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Concorso Ministero Salute, 20 tecnici: prova scritta da remoto il 21 febbraio

Elena Bucci
concorso ministero salute

*aggiornamento dell’1/02/2022: Nella Gazzetta Ufficiale numero 9 del 1° febbraio è stato pubblicato il diario della prova scritta del Concorso del Ministero della Salute per 20 tecnici, che si terrà il 21 febbraio 2022 da remoto con sistema di proctoring, secondo il seguente calendario:

  • ore 9,00 da Abate a Di Cesare;
  • ore 12,00 da Di Domenico a Morbidelli;
  • ore 15,00 da Morelli a Zucaro.

Dall’8 al 15 febbraio sarà disponibile un tutorial che tutti i candidati devono seguire per verificare la correttezza della strumentazione e della postazione per lo svolgimento della prova. Per ulteriori dettagli si rimanda all’avviso in Gazzetta.

Leggi l’avviso

Nella Gazzetta Ufficiale n. del 29 ottobre 2021 è stato pubblicato il bando del Concorso Ministero Salute, per titoli ed esami, per la copertura di 20 posti di personale non dirigenziale di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, area III, a tempo pieno ed indeterminato, per degli uffici periferici.

Concorsi pubblici 2021: le ultime novità

Vediamo ora nel dettaglio tutti i requisiti per la partecipazione al concorso, le modalità di invio della domanda e le prove previste.

Concorso Ministero Salute: posti disponibili


I 20 posti disponibili sono distribuiti nel modo seguente:

concorso ministero salute

I candidati, nella domanda di partecipazione, sono tenuti a esprimere un ordine di preferenza tra tutte le regioni di cui sopra.

Concorso Ministero Salute: requisiti

Gli aspiranti candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti generali per la partecipazione alla procedura concorsuale, alla data di scadenza del bando:

  • cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • idoneità fisica all’impiego (l’Amministrazione, ai fini dell’assunzione, ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso in base alla normativa vigente);
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • essere in regola nei confronti degli obblighi di leva militare (solo per i concorrenti tenuti al rispetto dell’obbligo).
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Inoltre i candidati dovranno aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea specialistica o laurea magistrale appartenente ad una delle classi delle lauree
    SNT/04/S Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e LM/SNT4
    Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04);
  • laurea appartenente ad una delle classi delle lauree SNT/04 Scienze delle professioni
    sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e L/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04);
  • diploma universitario in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
    istituito ai sensi della legge 341/1990.

E’ infine necessaria l’iscrizione in Italia all’albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione dell’ambiente e dei luoghi di lavoro.

Concorso Ministero Salute: invio domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata utilizzando la piattaforma raggiungibile al link https://candidatureconcorsi.it/. La procedura di compilazione della domanda sarà attiva dalle ore 00.01 del giorno 30 ottobre 2021 fino alle ore 23:59:59 del giorno 29 novembre 2021.

L’accesso alla procedura di compilazione delle domande deve avvenire unicamente attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID). Ai candidati è richiesto, inoltre, il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale ed attivo.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere corredate, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione:

  1. copia di un valido documento di riconoscimento;
  2. ricevuta attestante il pagamento del diritto di segreteria;
  3. curriculum formativo e professionale, redatto in formato europeo, datato e sottoscritto e contenente, a pena di esclusione, la dichiarazione di veridicità delle informazioni contenute, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Concorso Ministero Salute: prove d’esame

La procedura concorsuale si articola in due fasi: una prova scritta e la valutazione dei titoli sulla base delle dichiarazioni rese dai candidati nel curriculum formativo e professionale.

La prova scritta consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla volta ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:

  • igiene dei trasporti e dell’ambiente (inclusi rifiuti e acque non per uso alimentare); igiene e sicurezza degli alimenti e delle bevande;
  • sanità pubblica veterinaria;
  • sanità pubblica con particolare riferimento agli aspetti che riguardano le sostanze e i prodotti chimici, i prodotti medicinali, i dispositivi medici, i cosmetici, i biocidi, i fitosanitari; patologie infettive umane e animali e loro prevenzione e gestione; profilassi
    internazionale; elementi di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro l’ambiente (Libro II, Titolo VI bis) e ai delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A.;
  • organizzazione e funzionamento del Ministero della salute, nonché degli enti, istituti ed agenzie facenti parte del Servizio sanitario nazionale;
  • normativa sanitaria nazionale, comunitaria e internazionale; elementi di procedura penale limitatamente alle funzioni e ai doveri degli ufficiali di polizia giudiziaria; elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento ai diritti e ai doveri dei pubblici dipendenti e alla normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione; lingua inglese; informatica, con particolare riferimento alle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Concorso Ministero Salute: valutazione titoli

La fase della valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice dopo lo svolgimento della prova scritta e nei confronti dei soli candidati che hanno superato la stessa.

I 10 punti per la valutazione dei titoli riportati nel curriculum formativo e professionale sono così ripartiti:

  • 5 punti per i titoli di studio. Saranno presi in considerazione esclusivamente i titoli di studio ulteriori attinenti le materie che consentono l’accesso a professioni sanitarie, di seguito riportati:
    – diploma di laurea triennale, ulteriore rispetto al titolo di accesso, o per il conseguimento della laurea;
    specialistica o magistrale del titolo di accesso;
    – diploma di laurea specialistica o magistrale, ulteriore rispetto al titolo di accesso;
    – dottorato di ricerca;
    – diploma di specializzazione universitaria;
    – master o perfezionamento universitario di II livello;
    – master universitario di I livello;
    – corsi di durata superiore a sei mesi e con esame finale positivamente superato.
  • 5 punti per i titoli di carriera e di servizio.

Scarica il bando.




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