Home Fisco Agricoltura: il tormentone degli aiuti di Stato

Agricoltura: il tormentone degli aiuti di Stato

Sergio Mogorovich

Anche il produttore agricolo esonerato deve presentare la dichiarazione dei redditi (ma non quella dell’IRAP) per dichiarare di aver ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del d.l. 19.5.2020, n. 34, anche se presentano il modello 730/2021.

Il chiarimento è contenuto nella risoluzione 27.5.2021, n. 36/E.

L’art. 52 della l. 24.12.2012, n. 34, ha istituito, presso il Ministero dello sviluppo economico il “registro nazionale degli aiuti di Stato” (RNA) finalizzato al controllo dei divieti di cumulo e di altre condizioni previste dalla normativa europea per la concessione degli aiuti di Stato e degli aiuti “de minimis”.

Dal registro sono espressamente escluse le informazioni relative agli aiuti nei “settori agricoltura e pesca” relativi al settore agricolo e forestale e nelle zone rurali e al settore della pesca e dell’acquacoltura, in quanto le informazioni sono contenute nei registri SIAN e SIPA. Tuttavia anche per tali settori va fatta la comunicazione: il prospetto va compilato anche da chi ha beneficiato, nel periodo d’imposta ovvero ha maturato l’erogazione, di aiuti fiscali nei settori dell’agricoltura e della pesca e acqua coltura, da annotare nei registri SIAN e SIPA.

Le istituzioni alla sezione “Aiuti di Stato” affermano espressamente che “l’indicazione degli aiuti nel prospetto è necessaria e indispensabile ai fini della legittima fruizione degli stessi”.

La particolarità dell’obbligo è costituita dal fatto che l’annotazione nei registri è subordinata al fatto che il beneficiario deve compilare il quadro in argomento pur se l’ente erogatore, come è logico, debba tenerne conto. Forse, sarebbe più semplice e meno dispendioso che l’obbligo di segnalazione venisse fatto direttamente dall’ente.

L’obbligo dichiarativo è posto a carico anche di chi presenta il modello 730/2021, anche se il produttore agricolo ha beneficiato nell’anno 2020 del regime di esonero dagli obblighi IVA e se non è tenuto a presentare la dichiarazione ai fini dell’IRAP e il modello 770 di sostituto d’imposta.

L’adempimento è richiesto dall’art. 10 del decreto interministeriale 31.5.2017, n. 115, può essere assolto in maniera semplificata cioè distintamente dal modello 730. Secondo la r.m. 27.5.2021, n. 36/E, il produttore agricolo esonerato che ha beneficiato del contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del d.l. 19.5.2020, n. 34, può utilizzare il modello 730/21 “avendo cura di presentare anche il frontespizio del modello REDDITI PF 2021 insieme al quadro RS con le modalità e nei termini previsti per la presentazione del modello REDDITI PF 2021”, compilando il solo prospetto “Aiuti di Stato” nel quadro RS.

 

Libri utili

Azienda agricola e fisco

Azienda agricola e fisco

Sergio Mogorovich, 2021, Maggioli Editore

Il volume – dopo un inquadramento degli aspetti civilistici – prende in esame tutta la disciplina fiscale dell’attività dell’imprenditore agricolo, con un particolare focus sul regime IVA, per poi soffermarsi sulle altre imposte indirette, fino alle imposte sui redditi e relative...





© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome