Assegno di inclusione 2026: regole e calendario dei primi pagamenti e rinnovi

Paolo Ballanti 28/01/26
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Per le prestazioni liquidate a titolo di Assegno Unico Universale, pensioni e Assegno di Inclusione (ADI) INPS ha adottato da tempo la prassi di comunicare a inizio anno il calendario ufficiale relativo alle date di pagamento delle prestazioni.

L’anno 2026 non è da meno e, dopo aver rilasciato il calendario relativo alle pensioni e all’AUU, con il Messaggio 22 gennaio 2026, numero 214 l’Istituto ha comunicato le date relative ai pagamenti dell’ADI, previsti per l’annualità corrente, tanto a beneficio dei nuovi destinatari del sussidio (a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria e dell’avvenuta sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale – PAD da parte del nucleo familiare) quanto per coloro che già ricevono la ricarica mensile.

Analizziamo la novità in dettaglio.

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Indice

Le date di pagamento per i nuovi beneficiari

Quanti si apprestano a ricevere nel 2026 la prima rata mensile del beneficio economico dell’ADI (nuovi destinatari) possono far riferimento al seguente calendario diffuso con il Messaggio numero 214/2026, in particolare:

  • Giovedì 15 gennaio 2026;
  • Sabato 14 febbraio 2026;
  • Venerdì 13 marzo 2026;
  • Mercoledì 15 aprile 2026;
  • Venerdì 15 maggio 2026;
  • Martedì 16 giugno 2026;
  • Mercoledì 15 luglio 2026;
  • Venerdì 14 agosto 2026;
  • Martedì 15 settembre 2026;
  • Giovedì 15 ottobre 2026;
  • Venerdì 13 novembre 2026;
  • Martedì 15 dicembre 2026.

Le date descritte valgono anche per i pagamenti di eventuali mensilità arretrate spettanti.

Le date di pagamento per i rinnovi mensili

I pagamenti dell’ADI per quanti già beneficiano del sussidio (rinnovi mensili) rispettano nel 2026 il seguente calendario, anch’esso diffuso con messaggio INPS:

  • Martedì 27 gennaio 2026;
  • Venerdì 27 febbraio 2026;
  • Venerdì 27 marzo 2026;
  • Martedì 28 aprile 2026;
  • Mercoledì 27 maggio 2026;
  • Venerdì 26 giugno 2026;
  • Martedì 28 luglio 2026;
  • Giovedì 27 agosto 2026;
  • Venerdì 25 settembre 2026;
  • Martedì 27 ottobre 2026;
  • Venerdì 27 novembre 2026;
  • Mercoledì 23 dicembre 2026.

Il calendario appena descritto, precisa l’Istituto, vale in fase di rinnovo mensile dell’ADI, per le prestazioni in corso di pagamento “qualora siano confermati i requisiti per il mantenimento” della misura.

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Come avvengono i pagamenti dell’ADI?

Il calendario 2026 diffuso dall’INPS indica le date in cui saranno disponibili gli importi mensili dell’ADI sulla Carta di Inclusione, strumento di pagamento elettronico prepagato, emesso da PostePay.

La carta è rilasciata dagli uffici postali a quanti ricevono la comunicazione di esito positivo dell’istruttoria avviata a seguito della domanda di ADI trasmessa all’INPS.

Poste Italiane si preoccupa di consegnare le Carte di inclusione già attive, contestualmente al codice PIN necessario presso i terminali POS e gli ATM (la tecnologia contactless permette di effettuare pagamenti presso gli esercizi dotati di POS senza dover digitare il PIN, se trattasi di importi inferiori a 50,00 euro).

La Carta dev’essere utilizzata esclusivamente dal soggetto titolare e non può essere ceduta o utilizzata da altre persone.

Come utilizzare la Carta di inclusione?

Una volta ritirata la Carta quest’ultima è ricaricata mensilmente dallo Stato nel rispetto del calendario sopra descritto. Grazie al saldo mensile il soggetto beneficiario può:

  • effettuare prelievi di contante presso gli sportelli automatici ATM postali e bancari abilitati al circuito Mastercard in Italia entro un limite mensile non superiore a 100,00 euro (incrementato in base all’apposita scala di equivalenza prevista dal Decreto – Legge numero 48/2023);
    Effettuare acquisti di beni e servizi presso i POS degli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard che rientrano nelle categorie di spesa previste dalla normativa di riferimento (D.L. numero 48/2023);
  • pagare presso gli uffici postali le utenze domestiche, grazie a bollettini o MAV postali;
    Effettuare presso l’ufficio postale un bonifico SEPA o un postagiro mensile a beneficio del locatore (in caso di affitto) o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.

Per conoscere l’elenco dei beni e servizi per cui non è consentito l’utilizzo della Carta è disponibile la pagina del sito “poste.it” sezione “Carta di inclusione”, voce “Cosa non puoi fare”.

Come ottenere l’Assegno di Inclusione?

I nuclei familiari in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa (D.L. numero 48/2023) possono ottenere l’ADI previa domanda telematica trasmessa all’INPS:

  • in autonomia, collegandosi a “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno di Inclusione (ADI)” in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS;
  • per il tramite degli enti di patronato o dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Natura delle somme percepite

Il beneficio economico dell’Assegno di Inclusione è:

  • esente dal calcolo dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF);
  • qualificato come sussidio di sostentamento a persone comprese nell’elenco dei poveri e, pertanto, si considera impignorabile.

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Foto di copertina: istock/Stadtratte

Paolo Ballanti

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El…Continua a leggere

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