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Piera Mattioli

Piera Mattioli
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Sono la dottoressa Mattioli Piera. Sono laureata in medicina e chirurgia e sono purtroppo nata nel 1964. Dico purtroppo perchè vorrei avere meno anni per poter aver più tempo per lottare e far sentire oltre la mia voce anche la voce di chi dopo anni di lavoro esclusivo con un ente pubblico si ritrova «diciamo» disoccupata? Potrebbe oggi essere la voce di molti cittadini che come me si ritrovano a 50 anni costretto a riciclarsi. Appunto una laurea e addirittura col massimo dei voti! Ne ero così fiera......allora, e per anni sono rimasta orgogliosa di averla perseguita nonostante le ristrettezze economiche della mia famiglia : padre imbianchino e madre casalinga «disperata» non per fiction! Subito dopo la laurea ho frequentato ambulatori medici ed ospedali....naturalmente come volontaria con retribuzione ...."involontariamente» gratuita. Dopo alcuni anni accedo per concorso( titoli ed esami) al « corso di formazione per la medicina di base» della durata ,purtroppo,allora di 2 soli anni ( spiegherò perchè purtroppo) non a titolo gratuito........finalmente! La retribuzione consisteva in una borsa di studio mensile di appena 1.700.000 ...........lire che pensavate altrimenti «borsista a vita». Per i nati post 2000 diciamo 850 euro! Finito di essere una «borsista» qualche anno di guardia medica ( oggi continuità assistenziale) e poi finalmente il mio ingresso all'INPS come medico di controllo e cioè quel professionista che va a casa del lavoratore in malattia per verificare se è davvero malato o è ancora malato o è guarito e in questo caso invitarlo «tranquillamente» e diciamo «gentilmente» a riprendere il lavoro! Questa attività tanto utile come servizio ( scovare falsi malati) l'ho svolta per 16 anni continuativamente e esclusivamente a servizio dell'INPS. Vi starete chiedendo perchè l'ho svolta?? Perchè l'istituto nazionale «previdenziale e sociale» previdenzialmente lungimirante ha pensato bene che fosse un servizio socialmente,parzialmente inutile e in linea con una spending review ha ritenuto opportuno ridurre i controlli sui lavoratori in malattia. E così un bel giorno di maggio ( proprio il primo maggio ) io e un migliaio di colleghi ci siamo ritrovati praticamente un reddito ridotto del 90% dalla sera alla mattina e senza nessun preavviso. Proprio nel giorno che festeggia il lavoro 1000 medici si ritrovano senza! Un paradosso? Quando ho detto purtroppo nata nel 1964 era proprio per dire che a questo punto dove e come si potrebbe riciclare una dottoressa di 50 anni? E pensare che io sarei fra i più giovani professionisti collaboratori dell'Inps. Sono consapevole che come me ci sono tanti professionisti, e non solo, che stanno vivendo un periodo veramente difficile , economico , ma sopratutto per quanto riguarda il rispetto per sè stesso! Perdere un lavoro ,quel lavoro,che hai fatto per anni, a cui hai dedicato anni della tua vita,in maniera esclusiva,su cui hai investito il tuo futuro e quello dei tuoi figli è perdere la propria dignità. Ancor peggio è sentirti dire che quello che hai fatto per anni,per la collettività tutta ,in una nottata viene cancellato e considerato inutile. Un servizio che ritenevi utilissimo improvvisamente ridimensionato! Allora cosa si è fatto nel passato? I controlli sui lavoratori in malattia da quanto tempo si potevano considerarare inutili? Perchè investire risorse nel passato se nel giro di una notte tutto è stato dichiarato inutile? Perchè investire risorse economiche oggi ,informatizzare il sistema della visite di controllo con un software che è costato milioni di euro per poi quasi non utilizzarlo? Ma come può essere accettabile tutto questo? Chi dà una risposta a tutto questo? Sono parole dure ,per qualcuno esagerate? Perdere la propria dignità! Non trovo altre parole ma vi assicuro che sono parole che non avrei mai voluto pronunciare. Ora ho tanto tempo libero ,nonostante 3 figli.....un gatto e......un marito che comunque inziano a dirmi che sarebbe meglio tornare a controllare i malati piuttosto che........ controllare loro! E questo «tanto» tempo libero mi piacerebbe utilizzarlo per dare voce a chi come me è un pò inc.....arrabbiato?Deluso?Illuso?Confuso?Abbandonato?Esausto? Ma ancora vivo!!

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