Home Welfare Reddito di cittadinanza, decurtazione fino al 20% del reddito non speso: come...

Reddito di cittadinanza, decurtazione fino al 20% del reddito non speso: come funziona

Daniele Bonaddio
reddito-di-cittadinanza-decurtazione

Non hai speso tutti soldi che ti sono stati accreditati sulla RdC card, ossia la carta prepagata in cui ricevi il Reddito di Cittadinanza? Attenzione: sappi che lo Stato può riprendersi nel mese successivo ciò che non hai speso oppure prelevato, fino al 20% del reddito non consumato. Infatti è stato adottato il decreto attuativo di cui all’art. 3, co. 15 del D.L. n. 4/2019 (cd. “Decretone”), convertito con modificazioni in L. n. 26/2019, ossia il Decreto 2 marzo 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 163 del 30 giugno 2020, recante le tempistiche per la fruizione del beneficio economico spettante ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Le novità, in particolare, entreranno in vigore a partire dal mese successivo a quello di pubblicazione del decreto in commento, quindi a decorrere dal mese di luglio 2020. Ma come avviene nel dettaglio la decurtazione del RdC? Come avviene il calcolo dei valori di riferimento e del periodo entro il quale il sussidio va utilizzato, pena la decurtazione fino ad un quinto dell’importo accreditato sulla carta RdC ogni mese o del totale su base semestrale? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Reddito di cittadinanza 2020: le nuove soglie Isee e novità Decreto Maggio

Reddito di cittadinanza: entro quando va speso?

Come stabilito dall’art. 3, co. 15 del D.L. n. 4/2019 (cd. “Decretone”), il beneficio economico è ordinariamente fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. Quindi, l’ammontare di beneficio non speso ovvero non prelevato dai beneficiari della Carta RdC, ad eccezione di arretrati, è sottratto, nei limiti del 20% del beneficio erogato, nella mensilità successiva a quella in cui il beneficio non è stato interamente speso.

Inoltre, con verifica in ciascun semestre di erogazione, è comunque decurtato dalla disponibilità della Carta RdC, l’ammontare complessivo non speso ovvero non prelevato nel semestre, fatta eccezione per una mensilità di beneficio riconosciuto.

Reddito di cittadinanza: come si calcola la decurtazione?

Come avviene la sottrazione del RdC? Ebbene, ai fini del calcolo dell’importo da sottrarre è confrontato il valore del saldo nell’ultimo giorno di ciascun mese, al netto degli arretrati erogati nel semestre in corso e in quello precedente, con il valore del beneficio mensile effettivamente erogato nel medesimo mese.

Nel caso in cui il valore del saldo sia superiore al valore del beneficio, la differenza tra i due valori è integralmente sottratta dal beneficio erogato nel mese successivo, ovvero, se non capiente, dalla disponibilità della carta fino a capienza.

Il meccanismo si rinnova mese dopo mese. L’importo sottratto, si ricorda, non può comunque superare il limite del 20% del beneficio mensile spettante nel mese precedente. Inoltre, la decurtazione non opera se di ammontare inferiore al 20% del beneficio minimo, calcolato su base mensile.

Reddito di cittadinanza: ultime news

Reddito di cittadinanza: come funziona la decurtazione semestrale?

In caso di verifica semestrale, è decurtato dalla disponibilità della Carta RdC l’ammontare complessivo non speso ovvero non prelevato nel semestre, fatta eccezione per una mensilità di beneficio riconosciuto.

Ai fini del calcolo dell’importo da decurtare, è confrontato il valore del saldo nell’ultimo giorno di ciascun semestre con il valore del beneficio mensile massimo spettante nel semestre. Il valore del saldo di cui al primo periodo è considerato al netto degli arretrati erogati nel corso del semestre di riferimento e al netto del valore del beneficio mensile effettivamente erogato nell’ultimo mese del semestre e dell’eventuale importo da sottrarre dalla disponibilità della carta.

Nel caso in cui il valore del saldo sia superiore al valore del beneficio mensile massimo percepito nel semestre, la differenza tra i due valori è integralmente sottratta;

  • dal beneficio erogato nel mese successivo;
  • se non capiente, dalla disponibilità della carta fino a capienza.

La decurtazione non opera se di ammontare inferiore al 20% del beneficio minimo, calcolato su base mensile.

Si specifica, infine, che la decurtazione non si applica alla Pensione di Cittadinanza accreditata sul conto del beneficiario, in quanto non è fruita tramite Carta RdC).

Reddito di cittadinanza: decurtazione a due vie

Sulla base di quanto specificato, i controlli che saranno effettuati sugli importi del RdC sono due: uno mensile ed uno semestrale.

Il controllo mensile prevede che nell’ultimo giorno di ogni mese venga verificato il saldo presente sulla carta oltre al nuovo accredito mensile. Se l’eccedenza presente sulla carta è superiore agli 8 euro, il mese successivo la ricarica mensile sarà decurtata della cifra non spesa (per un massimo del 20% del reddito di cittadinanza spettante il mese precedente).

Facciamo un esempio: alla fine di ottobre il beneficiario di 300 euro mensili di RdC, si ritrova con 150 euro non spesi di quanto ricaricato. Il mese successivo dalla ricarica spettante sarà decurtata il 20% e non gli saranno ricaricati 300 euro ma 240 (ovvero l’80% della cifra spettante il mese precedente).

L’anno sarà diviso, poi, in due semestri, e alla fine di ogni semestre l’eventuale eccedenza accumulata sarà definitivamente azzerata.

Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza

Nicoletta Baracchini - Emilio Gregori - Giovanni Viganò, 2019, Maggioli Editore

L’introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l’avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale,...



 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

1 COMMENTO

  1. Salve , ho speso tutto l’accredito di giugno (700 euro),ma ho ancora sulla carta 400 euro di quello che ho risparmiato nei mesi precedenti,devo spendere anche quelli per la fine di luglio? altrimenti ad agosto quanto mi accrediteranno? Spero in una risposta precisa,il mio CAF non ha certezze.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome