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Portale Reclutamento InPA, registrazioni al via: come funziona

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Dopo la conversione in legge del Decreto Reclutamento, parte finalmente il Portale che servirà a gestire sia i concorsi che il conferimento degli incarichi della Pubblica Amministrazione, il Portale Reclutamento InPA. Dal 10 agosto e per le prossime settimane il portale funzionerà in via sperimentale per il solo inserimento dei curricula.

La piattaforma non viene istituita con il dl Reclutamento, ma faceva già parte delle misure previste dalla cosiddetta “Legge Concretezza” (Legge 19 giugno 2019, n. 56), sempre in funzione della riduzione dei tempi di accesso al pubblico impiego.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica fa sapere che “Dall’autunno sarà implementata la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. A regime, entro il 2023, il Portale ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

Vediamo nei prossimi paragrafi cos’è e come funzionerà il Portale del Reclutamento, come ci si potrà registrare e a cosa servirà.

Decreto Reclutamento PA: concorsi pubblici in 100 giorni per il PNRR

Portale Reclutamento InPA: cos’è

Si legge nella presentazione fatta dal Dipartimento della Funzione Pubblica all’attivazione del Portale InPa che questo sarà “il luogo dove si realizzerà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico“.

Sarà quindi possibile all’interno del Portale cercare tutti i concorsi pubblici attivi attraverso una mappa geolocalizzata e fare domanda. I cittadini potranno inoltre inserire il proprio curriculum previa registrazione al portale. Allo stesso modo le Amministrazioni potranno inserire i propri fabbisogni all’interno del portale.

Ci saranno quindi, come anticipato dal Dipartimento, sia domanda che offerta.

Portale Reclutamento InPA: come registrarsi

Per accedere al Portale InPA occorrerà collegarsi al seguente indirizzo: “www.inpa.gov.it“. Per la registrazione al Portale del Reclutamento sarà necessario essere in possesso di credenziali digitali, quindi:

  • SPID;
  • Carta Nazionale dei Servizi;
  • Carta d’Identità Elettronica.

Si potrà inserire il proprio Curriculum Vitae e si potranno monitorare tutti i bandi attivi, su una mappa interattiva nella quale saranno divisi per Regione. Il portale sarà inoltre una piattaforma unica per la gestione delle domande di partecipazione. Queste potranno essere inviate grazie ad apposite sezioni, prevista anche l’implementazione della piattaforma PagoPa per il pagamento delle tasse di concorso. Il portale seguirà tutte le fasi dei concorsi pubblici fino alla pubblicazione delle graduatorie finali.

Portale Reclutamento InPA: quali concorsi

Il Portale servirà per gestire non solo i concorsi pubblici ordinari ma anche:

  • i concorsi “fast track legati all’attuazione del PNRR;
  • tirocini formativi;
  • mobilità tra amministrazioni dell’Unione Europea, come il “Blue Book Traineeship“, il tirocinio della Commissione Europea.

Portale Reclutamento Pa: elenchi di professionisti

All’interno del Decreto Reclutamento (Decreto legge n. 80/2021 convertito con la legge n. 113 del 6 agosto 2021) si legge che verranno istituiti due diversi elenchi all’interno del Portale:

  • uno per professionisti ed esperti per il conferimento incarichi di collaborazione con contratto di lavoro autonomo;
  • uno per personale in possesso di un’alta specializzazione per l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato.

InPa, per la ricerca e il reclutamento dei profili professionali necessari alle pubbliche amministrazioni, si avvarrà delle banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi. Per questo motivo nei giorni scorsi sono stati siglati diversi accordi con diverse associazioni di categoria, mentre sono in via di svolgimento alcuni accordi per le professioni non ordinistiche.

Per quanto riguarda i professionisti e gli esperti iscritti agli Albi, l’inserimento sul “Portale del reclutamento” sarà vincolato al possesso di determinati titoli di qualificazione professionale. Per poter conferire gli incarichi di collaborazione, le Amministrazioni dovranno chiamare almeno tre professionisti in ordine di graduatoria e scegliere a chi attribuire l’incarico sulla base di un colloquio.

Per le alte specializzazioni (come ad esempio i dottori di ricerca e le persone con esperienze documentate di almeno 2 anni in organizzazioni internazionali e dell’Unione europea), l’iscrizione nell’elenco presente nell’apposita sezione del portale avverrà a seguito di una procedura di selezione organizzata dal Dipartimento della funzione pubblica e basata sulla valutazione dei titoli e su un esame scritto.

Portale Reclutamento InPA: LinkedIn

Il Dl Reclutamento prevedeva, per il Portale, l’avvio di una serie di partnership con la rete delle professioni per la creazione di banche dati specifiche. Inoltre, è stata siglata una partnership con LinkedIn, la piattaforma social del gruppo Microsoft per lo sviluppo di reti di contatti professionali. Questo permetterà alle Pubbliche Amministrazioni di raggiungere professionisti qualificati in Italia e nel mondo.

Di seguito il tutorial del Ministero sulla registrazione al Portale InPA:

(Fonte funzionepubblica.gov.it)



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1 COMMENTO

  1. CI SONO ISTUZIONI PER L’ISCRIZIONE?
    I PROFESSIONISTI CON ESPERIENZA SONO AMMESSI ANCHE ALL’ELENCO ESPERTI E ALTA SPECIALIZZAZIONE?
    DOVE SI POSSONO INVIARE I CURRICULA? CI SONO TERMINI?
    GRAZIE
    AVV. MARCO GIOVANAZZI ORSOLI
    FORO DI MILANO

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