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Concorso MEF, 38 posti di personale dirigenziale: requisiti e prove

Elena Bucci
concorso mef

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2021 è stata resa nota l’apertura di un Concorso MEF pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessive 38 unità, a tempo indeterminato, di personale dirigenziale di seconda fascia, in prova, nel ruolo dei dirigenti del Ministero dell’economia e delle finanze, da destinare agli Uffici ubicati nelle sedi centrali di Roma, come di seguito specificato:

  • 20 posti da assegnare a funzioni di consulenza, studio e ricerca, con specifiche competenze in materia di programmazione e valutazione degli impatti economici e finanziari degli investimenti pubblici, con specifiche competenze in materia di valutazione della fattibilità e della rilevanza economico finanziaria dei provvedimenti normativi e della relativa verifica della quantificazione degli oneri e della loro coerenza con gli obiettivi programmatici in materia di finanza pubblica;
  • 18 posti con competenze giuridiche ed economico-finanziarie riferibili a funzioni istituzionali del Ministero dell’economia e delle finanze.

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Di seguito un approfondimento sui requisiti, le modalità di invio della domanda di partecipazione e le prove d’esame previste dal bando.

Concorso MEF: requisiti

Per l’ammissione alle procedure concorsuali è richiesto il possesso dei requisiti di seguito indicati:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego.

Il bando specifica che i candidati, per partecipare al concorso, devono trovarsi in una delle seguenti posizioni:

  • essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che hanno compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione (DS) conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea;
  • per i dipendenti delle amministrazioni statali che siano stati reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;
  • essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, muniti del diploma di laurea, che abbiano svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
  • aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti del diploma di laurea;
  • essere cittadini italiani che hanno svolto servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali é richiesto il possesso del diploma di laurea.

Inoltre i candidati devono essere in possesso dei seguenti titoli di studio, a seconda del profilo professionale:

  • per il profilo A: laurea magistrale (LM) in giurisprudenza LMG 01; scienze economico-aziendali LM-77; scienze dell’economia LM-56; matematica LM-40; scienze statistiche LM 82; scienze della politica LM-62; relazioni internazionali LM-52; scienze delle pubbliche amministrazioni LM-63; scienze per la cooperazione allo sviluppo LM-81; studi europei LM-90; o titoli equiparati ed equipollenti ai titoli equiparati secondo la normativa vigente;
  • per il profilo B: laurea magistrale (LM) in giurisprudenza LMG 01; scienze economico-aziendali LM-77; scienze dell’economia LM-56; ingegneria gestionale LM-31; ingegneria informatica LM-32; matematica LM-40; scienze statistiche LM 82; scienze della politica LM-62; relazioni internazionali LM-52; scienze delle pubbliche amministrazioni LM-63; Scienze per la cooperazione allo sviluppo LM-81; studi europei LM-90; o titoli equiparati ed equipollenti ai titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Concorso MEF: invio domande

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la Carta d’identità elettronica (CIE), compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema «Step-One 2019», raggiungibile sulla rete internet all’indirizzo «https://www.ripam.cloud/», previa registrazione del candidato sullo stesso sistema. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato.

Le domande dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 29 novembre 2021.

Concorso MEF: prove d’esame

Qualora il numero delle domande risulti pari o superiore a quindici volte il numero dei posti messi a concorso, l’amministrazione si riserva di effettuare una prova preselettiva, della durata di sessanta minuti, da effettuarsi anche con l’ausilio di sistemi computerizzati, consiste in complessivi 60 quesiti a risposta multipla.

Le prove d’esame sono così suddivise:

  • prima prova scritta: redazione di un elaborato anche nella forma di risposta sintetica a una pluralità di quesiti di carattere teorico sulle materie;
  • seconda prova scritta: a contenuto pratico, è diretta ad accertare l’attitudine del candidato all’analisi e alla riflessione critica con riferimento agli ambiti di competenze dei profili professionali e alle materie indicate nel presente bando di concorso nonché le capacità organizzative, gestionali nonché a verificarne l’attitudine manageriale;
  • prova orale: mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato nonché l’attitudine all’espletamento delle funzioni dirigenziali e consiste in un colloquio sulle materie previste dal bando.

Leggi il bando



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