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QR Code per invalidità civile 2020: cos’è, come funziona, verifica verbale

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L’invalidità civile diventa sempre più digitale e adeguata ai tempi moderni. Anche se la procedura di riconoscimento di invalidità resta sempre la stessa, cambia invece la modalità di accesso al servizio e, soprattutto, la velocità con cui è possibile consultare e verificare lo stato della domanda e il suo esito.

Ultimo esempio in ordine di tempo è il servizio QR Code, sviluppato dall’Inps proprio per mettere a disposizione del cittadino, che ha fatto domanda di invalidità, uno strumento rapido per verificare il verbale emesso dalla Commissione.

Con il messaggio n°4019 del 30 ottobre 2020, Inps ha comunicato agli utenti il rilascio del sistema QR Code per i verbali di invalidità civile. Vediamo in breve come funziona, chi lo può utilizzare per conoscere gli esiti dei propri verbali, cosa serve per accedervi.

Invalidità civile 2020: cos’è il servizio QR Code

Come precisato da Inps, nell’ambito dei servizi online offerti dall’Ente, è stato implementato il nuovo sistema QR Code per Invalidità civile per tutti i verbali di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità.

QR significa quick-response. È un termine inglese che sta per “risposta-veloce”: si tratta di un particolare codice a matrice capace di memorizzare informazioni leggibili e interpretabili da dispositivi mobili, cioè da smartphone e tablet.

La lettura avviene grazie ad apposite applicazioni tra cui “Inps Mobile”, l’applicazione utilizzata per l’accesso ai servizi informatici dell’Istituto da dispositivi mobili.

Il QR Code può essere utilizzato per attestare in tempo reale lo stato di invalidità, e accedere così alle agevolazioni previste a riguardo, oltre che ai benefici erogati da soggetti esercenti (sconti, esenzioni, accessi preferenziali, servizi di assistenza, sgravi fiscali, etc.).

Oramai per quasi tutto c’è un QR Code: lo vediamo ad esempio quando vogliamo utilizzare l’app di messaggistica Whatsapp sul pc anziché sul nostro smartphone. E allora prendiamo in mano il cellulare, inquadriamo il codice mostrato sul pc ed effettuiamo la scansione. Whatsapp si apre di colpo sullo schermo del pc, insieme a tutta la storia delle nostre chat.

Oppure quando siamo al supermercato, davanti allo scaffale dei vini e vogliamo sapere se una bottiglia di bollicine sia buona: inquadriamo il codice stampato sulla bottiglia con il cellulare e automaticamente viene scansionato il Qr Code, così l’app di vini che abbiamo installato sul cellulare pesca in automatico tutte le caratteristiche memorizzate su quel determinato vino. Con recensione positiva acquistiamo il vino, con recensione negativa lo abbandoniamo sullo scaffale e passiamo oltre.

Potremmo fare molti altri esempi. Questo per dire che la tecnologia che utilizziamo nei contesti più distesi e divertenti della nostra vita, può essere traslata anche ai servizi Inps: come appunto l’accertamento dello stato di invalidità.

QR Code sui verbali di invalidità civile

I verbali di invalidità civile sono integrati sul frontespizio dalla presenza di un QR-Code, un particolare codice a matrice in grado di memorizzare informazioni leggibili da dispositivi mobili attraverso apposite applicazioni. Se guardiamo bene il verbale si tratta di un grosso quadratone ripieno al suo interno di quadratini più piccoli e sgranati.

Invalidità civile: come funziona il servizio QR Code

Per ottenere il QR Code è sufficiente utilizzare l’apposito servizio online disponibile sul sito www.inps.it, dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali: PIN, SPID, CNS o CI.

A tal proposito, ricordiamo che dal 1° ottobre 2020 l’Inps non rilascia più il codice PIN.

Nella home page del servizio è disponibile una nota informativa che descrive le modalità e i criteri di fruizione del servizio stesso.

Il QR Code viene generato in tempo reale ed è immediatamente disponibile in formato PDF per essere stampato, inviato o salvato sul proprio computer o dispositivo mobile.

Il QR Code va conservato a cura del cittadino, ma può essere recuperato, anche successivamente, accedendo all’apposita funzionalità di “Consultazione”, tramite la quale potrà essere effettuato il download del PDF e l’invio tramite e-mail al proprio indirizzo di posta.

L’erogatore del beneficio potrà verificare in tempo reale la sussistenza dello stato di invalidità leggendo il QR Code tramite un normale lettore, presente ormai in tutti i dispositivi mobili di ultima generazione.

È sufficiente infatti inquadrare il codice per richiamare il servizio online di verifica che si apre all’interno del browser integrato nel dispositivo mobile dell’operatore dell’erogatore del beneficio.

Il servizio richiede all’operatore l’inserimento del codice fiscale dell’interessato per verificare la corrispondenza dello stesso con i dati presenti nel QR Code e negli archivi dell’Istituto.

Servizio QR Code per invalidità civile: come utilizzarlo

Utilizzando l’applicazione INPS Mobile (o un’altra applicazione in grado di leggere i QR- Code), è sufficiente inquadrare con la fotocamera dello smartphone o del tablet il QR-Code apposto sul verbale.

L’applicazione indirizza automaticamente l’utente al portale dell’Istituto dove, una volta inserite le credenziali di accesso e il codice fiscale del soggetto titolare del verbale, sarà possibile visualizzare i dati del verbale stesso.

Per poter utilizzare questa funzionalità è necessario effettuare una foto del QR-Code presente sul verbale cartaceo ed averla a disposizione nel computer dal quale si intende avviare il controllo.

QR Code per invalidità civile: 2 livelli di verifica 

Ultimata la verifica di corrispondenza anagrafica, il servizio controlla lo stato di invalidità del cittadino e fornisce all’operatore un esito di 1° livello, visualizzando il messaggio “Esito lettura del QR-Code: Alla data odierna, l’interessato rientra in almeno una delle casistiche sotto elencate” oppure “Esito lettura del QR-Code: Alla data odierna, l’interessato NON rientra in nessuna delle casistiche sotto elencate”.

Le categorie riconducibili allo status di invalido sono le seguenti:

  • invalido con giudizio superiore o uguale al 34%;
  • minore invalido;
  • titolare di indennità di accompagno;
    cecità parziale o assoluta;
  • sordità;
  • titolare di legge n. 104/1992 (Art. 3, comma 1 / Art. 3, comma 3).

Per la concessione di alcune particolari tipologie di agevolazioni, l’operatore potrebbe avere la necessità di conoscere il giudizio sanitario e il grado di invalidità relativo allo stato di invalidità dell’interessato con l’eventuale percentuale. Il servizio fornisce in questo caso un esito di 2° livello.

Invalidità civile: quando non si può usare il Qr Code

Sono escluse, al momento, dall’utilizzo del codice QR:

  • le condizioni di invalidità riconosciute a seguito di sentenza giudiziaria,
  • i verbali emessi in data antecedente al 1° gennaio 2010.

 (Fonte Messaggio Inps)

 



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