Home Fisco Scadenze fiscali aprile 2021: ecco calendario e adempimenti

Scadenze fiscali aprile 2021: ecco calendario e adempimenti

Giuseppe Moschella
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Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quest’anno vi sono importanti novità e variazioni per quanto riguarda le scadenze fiscali di aprile, infatti i diversi decreti legge emanati a seguito dell’emergenza sanitaria, hanno introdotto proroghe e modifiche per il pagamento delle imposte, relativamente anche agli adempimenti. Tra i vari “appuntamenti” da non perdere, vi è il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi relativamente al 2020, e l’invio della dichiarazione Iva.

Entro fine aprile si dovrà inviare anche la domanda per l’esenzione per il canone RAI per gli aventi diritto.

Si ricorda durante tutto il mese di aprile e fino al 28 maggio si potrà presentare la domanda per l’accesso ai contributi a fondo perduto previsti dal decreto “Sostegni”. Inoltre è stato prorogato dal primo aprile al prossimo primo ottobre 2021 il termine per adeguarsi al nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri, lo stabilisce un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, alla luce delle disposizioni contenute nel decreto “Sostegni”. Vediamo di seguito i principali appuntamenti con il fisco nel mese di aprile.

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Scadenze fiscali aprile: più tempo per la precompilata

In conseguenza delle disposizioni previste dal decreto “Sostegni”, sono stati modificati i termini di diversi adempimenti relativamente alla dichiarazione dei redditi, e questo ha inciso sulla dichiarazione precompilata che sarebbe dovuta partire il 10 aprile. Il modello precompilato sarà invece disponibile a partire dal 10 maggio.

Scadenze fiscali aprile: versamenti dei contributi domestici

Scade il 10 aprile il termine per versare i contributi (del primo trimestre 2021) per i lavoratori domestici. Sono obbligati al versamento i datori di lavoro che hanno come dipendenti lavoratori che prestano servizi domestici e familiari. I contributi da versare sono relativi al trimestre precedente, e si riferiscono ai dipendenti che svolgono tutte quelle mansioni di tipo domestico. Secondo l’Inps, sono lavoratori domestici coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro, come ad esempio colf, assistenti familiari o baby sitter, governanti, camerieri, cuochi ecc.. Quindi non solo colf e badanti, ma anche i soggetti che si occupano dell’assistenza di bambini.

L’Inps mette a disposizione un applicativo per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro, per il calcolo saranno necessari alcuni dati come la tipologia del contratto, se a tempo determinato o indeterminato, l’anno ed il trimestre di riferimento, le settimane e le ore retribuite nel trimestre. Per il pagamento è necessario indicare il codice fiscale del datore di lavoro, e il codice che si riferisce al rapporto di lavoro.

Scadenze fiscali aprile: proroga comunicazione cessione superbonus 110%

Prorogato al 15 aprile il termine di scadenza per l’invio della comunicazione sulle opzioni (cessione o sconto in fattura) per le detrazioni del 110%, relative alle spese sostenute nell’anno 2020, fissata prima al 16 e poi al 31 marzo. Entro lo stesso termine, dovranno essere inviate eventuali richieste di annullamento o comunicazioni sostitutive di comunicazioni inviate dal 1° al 15 aprile 2021, relative alle spese sostenute nel 2020.

La scadenza interessa i contribuenti che nel 2020, hanno sostenuto spese per la realizzazione di uno degli interventi che beneficiano del Superbonus o degli ulteriori interventi elencati dall’articolo 121, comma 2 del decreto “Rilancio”, che hanno optato, in luogo dell’utilizzo diretto della maxi-detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, per un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura dai fornitori che hanno realizzato gli interventi o alternativamente per la cessione del credito corrispondente alla agevolazione spettante, compresi banche e altri intermediari finanziari.

Scadenze fiscali aprile: versamento ritenute, IVA e contributi INPS

Il 16 aprile scadono i classici appuntamenti fiscali di meta mese, ovvero il versamento delle ritenute, il pagamento dell’Iva mensile e dei contributi all’INPS. Il versamento Irpef riguarda le ritenute alla fonte operate su:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti a marzo 2021 (il sostituto d’imposta deve versa anche le addizionali regionali e comunali);
  • redditi da lavoro autonomo corrisposti a marzo 2021, le provvigioni relative a rapporti di mediazione, agenzia e rappresentanza sempre relativi al mese precedente. Il versamento si effettua tramite modello F24 utilizzando.

I contribuenti Iva mensili devono versare l’Iva relativa al mese di marzo 2021.

Scadenze fiscali aprile: presentazione Modelli Intrastat

E’ fissata per il 26 aprile la scadenza della presentazione alla Agenzia delle Entrate, degli elenchi riepilogativi “Intrastat” sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi del mese precedente (e primo trimestre 2020) verso i soggetti dell’Unione Europea.

I soggetti interessati (Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati, Società di capitali. Cooperative, Sapa, Enti pubblici, Lavoratori autonomi, professionisti, ecc.) dovranno presentare:

  • l’elenco riepilogativo delle categorie di operazioni verso soggetti di un altro Stato membro della Comunità Europea, cessioni di beni tra stati, servizi diversi da quelli coinvolti da specifiche deroghe territoriali;
  • l’elenco riepilogativo delle categorie di operazioni presso soggetti passivi, si tratta sia di acquisti tra stati di beni comunitari sia di prestazioni di servizi.

Scadenze fiscali aprile: altri adempimenti da effettuare entro fine mese

Alla data 30 aprile sono fissati alcuni versamenti, relativi alla dichiarazione dei redditi 2020. Primo tra tutti il versamento Irap, Irpef, Ires 2020, si tratta del secondo acconto o acconto in unica soluzione, delle imposte sui redditi. La scadenza aveva visto la proroga per i soggetti che hanno registrato un calo considerevole del fatturato a seguito della crisi economica. Si tratta di tutte quelle imprese che nel 2020 hanno perso almeno il 33% del fatturato rispetto all’anno precedente.

Altre scadenze del 30 aprile riguardano:

  • le comunicazioni, annuali sui contratti di appalto, somministrazione e trasporto da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  • le comunicazioni annuali per le dichiarazioni di inizio attività (DIA) per i comuni;
  • le comunicazioni all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi all’anno trascorso sulle modifiche agli elenchi degli iscritti agli Ordini Professionali.

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Scadenze fiscali aprile: dichiarazione Iva ed Esterometro

Il 30 aprile si dovrà presentare la dichiarazione Iva 2021 (anno 2020). Il modello Iva dovrà essere presentato dai titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, o professionali. La presentazione va fatta per via telematica direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Il 30 aprile scade il termine per la presentazione della richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale (Modello Iva TR).

Per l’anno 2021 rimane in vigore l’obbligo della comunicazione delle operazioni transfrontaliere contenente i dati delle operazioni attive e passive intercorse tra soggetti passivi Iva stabiliti in Italia e soggetti esteri (UE o Extra UE), il cosiddetto “esterometro”. Entro il 30 aprile si dovranno comunicare telematicamente i dati del I trimestre 2021. Si ricorda che la Legge di Bilancio 2021 ha previsto l’eliminazione di questo adempimento a partire dal 2022 a fronte però di invio di altri dati tramite il SdI (sistema di interscambio) dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali aprile: esonero del canone Rai

Il 30 aprile 2021 è anche l’ultimo giorno per inviare la domanda di esonero (dichiarazione sostitutiva) del pagamento del canone Rai. Sono interessati da questa scadenza i contribuenti pari o superiori a 75 anni, in possesso dei requisiti previste dalla Legge. La domanda di esenzione va inviata con raccomandata, o consegnata direttamente presso un ufficio territoriale delle Entrate.

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