Bonus 150 euro colf e badanti: pagamento e requisiti. Regole Inps

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In arrivo a novembre il nuovo bonus 150 euro colf e badanti. Con il Decreto Aiuti ter pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 settembre scorso è arrivata una nuova indennità una tantum per lavoratori e pensionati molto simile al precedente bonus 200 euro di luglio. A cambiare è l’importo, pari a 150 euro, e il requisito di reddito per accedervi, che da 35mila passa a 20mila euro. Tra i diversi destinatari anche i lavoratori domestici, ai quali tra l’altro non si applica il nuovo limite di reddito.

Il testo prevede infatti che l’indennità di 150 euro venga erogata ai lavoratori domestici che sono stati già beneficiari del precedente bonus 200 euro. Stando al Decreto, quindi, non sarebbe necessaria una nuova domanda ma il bonus 150 euro colf e badanti verrà erogato in automatico.

L’Inps, con la Circolare numero 127 del 16 novembre 2022, ha fornito ulteriori informazioni sull’indennità, riguardanti anche l’erogazione per i lavoratori domestici.

Vediamo nei prossimi paragrafi tutti i dettagli sulla nuova indennità una tantum anche alla luce delle ultime istruzioni Inps.
Indice
Bonus 150 euro colf e badanti: la norma All’interno del Decreto-legge 23 settembre 2022, numero 144, e in particolare all’articolo 19 si legge che: L’INPS eroga, ai lavoratori domestici già beneficiari dell’indennità di cui all’articolo 32, comma 8, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, che abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro, alla data di entrata in vigore del presente decreto, nel mese
di novembre 2022, un’indennità una tantum pari a 150 euro.


All’interno del Decreto c’è quindi un riferimento al Dl 50/2022, il primo decreto Aiuti, e in particolare al primo Bonus 200 euro istituito dal Decreto stesso.
Bonus 150 euro colf e badanti: beneficiari Per poter ottenere l’indennità una tantum i lavoratori domestici devono avere in essere “uno o più rapporti di lavoro” alla “data di entrata in vigore del presente decreto” (articolo 19 comma 8). Pertanto, la prestazione sarà riservata a quanti risultano assunti al 24 settembre 2022, data, appunto, di entrata in vigore del DL Aiuti ter, e per i quali risulti attiva l’iscrizione del rapporto di lavoro nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS.

Altro importante requisito è quello di avere già richiesto il precedente bonus 200 euro. La finestra temporale per richiedere l’indennità di 200 euro si era chiusa il 30 settembre 2022 e, com’è noto, la possibilità era rivolta a tutti i lavoratori domestici che:
  • risultavano assunti al 18 maggio 2022;
  • avevano iscritto il rapporto di lavoro nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS;
  • avevano nel 2021 un reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore a 35.000 euro;
  • non erano al momento della presentazione della domanda titolari di attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del lavoro domestico né di uno o più trattamenti pensionistici.
  • Con la Circolare Inps numero 127 del 16 novembre 2022 sono arrivati ulteriori chiarimenti sui requisiti. In particolare, si legge che l’indennità è erogata d’ufficio dall’INPS ai lavoratori domestici “assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente.

    Inoltre, “i contratti di lavoro da considerare devono essere tutti quelli già in essere o la cui domanda di instaurazione/regolarizzazione non sia stata espressamente respinta dall’INPS, alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 144/2022, per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestici.
    Bonus 150 euro colf e badanti: erogazione automatica a novembre A differenza di altre categorie di beneficiari citate sempre nell’articolo 19 del decreto Aiuti ter per le quali l’erogazione dell’indennità da parte dell’Inps avverrà previa presentazione di una domanda, il bonus 150 euro per i lavoratori domestici sarà erogato dall’Istituto automaticamente nel mese di novembre 2022.

    L’Istituto provvederà a erogare il bonus con la stessa modalità di pagamento selezionata in fase di presentazione della domanda per il precedente bonus 200 euro. Le possibilità erano:
  • codice IBAN per bonifico bancario/postale,
  • accredito su libretto postale o bonifico domiciliato
  • pagamento in contanti presso lo sportello delle Poste.
  • L’Inps, sempre nella Circolare numero 127, che è possibile variare la modalità di pagamento attraverso l’applicativo utilizzato per richiedere il precedente bonus da 200 euro.
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    Circolare Inps numero 127 del 16 novembre 2022 362 KB
    Bonus 150 euro colf e badanti: indennità netta Analogamente a quanto già disposto per il precedente bonus 200 euro, l’indennità di 150 euro non concorre alla formazione del reddito, non è cedibile, né sequestrabile né pignorabile, e sarà esente da trattenute per tassazione IRPEF e contributi INPS.

    Inoltre, l’indennità può essere corrisposta solo una volta anche in presenza di più rapporti di lavoro.
    Bonus 150 euro: gli altri beneficiari Oltre ai lavoratori domestici, l’indennità una tantum verrà riconosciuta anche ai seguenti beneficiari:
  • lavoratori dipendenti;
  • titolari di assegno sociale, pensioni di invalidità e trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratori autonomi;
  • stagionali;
  • co.co.co.;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • percettori RdC;
  • percettori di Naspi e Dis-Coll a novembre 2022;
  • percettori di disoccupazione agricola;
  • autonomi senza partita Iva titolari di contratti d’opera nel 2021;
  • incaricati alle vendite a domicilio.
  • coloro che hanno beneficiato nel 2021 delle indennità per lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport.
  • Alessandro Sodano