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Concorsi 5116 insegnanti religione cattolica, nuovo emendamento: tutte le novità

Elena Bucci
concorsi 5116 insegnanti religione

*aggiornamento del 28/06/2022: importanti novità per gli aspiranti docenti di religione cattolica: negli ultimi giorni è stato approvato in Senato l’emendamento sostitutivo del ddl di conversione del d-l n. 36, in cui si parla di un concorso straordinario per i docenti di religione con 36 mesi di servizio e che prevede la creazione di una graduatoria ad esaurimento e una prova orale metodologica come procedura di selezione dei candidati.

A questa procedura straordinaria sarà assegnato il 50 per cento dei posti disponibili per il triennio 2022/2023-2024/2025.

Come si legge nel testo: “Il Ministero dell’istruzione è autorizzato a bandire, contestualmente al concorso di cui al comma 1, una procedura straordinaria riservata agli insegnanti di religione cattolica che siano in possesso del titolo previsto dai punti 4.2. e 4.3 del DPR 175/2012, dell’idoneità rilasciata dall’ordinario diocesano competente per territorio e che abbiano svolto almeno 36 mesi di servizio nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali. Alla presente procedura straordinaria è assegnato il 50% dei posti vacanti e disponibili per il triennio 2022/2023-2024/2025 e per gli anni successivi sino a totale esaurimento di ciascuna graduatoria di merito, ferme restando le procedure autorizzatorie di cui all’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Il contenuto del bando, i termini di presentazione delle istanze, le modalità di svolgimento della prova orale didattico-metodologica, di valutazione della stessa e dei titoli ai fini della predisposizione delle graduatorie di merito ripartite per ambiti diocesani, nonché la composizione della commissione di valutazione sono stabiliti con decreto del Ministro dell’istruzione, il quale prevede, altresì, un contributo per l’intera copertura degli oneri delle procedure a carico dei partecipanti.

 

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale del 28 settembre 2021, il Decreto che autorizza il Ministero dell’Istruzione per avviare due Concorsi, per esami e titoli, per l’assunzione di 5116 insegnanti di religione cattolica. I posti messi a disposizione sono destinati alla scuola primaria e la scuola dell’infanzia e alla scuola secondaria di primo e secondo grado per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024.


Leggi l’avviso

Di seguito un approfondimento sui requisiti necessari per la partecipazione ai concorsi e sulle prove d’esame, in attesa della pubblicazione del bando ufficiale.

Concorsi 5116 insegnanti religione cattolica: requisiti

Il requisito indispensabile per poter partecipare alle procedure concorsuali per l’immissione in ruolo di 5116 insegnanti di religione è il possesso della certificazione di idoneità diocesana. Come si legge nell’Intesa firmata lo scorso 14 dicembre 2020 dal Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), e dall’allora Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: “è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di concorso”.

Nel testo dell’Intesa, inoltre, si evidenzia che il 50 per cento dei posti messi a concorso nella singola Regione, saranno riservati al “personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione” corrispondano a quanto stabilito dall’articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge n. 126 del 2019. Si spiega, inoltre, che “l’articolazione, il punteggio e i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli saranno oggetto di determinazione da parte del bando di concorso, tenendo presente che tutti i candidati sono già in possesso dell’idoneità diocesana, che è condizione per l’insegnamento della religione cattolica

Concorsi 5116 insegnanti religione cattolica: prove

Questi nuovi concorsi saranno banditi a distanza di diciassette anni dall’ultimo, istituito nel 2004 in attuazione della legge 186/03, e le prove d’esame, nel rispetto di quanto previsto dall’Articolo 4, comma 5, consisteranno nell’accertamento della preparazione culturale generale e didattica come quadro di riferimento complessivo, compresa la conoscenza delle Indicazioni didattiche per l’insegnamento della religione cattolica.

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