia, 791 funzionari: quali figure professionali cercano
- Concorso Ministero Giustizia Funzionari 2023: come fare domanda
- Come prepararsi al Concorso Ministero della Giustizia Funzionari 2023, 791 funzionari
- Concorso Ministero della Giustizia, 791 funzionari: tutto sulle prove
Concorso Ministero Giustizia, 791 funzionari: quali figure professionali cercano
| 360 funzionari della professionalità pedagogica (Codice 01) da assegnare al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: – attività di elevato contenuto tecnico specialistico nel trattamento e nel reinserimento sociale nell’ambito della professionalità pedagogica nei confronti dei minorenni sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria in ogni stato e grado del procedimento penale; – attività di predisposizione di metodiche di intervento educativo in collaborazione con le altre professionalità coinvolte nell’intervento socio-pedagogico nei confronti dell’utenza minorile; – attività di conoscenza del contesto personale, familiare e sociale finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; – collaborazione con il responsabile dell’Ufficio per la definizione e realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi nell’ambito di competenza e, ove previsto, attività di direzione dei servizi minorili di piccole e medie dimensioni. Specifiche professionali: elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico pratiche dei processi gestionali; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche semplici anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico delle attività di settore, con assunzione diretta di responsabilità di risultati; a |
| 413 funzionari della professionalità di servizio sociale (Codice 02) da assegnare al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità: – attività di elevato contenuto tecnico specialistico nel trattamento e nel reinserimento sociale nell’ambito delle metodiche di servizio sociale nei confronti dei minorenni a rischio di devianza o del circuito penale al fine della realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’Ufficio definiti dal Dirigente, comunque caratterizzati dalla possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e per l’elevazione del livello culturale; – attività di predisposizione di metodiche di intervento in collaborazione con le altre professionalità coinvolte nell’intervento socio-pedagogico nei confronti dell’utenza minorile; – attività di analisi e conoscenza del contesto personale, familiare e sociale finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; – collaborazione con il responsabile dell’Ufficio per la definizione e realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi nell’ambito di competenza e, ove previsto, attività di direzione dei servizi sociali minorili di piccole e medie dimensioni. Specifiche professionali: elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico pratiche dei processi organizzativi e gestionali nelle materie specialistiche di settore; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico delle attività di settore, con assunzione diretta di responsabilità di risultati; autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali. |
| 18 conservatori (Codice 03) da assegnare all’Ufficio centrale archivi notarili: – attività ispettive, di valutazione, di controllo, di programmazione e di revisione; – attività di ricerca, studio e consulenza; – direzione degli archivi notarili distrettuali o altre unità organiche di livello non dirigenziale, con svolgimento delle funzioni affidate dalla normativa in materia e compiti di funzionario delegato; – propone, ove previsto, procedimenti disciplinari nei confronti dei notai in sede amministrativa e cura la gestione delle eventuali fasi successive in sede giudiziaria; – sostituzione del dirigente in caso di assenza o impedimento e reggenza dell’ufficio dirigenziale in attesa della destinazione del titolare, con assunzione in tali funzioni della responsabilità e autonomia del dirigente; – collaborazione diretta all’attività di direzione espletata dal dirigente, nonché all’attività di coordinamento; – partecipazione all’attività didattica dell’amministrazione per le materie di competenza. Specifiche professionali: elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico-pratiche dei processi organizzativi, gestionali in materie amministrative, contabili e archivistiche e di controllo dell’attività notarile e di gestione del contenzioso in sede amministrativa e giudiziaria. Coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio: attività di staff, studio e ricerca. Svolgimento di attività ad elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico, con alta professionalità e specializzazione, con assunzione diretta di responsabilità di risultati; autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali. |
Concorso Ministero Giustizia Funzionari 2023: come fare domanda
- inserimento dei dati anagrafici;
- creazione delle credenziali SPID;
- riconoscimento.
- Aprire l’hompage del sito inPA
- Cliccare sul menù a tendina in alto a sinistra
- Selezionare la sezione “Bandi e avvisi”
- Digitare in “Cerca nella banca dati”: Concorso Ministero della Giustizia Funzionari
- Dopo aver aperto il Concorso, scegliere una delle tre figure per cui si intende inviare la candidatura
- Procedere con la compilazione accreditandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS

Come prepararsi al Concorso Ministero della Giustizia Funzionari 2023, 791 funzionari
Concorso Ministero della Giustizia, 791 funzionari: tutto sulle prove
- 25 quesiti volti a verificare le conoscenze afferenti alle materie d’esame, elencate nel bando e diverse per ogni profilo;
- 8 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale;
- 7 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
- conoscenza della lingua inglese attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello almeno A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
- conoscenza dell’uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.