BTP Valore 2026 al via il 2 marzo: durata 6 anni, cedole trimestrali e bonus finale 0,8%

Dal 2 al 6 marzo 2026 arriva una nuova emissione del BTP Valore.

Redazione 18/02/26
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Dal 2 al 6 marzo 2026 arriva una nuova emissione del BTP Valore, il titolo di Stato pensato esclusivamente per i piccoli risparmiatori. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato un nuovo collocamento con durata di 6 anni, cedole trimestrali crescenti nel tempo e un premio finale extra dello 0,8% per chi mantiene il titolo fino alla scadenza.

L’investimento minimo parte da 1.000 euro e non sono previste commissioni di sottoscrizione durante i giorni di collocamento. Anche questa emissione conferma le agevolazioni fiscali tipiche dei titoli di Stato, inclusa la tassazione al 12,5% e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti.

Ecco tutto quello che c’è da sapere, spiegato in modo semplice, e una serie di faq, per capire come si comprano i btp, quanto rendono e come crescono i tassi.

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Indice

Quando si può acquistare il nuovo BTP Valore

Il collocamento sarà aperto da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo 2026 fino alle ore 13, salvo chiusura anticipata nel caso di forte domanda.

Come nelle precedenti emissioni, durante il periodo di collocamento tutti gli ordini verranno soddisfatti integralmente: questo significa che chi prenota il titolo nei giorni stabiliti ha la certezza di ottenere l’importo richiesto, senza riparti o riduzioni.

Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato) di Borsa Italiana tramite un gruppo di banche dealer e co-dealer.

Durata e struttura: 6 anni con meccanismo “step-up”

Il nuovo BTP Valore avrà una durata di 6 anni. La particolarità è il sistema di cedole cosiddetto “step-up”, articolato in tre fasi da 2 anni ciascuna (2+2+2):

  • nei primi 2 anni si applica un primo tasso cedolare;
  • nei successivi 2 anni un tasso più alto;
  • negli ultimi 2 anni un tasso ancora superiore.

In pratica, gli interessi riconosciuti aumentano con il passare del tempo. Questo meccanismo è pensato per incentivare il risparmiatore a mantenere il titolo fino alla scadenza.

Cedole trimestrali: come funzionano

Il BTP Valore paga cedole ogni tre mesi. La cedola è l’interesse che lo Stato riconosce a chi ha acquistato il titolo. Nel caso di questo BTP:

  • il pagamento è trimestrale (quattro volte l’anno);
  • l’importo dipende dal tasso stabilito per ciascun biennio;
  • la tassazione applicata è del 12,5%.

I tassi minimi garantiti dei tre periodi saranno comunicati il 27 febbraio 2026, insieme al codice ISIN che identifica il titolo. Al termine del collocamento, i tassi potranno essere confermati o eventualmente rivisti al rialzo, ma non al ribasso.

Premio finale dello 0,8%: a chi spetta

È previsto un premio extra dello 0,8% del capitale investito.
Il premio viene riconosciuto esclusivamente a chi:

  • acquista il BTP Valore durante il periodo di collocamento;
  • mantiene il titolo fino alla scadenza dei 6 anni.

Chi vende prima non ha diritto al premio finale. Questo bonus si aggiunge alle cedole percepite nel corso degli anni ed è anch’esso soggetto alla tassazione agevolata del 12,5%.

Quanto si può investire: minimo 1.000 euro

L’investimento minimo è pari a 1.000 euro, con possibilità di acquistare multipli di 1.000 euro. Non esiste un tetto massimo di acquisto per il singolo risparmiatore durante il collocamento.

Il titolo viene emesso alla pari, cioè a 100: significa che 1.000 euro investiti corrispondono a 1.000 euro di valore nominale.

Come si acquista il BTP Valore

Il BTP Valore è riservato ai piccoli risparmiatori (mercato retail). Può essere acquistato:

  • tramite home banking, se abilitato al trading online;
  • in banca, rivolgendosi al proprio referente;
  • presso un ufficio postale, se si dispone di conto corrente o deposito titoli.

Non sono previste commissioni di collocamento durante i giorni di emissione. Restano invece eventuali costi di gestione del conto titoli o del servizio di trading applicati dalla propria banca o intermediario.

È possibile venderlo prima della scadenza?

Sì. Dopo il collocamento, il titolo sarà negoziabile sul mercato MOT. Questo significa che il risparmiatore può:

  • vendere il titolo prima dei 6 anni;
  • acquistarlo anche successivamente all’emissione.

Attenzione però: il prezzo di vendita dipenderà dalle condizioni di mercato al momento dell’operazione. Potrebbe quindi essere superiore o inferiore al prezzo di acquisto. Inoltre, chi vende prima della scadenza perde il diritto al premio finale dello 0,8%.

Tassazione agevolata e vantaggi fiscali

Il BTP Valore beneficia delle stesse agevolazioni previste per tutti i titoli di Stato italiani:

Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante per le famiglie che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Le 10 FAQ sul nuovo BTP Valore

1. Chi può acquistare il BTP Valore?
È destinato ai piccoli risparmiatori, cioè persone fisiche e investitori retail. Non è pensato per grandi investitori istituzionali.

2. Quando si può comprare?
Dal 2 al 6 marzo 2026 (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.

3. Qual è l’investimento minimo?
1.000 euro, con multipli di 1.000.

4. Quando si conoscono i tassi?

I tassi minimi garantiti vengono comunicati il 27 febbraio 2026. Dopo il collocamento potranno essere confermati o aumentati.

5. Ogni quanto vengono pagati gli interessi?
Le cedole sono pagate ogni tre mesi.

6. Cosa significa “step-up”?
Significa che il tasso di interesse aumenta ogni due anni: più si mantiene il titolo, più alte diventano le cedole.

7. Cosa succede se vendo prima dei 6 anni?
Si può vendere sul mercato, ma il prezzo dipende dalle condizioni di mercato e si perde il diritto al premio finale dello 0,8%.

8. Ci sono commissioni di acquisto?
Durante il collocamento non sono previste commissioni di sottoscrizione. Restano eventuali costi applicati dalla banca per il conto titoli.

9. Come viene tassato?
Cedole e premio finale sono tassati al 12,5%.

10. Incide sull’ISEE?
No, fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato sono esclusi dal calcolo ISEE.

Le FAQ ufficiali e complete del Mef a questo link

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