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Cessione quinto pensione: tassi e importi in vigore dal 1° luglio

Paolo Ballanti
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Il Messaggio INPS del 30 giugno 2022 numero 2620 ha comunicato i tassi di interesse in vigore per la cessione del quinto della pensione nel terzo trimestre dell’anno corrente.

L’aggiornamento, valevole quindi dal 1° luglio al 30 settembre prossimo, risponde a quanto previsto dall’articolo 2 comma 1 della Legge 24 marzo 1996 con cui si è disposto che il “Ministro del tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio”, riferito ad anno, degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura.

L’aggiornamento in questione è arrivato con Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 23 giugno scorso, con riferimento ai tassi effettivi globali medi applicati nel trimestre dal 1° gennaio al 31 marzo 2022.

Come previsto nel decreto (articolo 2) ai fini della determinazione degli interessi usurari, i tassi medi devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un ulteriore margine di quattro punti percentuali.

In ogni caso, la differenza tra il limite ed il tasso medio non può eccedere gli otto punti percentuali.


Alla luce dei nuovi valori sui tassi usurari, analizziamo in dettaglio i nuovi limiti per le cessioni del quinto della pensione.

Quattordicesima pensionati 2022: importi, pagamento, limiti reddito

Cessione quinto pensione: tassi soglia usura

A seguito del Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 23 giugno 2022, l’INPS fornisce i valori dei tassi da applicare nel periodo 1° luglio – 30 settembre 2022 con riferimento a cessioni del quinto dello stipendio e della pensione:

Importi Tassi medi Tassi soglia usura
Fino a 15.000 euro 10,80 17,5000
Oltre i 15.000 euro 6,96 12,7000

Cessione quinto pensione: tassi per i prestiti convenzionati

La seconda parte del Messaggio INPS si preoccupa di indicare i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti con cessione del quinto, concessi da banche ed intermediari finanziari convenzionati con l’Istituto.

I tassi in questione, come descritto nella seguente tabella, sono differenziati in base ad età del pensionato ed importo del prestito:

  Importo del prestito  
Età (*) (**) Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro
Fino a 59 anni 8,10 6,03
60 – 64 8,90 6,83
65 – 69 9,70 7,63
70 – 74 10,40 8,33
75 – 79 11,20 9,13
Maggiore di 79 anni 17,50 12,70
(*) Ciascuna fascia comprende il compleanno dell’età minima.

(**) L’età di riferimento deve intendersi come quella maturata al termine del piano di ammortamento.

Il controllo sui tassi applicati è effettuato dalla procedura denominata “Quote Quinto”. Quest’ultima trasmette un messaggio “bloccante”, impedendo la notifica telematica, da parte di banche ed intermediari finanziari, dei piani di cessione del quinto della pensione in presenza di tassi superiori a quelli convenzionali.

Il Messaggio INPS, da ultimo, ricorda che, per la classe di età “maggiore di 79 anni”, i tassi soglia “coincidono con i tassi soglia usura” sopra citati.

Scarica il Messaggio INPS numero 2620 in pdf

Cos’è la cessione del quinto della pensione

La cessione del quinto della pensione, ricordiamolo, si concretizza in un prestito a favore del pensionato, riconosciuto da una banca / intermediario finanziario.

La particolarità del credito consiste nel fatto che la sua restituzione avviene con addebito automatico mensile, da parte dell’INPS, in sede di pagamento del cedolino della pensione.

L’addebito in questione non può comunque eccedere (da qui il nome della procedura) un quinto dell’ammontare mensile della pensione.

Cessione quinto pensione: chi può richiederla

Qualsiasi titolare di un trattamento pensionistico può ricorrere alla cessione del quinto, eccezion fatta per quanti percepiscono:

  • Assegni e pensioni sociali;
  • Invalidità civili;
  • Assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • Assegni di sostegno al reddito (codici VOCRED, VOCOOP, VOESO, CRED27, COOP28);
  • Assegni al nucleo familiare;
  • Pensioni con contitolarità, relativamente alla quota – parte non riguardante il soggetto richiedente la cessione;
  • Prestazioni di esodo ai sensi dell’articolo 4, commi 1 – 7 ter della Legge 28 giugno 2012 numero 92;
  • APE Sociale.

Cessione quinto pensione: come si accede

Comunicazione INPS di cedibilità della pensione

Il pensionato che intende ricorrere ad un prestito con cessione del quinto della pensione è innanzitutto tenuto a richiedere personalmente, presso una sede territoriale INPS, la “comunicazione di cedibilità della pensione”.

Il documento, da consegnare alla banca – società finanziaria con cui sarà siglato il contratto di finanziamento, riporta l’importo massimo della rata mensile da trattenere all’interessato.

Per le sole realtà convenzionate con l’INPS, è la finanziaria stessa ad elaborare direttamente la comunicazione di cedibilità, grazie ad un collegamento diretto con l’Istituto. In queste ipotesi, i tassi applicati nel prestito saranno quelli stabiliti in convenzione.

Stipula del contratto

Una volta trasmessa all’ente creditore la comunicazione di cedibilità, non resta che completare le attività riguardanti la stipula del contratto di finanziamento.

Quest’ultimo, in particolare:

  • Non può avere durata superiore a dieci anni;
  • Dev’essere obbligatoriamente coperto, a livello assicurativo, contro il rischio di premorienza del debitore.

Notifica all’INPS e inizio delle trattenute

Il contratto siglato tra pensionato e banca – società finanziaria è notificato all’INPS, la quale provvede a versare la quota mensile al creditore, trattenendola direttamente dalla pensione.

Prima di definire il piano di ammortamento del prestito, in considerazione della durata e dell’ammontare delle rate, l’INPS, a tutela della posizione del pensionato, verifica che:

  • Il soggetto creditore possieda tutti i requisiti richiesti dalla legge;
  • Il tasso applicato al prestito non sia superiore al tasso soglia anti – usura (per gli intermediari finanziari accreditati) o al tasso convenzionale stabilito per fascia di età (per gli intermediari finanziari convenzionati);
  • La rata prevista nel contratto non ecceda un quinto dell’importo cedibile della pensione;
  • Nel contratto siano indicate tutte le spese di istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, oltre naturalmente a commissioni ed interessi.

Quanto si può cedere della pensione?

Il principio generale è quello per cui la trattenuta non può superare il quinto della pensione.

Di conseguenza, la somma ceduta dipende dall’importo della pensione stessa.

La quota cedibile si calcola al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, nei limiti comunque del trattamento minimo stabilito annualmente, per legge, nei confronti dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO).

Nei confronti dei soggetti titolari di più pensioni, a carico della medesima gestione pensionistica, il calcolo del quinto si effettua sull’insieme delle pensioni percepite.

Cessione quinto pensione: chi può concedere prestiti ai pensionati

Banche e società finanziarie che si occupano di concedere prestiti con cessione del quinto della pensione, devono innanzitutto accreditarsi presso l’INPS (l’obbligo si estende anche alle società di cartolarizzazione, la cui attività è quella di acquisire crediti relativi a finanziamenti già in corso).

L’accreditamento deve in ogni caso avvenire prima della stipula dei contratti di finanziamento.

Un passo ulteriore rispetto all’accreditamento è la convenzione con l’INPS, introdotta con l’obiettivo di permettere ai pensionati di accedere a prestiti con tassi di interessi contenuti e migliori rispetto a quelli di mercato.

Cessione quinto pensione: servizio telematico INPS

Collegandosi al portale “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – La cessione del quinto della pensione è possibile accedere ad una serie di servizi, a beneficio di pensionati, banche ed intermediari finanziari. Nello specifico:

  • Per i pensionati, il servizio “Cessione Quinto Pensioni – Servizi informativi” che permette di consultare i servizi informativi sulla cessione del quinto della pensione;
  • Sempre per i pensionati, la procedura, utilizzabile con dispositivi mobili, per calcolare la quota massima cedibile della propria pensione;
  • Per banche ed intermediari finanziari, la procedura che permette di visualizzare e gestire i servizi di cessione del quinto della pensione.

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