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Scadenze fiscali settembre 2020, tasse sospese, Iva, irpef, Inps: tutte le date in calendario

Giuseppe Moschella
scadenze fiscali settembre 2020

Novità e scadenze fiscali settembre 2020. Il mese di settembre per le scadenze fiscali è un mese importante, sia per le partite Iva che per i dipendenti e i pensionati.

A fine mese scade il termine per l’invio del modello 730/2020, inoltre tra pochi giorni riprenderanno i versamenti delle imposte sospese. Tra gli appuntamenti con il fisco vi è anche l’invio della LIPE del secondo trimestre.

Il 7 settembre è scaduto il termine per la comunicazione delle spese sostenute per la sanificazione, per ottenere il bonus sanificazione, ma la data da ricordare in modo particolare è il 16, giorno in cui riprendono i versamenti Iva, Irpef e i contributi INPS sospesi.

Scadenze fiscali settembre 2020: ripartono i termini per i versamenti sospesi

Il calendario fiscale del mese di settembre, entra nel vivo dal giorno 16 settembre, data in cui vi è l’appuntamento con i versamenti delle imposte sospese per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

La scadenza per il recupero dei versamenti di Iva, ritenute Irpef e contributi INPS sospesi, è stata rivista dal decreto agosto (n. 104 del 14 agosto 2020), che ha previsto ulteriori dilazioni dei termini per le partite Iva che opteranno per la rateizzazione.

In particolare è stato disposto che i versamenti di cui agli articoli 126 e 127 D.L. 34/2020, possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:

  • per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020, o rateizzando fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020;
  • per il restante 50% delle somme dovute, rateizzando fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Il D.L. 34/2020 (D.L. Rilancio), aveva previsto la proroga al 16 settembre 2020 dei termini per la ripresa degli adempimenti e per la riscossione della generalità dei versamenti in scadenza a marzo, aprile e maggio 2020, non effettuati in virtù di quanto disposto dall’articolo 18 D.L. 23/2020 (D.L. Liquidità) e dagli articoli 61 e 62 D.L. 18/2020 (D.L. Cura Italia).

I versamenti sospesi, anziché a fine maggio o giugno (come precedentemente previsto), avrebbero potuto essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:

  • in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020;
  • ovvero mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il predetto termine del 16 settembre.

In definitiva Iva, ritenute Irpef e contributi INPS sospesi nel periodo del lockdown, potranno essere versati al 50% entro il 2020, e l’ulteriore 50% tra il 2021 ed il 2022 senza applicazione di interessi e sanzioni.

Scadenze fiscali settembre 2020: invio liquidazioni Iva trimestrali

Il 16 settembre 2020 scade il termine per l’invio della comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali relativa ai dati delle operazioni Iva effettuate ad aprile, maggio e giugno.

La comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva (LIPE), adempimento introdotto con il D.L. 193/2016, prevede che entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, i contribuenti trasmettano i seguenti dati:

  • identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione;
  • operazioni Iva effettuate nel trimestre di riferimento;
  • dati dell’eventuale dichiarante.

Non cambia la procedura di invio, e le istruzioni per la compilazione del modulo “Comunicazione liquidazione periodica Iva.  Si segnala che la scadenza dell’invio delle comunicazioni trimestrali, cade proprio nella settimana in cui è stato proclamato lo sciopero dei commercialisti, previsto a partire dalle ore 24 del 14 settembre e fino alle ore 24 del 22 settembre.

Si dovrebbe perciò verificare una astensione dall’invio delle comunicazioni e dal presenziare nelle Commissioni Tributarie provinciali e regionali.

Scadenze fiscali settembre 2020: adempimenti periodici Iva Irpef ed Inps

Il 16 settembre 2020, è anche la scadenza degli adempimenti periodici dei sostituti d’imposta e per i versamenti Iva e Inps.

La scadenze da tenere in considerazioni riguardano il:

  • versamento Iva del mese di competenza (agosto 2020) per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente, versamento che essere eseguito con il modello F24 indicando il codice tributo 6008 nella sezione erario.
  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta.

I versamenti riguardano i:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di agosto (comprese addizionali comunali e regionali);
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Per il versamento si dovrà utilizzare il codice tributo 1040 con periodo di competenza 08/2020.

Con il modello F24 è possibile pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.

Scadenze fiscali settembre 2020: elenchi Intrastat

Entro il 25 settembre 2020, gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, dovranno effettuare l’invio degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT).

Sono obbligati all’invio degli elenchi Intra, i soggetti titolari di partita Iva che hanno effettuato operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi nei confronti di soggetti UE nel mese di agosto.

L’invio degli elenchi Intrastat, deve essere effettuato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali settembre 2020: invio del modello 730/2020

A chiudere il calendario delle scadenze fiscali del mese di settembre, sarà l’invio del modello 730/2020, la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati.

La scadenza per inviare il modello 730 è stata modificata, passando quest’anno dal 23 luglio al 30 settembre.

La modifica prevista dal Decreto Fiscale 124/2019, sarebbe dovuta entrare in vigore il prossimo anno, ma a seguito dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, è stata anticipata al 2020.

E’ stato di conseguenza modificato l’intero calendario delle scadenze collegate alla presentazione del modello 730/2020, e la novità rilevante fa riferimento ai nuovi termini mobili relativamente ai rimborsi.

Chi invierà la dichiarazione dei redditi a settembre, riceverà la somma a credito spettante ad ottobre o novembre.

L’accredito del rimborso Irpef è infatti effettuato sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione, ovvero il risultato contabile emerso dal modello 730/2020.

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