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Concorso SNA 2020, 210 dirigenti nella PA: pubblicato il Decreto in Gazzetta

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In arrivo il Concorso SNA 2020. Nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.114 del 5 Maggio 2020 è stato pubblicato il Decreto di autorizzazione per consentire alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) a bandire un corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale.
In totale i posti sono 210, nella qualifica di Dirigente di II fascia nei ruoli amministrativi delle Amministrazioni Pubbliche.
La pubblicazione del bando SNA 2020 è davvero prossima e sancirà l’apertura della selezione. Le intenzioni del Ministero sono di mantenere aperta questa “porta” per avere un continuo ricambio della dirigenza.
Vediamo assieme chi potrà accedervi, cosa studiare e come funziona il corso-concorso. Ecco qualche informazione anche sulla selezione precedente:

Concorso SNA 2020: requisiti di accesso

Il Concorso ammette dipendenti pubblici e non. I candidati che non sono lavoratori statali devono possedere sia:

  • Laurea Specialistica o Magistrale, oppure Diploma di Laurea in Giurisprudenza;
  • dottorato di ricerca, diploma di specializzazione o Master di II livello secondo l’ordinamento didattico vigente.

I dipendenti pubblici invece devono avere Laurea Specialistica, Laurea Magistrale o Diploma di Laurea e almeno 5 anni di servizio nella Pubblica Amministrazione in posizioni funzionali per le quali è richiesta la laurea almeno triennale.

Concorso SNA 2020: quando fare domanda e posti

La pubblicazione del bando darà il via al Concorso SNA. Le domande di partecipazione potranno essere inviate online successivamente.

Non appena sarà reso noto aggiorneremo l’articolo con indicazioni sulla procedura di iscrizione e tutti i riferimenti necessari.

Scarica la lista dei posti

Concorso SNA 2020: prove

Prima di accedere al periodo di formazione che consentirà l’immissione in servizio dei vincitori nella Pubblica Amministrazione, i candidati dovranno affrontare una serie di prove:

  • preselettiva;
  • 3 prove scritte;
  • prova orale.

La prova preselettiva verrà attivata con un numero di domande superiore a 3 volte i posti a concorso. Il programma da studiare verterà su:

  • Diritto costituzionale;
  • Diritto amministrativo;
  • Diritto dell’Unione europea e delle organizzazioni internazionali;
  • Economia politica;
  • Politica economica;
  • Economia delle amministrazioni pubbliche;
  • Management pubblico;
  • Analisi delle politiche pubbliche:
  • Lingua inglese.

A seguire le tre prove scritte:

  • la prima consisterà nella redazione di un elaborato con riferimenti a diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’Unione Europea e delle Organizzazioni Internazionali;
  • la seconda consisterà nella redazione di un elaborato sulle discipliche economiche (economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche, management pubblico e analisi delle politiche pubbliche);
  • la terza prevederà la redazione di un elaborato in lingua inglese.

Nelle prime due prove verrà fornito un dossier dal quale saranno estratte le tracce da svolgere.

Ultimo step il colloquio orale.

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