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Indennità Accompagnamento 2020: domanda, requisiti, nuovo importo

indennità accompagnamento

Indennità Accompagnamento 2020: cambia l’importo. Dal 2020 le somme erogate saranno leggermente più alte. Anche se l’aumento è davvero irrisorio è comunque doveroso darne notizia.

Inoltre, già nel 2019 sono entrate in vigore alcune novità Inps, che con un messaggio aveva introdotto procedure di richiesta più semplici. Almeno in alcuni casi.

Il 1° Gennaio 2019, è infatti scattata la nuova procedura semplificata per presentare domanda di accompagnamento. Il riferimento è al messaggio Inps numero 4463 del 28 novembre 2018 e le nuove regole si rivolgono a persone di età superiore a 65 anni (non più in età lavorativa).

Vediamo in dettaglio cos’è l’indennità di Accompagnamento, il contenuto della nota Inps e cosa cambierà dal prossimo anno per questa misura assistenziale.

Leggi anche “Indennità accompagnamento: chi ne ha diritto e come chiederla”

Indennità Accompagnamento 2020: cos’é e come funziona

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica concessa dall’Inps, erogata a favore di cittadini invalidi civili totali (100% di invalidità), a causa di minorazioni fisiche o psichiche, con impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure con incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.

Per essere riconosciuta deve essere effettuata un’apposita domanda all’Istituto di previdenza, allegando tutta una serie di documenti per l’accertamento della condizione di invalidità.

L’Indennità di accompagnamento, accertati i requisiti, viene riconosciuta a prescindere dall’età della persona. Si possono avere 25 anni come 50 o 70 anni. E viene anche erogata a prescindere dal reddito della persona. È un aiuto concesso solo sulla base delle minorazioni certificate.

Invalidità totale significa avere una percentuale del 100 per cento di invalidità.

Indennità accompagnamento 2020: a chi spetta

Come anticipata sopra, l’accompagno spetta ai cittadini per i quali sia stata accertata la totale inabilità (100%), residenti in forma stabile in Italia, indipendentemente dal reddito personale annuo e dall’età.

L’indennità è riconosciuta a chi:

  • è stato riconosciuto totalmente inabile (100%) per minorazioni fisiche o psichiche;
  • è impossibilitato a deambulare autonomamente, senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure a compiere gli atti quotidiani della vita senza un’assistenza continua;
  • è cittadino italiano;
  • è cittadino straniero comunitario iscritto all’anagrafe del comune di residenza;
  • è cittadino straniero extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno di almeno un anno,
  • ha residenza stabile e abituale in Italia.

Ai minori titolari di indennità di accompagnamento, al compimento della maggiore età, viene automaticamente riconosciuta la pensione di inabilità riservata ai maggiorenni totalmente inabili.

Accompagnamento 2020 per diciottenni: come funziona

Se un minorenne diventa maggiorenne, e compie quindi 18 anni, l’Accompagno viene riconosciuto in modo automatico. L’unico obbligo resta quello di presentare il modulo AP70, per certificare il possesso dei requisiti.

Indennità Accompagnamento 2020: quanto spetta

Novità arrivano sull’importo erogato a titolo di indennità di accompagnamento: mentre nel 2019 la somma erogata era 517,84 euro, a partire dal 1° gennaio 2020 spettano 520,29 euro.

Indennità Accompagnamento ciechi assoluti: quanto spetta

Per i ciechi assoluti, l’assegno di accompagnamento nel 2020 è pari a 930,99 euro, corrisposti per 12 mensilità.

Indennità di accompagnamento 2020: durata

Per vedersi riconoscere questa prestazione, il cittadino deve chiedere il riconoscimento dei requisiti sanitari inoltrando la domanda mediante il servizio denominato “Invalidità civile – Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari”.

Accertato il possesso dei requisiti sanitari e amministrativi previsti, l’indennità viene corrisposta per 12 mensilità, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. In via eccezionale può essere erogato dalla data indicata dalle commissioni sanitarie nel verbale di riconoscimento dell’invalidità civile inviato dall’Istituto.

Indennità accompagnamento 2020: come chiederla

Per ottenere l’accompagnamento è necessario il riconoscimento della minorazione, previo accertamento medico legale e rilascio del verbale sanitario.

A tal fine, è necessario acquisire dal medico di base il certificato medico introduttivo con il codice allegato, da inserire nella domanda di accertamento sanitario, da inoltrare all’Inps mediante il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”.

  • Una volta ottenuto il certificato medico introduttivo e il codice allegato, la domanda si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato.
  • In alternativa si può fare domanda tramite gli enti di patronato o le associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS), usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

Posso percepire l’Accompagnamento se lavoro?

Si. L’Indennità di accompagnamento è assolutamente compatibile con il lavoro dipendente o autonomo. Si percepisce infatti a prescindere dall’età e dal reddito.

L’Accompagnamento è compatibile con la pensione di inabilità?

Si. L’indennità di accompagnamento è compatibile e cumulabile con la pensione di inabilità, le pensioni e le indennità di accompagnamento per i ciechi totali o parziali.

Casi di incompatibilità dell’Accompagnamento 2020

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le prestazioni simili erogate per cause di servizio, lavoro o guerra, salvo il diritto di opzione per il trattamento più favorevole.

Indennità Accompagnamento 2019: procedura semplificata, novità Inps

Ed eccoci al punto cruciale: le novità Inps in merito alla procedura semplificata per richiedere l’indennità di accompagnamento 2019.

A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà a regime il procedimento di semplificazione delle modalità di accesso alla prestazione assistenziale dell’indennità di accompagnamento per i cittadini non più in età lavorativa (ultrasessantacinquenni).

In pratica, con questa possibilità il cittadino può anticipare al momento della presentazione della domanda di invalidità civile le informazioni di natura socio-economica contenute nel modello AP70, di norma comunicate solo al termine dell’esito positivo della fase sanitaria.

Si tratta della comunicazione anticipata dei seguenti dati:

  • eventuali ricoveri,
  • delega alla riscossione di un terzo (Quadro G) o in favore delle associazioni (Quadro H),
  • indicazione delle modalità di pagamento (Quadri F1 o F2).

Grazie all’acquisizione anticipata di tali informazioni è stato possibile, una volta definito positivamente l’iter dell’accertamento sanitario, l’avvio in tempi brevi del processo di liquidazione della prestazione economica riconosciuta.

Come specificato nel messaggio Inps “terminata con esito positivo la fase sperimentale, a partire dal 1° gennaio 2019 tale modalità di presentazione della domanda di invalidità civile diventerà obbligatoria per tutti i soggetti non più in età lavorativa”.

Indennità accompagnamento semplificata 2020: per quali domande

Si precisa che la semplificazione riguarderà anche le domande di accertamento sanitario presentate da coloro che hanno perfezionato il requisito anagrafico secondo i requisiti previgenti (ad esempio, 66 anni e 7 mesi compiuti tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018).



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58 COMMENTI

  1. Buonasera.
    Volevo un’informazione; mio padre e’ deceduto nel mese di giugno 2020 dopo diagnosi di tumore al pancreas nel mese di marzo 2020. Dopo la diagnosi, dopo qualche settimana ci e’ stato suggerito di fare domanda per accompagnamento.
    Causa Covid abbiamo dovuto inviare tutte le pratiche per via telematica.
    Abbiamo pero’ completato la pratica, ma di recente abbiamo saputo che l’INPS ha archiviato causa decesso.
    Volevo sapere se a me (agli eredi) spettano degli arretrati e se si come fare domanda come muoversi per ottenerli.

    Grazie

  2. Buongiorno mio figlio minore prende indennità di frequenza ma mi dicono che ha diritto a l’accompagnamento perché sul verbale ha la gravità che non copie gli atti quotidiani della vita, vorrei sapere se devo fare dinuovo il certificato telematico per fare richiesta di accompagnamento oppure basta che porto il verbale al CAF, sta anche scritto NO REVISIONE, mi dite che procedura seguire adesso grazie.

    • Salve Daniela, l’indennità di frequenza che percepisce per suo figlio non è compatibile con altri trattamenti pensionistici analoghi come, ad esempio, l’indennità di accompagnamento. Può richiedere soltanto una delle due indennità. Saluti.

    • Per avere diritto all’indennità di accompagnamento, è richiesta l’impossibilità di deambulare autonomamente, senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure a compiere gli atti quotidiani della vita senza un’assistenza continua. Se ritiene di averne le condizioni è necessario fare apposita domanda all’INPS. Saluti

  3. Buongiorno,
    Mia figlia cieca ventesimista dalla nascita (senza revisione) e con ritardo mentale lieve dalla nascita, e ipoacusia con apparecchio dai 16anni, e stata chiamata a revisione solo dalla Commissione sordi, che l ha dichiarata non sorda.
    Non è più stata chiamata per la cecità né per il deficit mentale però continuano ad erogare i benefici per ciechi parziali.
    Adesso ha 21anni.
    L Inps mi ha detto che non serve richiedere l invalidità perché continuano a erogare l assegni, ma di fatto non ha un certificato di invalidità. Che mi servirebbe anche per chiedere i contributi per l apparecchio acustico.
    Cosa devo chiedere?
    Invalidità civile (la cui percentuale sarebbe inferiore al 73%) o cecità? la mia dottoressa non mi sa aiutare.

    Ho fatto richiesta per il collocamento mirato dove dall esame della commissione risulta una invalidità del 100%.
    Basta quello o ne serve un altro?

    Grazie
    Paola

    • Salve Paola, l’indennità di accompagnamento spetta previa domanda all’Inps agli invalidi civili totali (100%). Per ottenere la prestazione è necessario il riconoscimento della minorazione previo accertamento medico-legale. Se in possesso di questa documentazione può inoltrare richiesta di indennità. Saluti.

  4. Buonasera a mia sorella è stata riconosciuta invalida ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere la funzioni ed i compiti della propria età. (509/88 124/98 grave 100%. Volevo saper se le spetta qualche pensione. Grazie.

  5. Salve , ho 43 anni e da quasi due anni combatto con una rara forma di leucemia , a gennaio del 2019 una commissione dell’INPS mi ha riconosciuto una invalidità totale e permanente del 100% più l’accompagnamento 104, il prossimo gennaio sarò soggetto Revisione , questa e la domanda , con il mio caso che ho brevemente spiegato e possibile che mi venga tolta la pensione oppure l’accompagnamento ? Grazie anticipatamente a chi risponderà o a chi può darmi consigli su come muovermi nello sbrigare documentazione e quant’altro ,soprattutto xchè dopo il trattamento chemioterapico ho subito una seria neuropatia alle gambe e piedi che mi rendono la vita una tortura . Non so devo fare domanda di aggravamento o cosa? Grazie ancora .

  6. Buongiorno, Cortesemente vorrei sapere se mia moglie dipendente statale (scuola), con invalidità al 100% se può richiedere indennità di accompagnamento.
    Grazie
    Saluti

  7. salve ho mia madre che e stata operata due volte ai ginocchi ha due protesi e ha anche il diabete
    vorrei sapere se ha il diritto di richiederlo l accompagnamento

  8. Mia mamma ha 74 anni, soffre di depressione e prende 40mg di paroxetina al giorno. Secondo lei avrebbe diritto al l’accompagnamento?
    Michela

  9. salve, ho una aplasia midollare della seria rossa con fabbisogno trasfusionale , ho diritto all’ indennità di accompagnamento? grazie

    • Salve Ciro, a questa domanda purtroppo non possiamo rispondere. Una volta presentata da lei la domanda di invalidità, sarà chiamato a sottoporsi a una visita medica Inps di accertamento. Spetta alla commissione medica valutare la presenza e il grado di invalidità. Qualora le venisse riconosciuta la totale inabilità alla deambulazione (100 per cento) allora le sarà anche riconosciuta l’indennità di accompagnamento. Saluti.

  10. COME E POSSIBBILE MIA MOGLIE A LA 104 AVUTO LO SCUTER ELETTRICO PERCHE NON PUO CAMMINARE AVUTO IL BUSTO PERCHE A 6 VERTEBRE SCHIACCIATE AVUTO LA SCARPE PERCHE E OPERATA ALL ANCA E A UNA GAMBA PIU CORTA PORTA IL PANNOLONE IN CASA USA LA SEDIA A ROTELLA PERCHE IL DIABETE GLI A CAUSATO UNA FORTE NEUROPATIA CHE INFATTI A NATALE CADDE E SI RUPPE UN DITO DEL PIEDE A ATTACCI DI ANSIA CHE PRENDE FARMACI IO LA DEVO AIUTARE IN TUTTO POI NIN VI DICO ALTRE PATOLOGI SE NO CI VUOLE UN LIBRO DOPO 21 MESI GLI ANNO DATO IL 100 PER 100 MA SENZA ORA VEDIAMO CON QUESTALTRO RICORSO

  11. Buonasera vorrei un informazione quanto tempo occorre dal medico legale per emettere il la perizia dopo la visita, mia madre ha fatto la visita medico legale nel mese di giugno 2019 e ad oggi l’avvocato mi dice che e’ in attesa di risposta possibile ci voglia tanto tempo?

  12. Salve… Io ho l accompagnamento da due anni…. Ieri sono andata a visita per la revisione… Volevo sapere, visto che non ho una patologia che può migliorare anzi…. L INPS potrebbe revocarlo lo stesso?

    • Salve Loredana, la decisione deve essere presa dalla Commissione medica che le ha effettuato la visita. Lei poi potrà eventualmente presentare ricorso. Saluti.

  13. salve, qualcuno sa dirmi se una volta avuto l’accompagno si devono fare pratiche per il suo rinnovo? arrivano comunicazioni a casa per le pratiche del rinnovo? oppure viene dato a vita?

  14. Sono passati più di 2 mesi dal l’accettazione e dalla pronta liquidità dell’accompagnamento di mio fratello, ritardato grave con deficit motorio. Qual è la tempistica di erogazione del beneficio?

  15. Salve,mia mamma è deceduta per un tumore il 12/09/19 ma il 26/08/19 ha fatto la visita X l’aggravamento e la 104…la pensione di invalidità totale 100% li era stata riconosciuta in aprile ma per l’accompagnamento?li spetta qualcosa?e’ morta prima di ricevere il verbale definitivo e quindi ho quello provvisorio…io e mia sorella siamo gli eredi e sappiamo che se li spettava l’accompagnamento,adesso dovrebbero liquidarlo a noi come è successo cn mio padre ma non sn Stata io a seguire tt le pratiche xke lui aveva in altra famiglia…se qualcuno riesce a farmi capire come dovrei muovermi..grazie

  16. Salve ho 48 anni e da due sono malata di tumore mi è stata riconosciuta un invalidità 100% con accompagnamento nel verbale però nel giudizio è scritto ultrasessantacinquenne non so se è uno sbaglio o una dicitura standard grazie

  17. Buongiorno ho appena ricevuto la risposta inps non d accordo in quanto mi sembra contraddittorio scrivendo totale inabilità al 100 per 100 al lavoro permanente ( quindi vuol dire per sempre )con 104 e la capacità ridotta o inpedita di deambulare e poi non mi danno l accompagnamento?è corretto..io come vivo che ho 40 e non ho più nulla ..come il solito l italia si è valutata per queste cose importanti sempre il solito..continuate a darli ai falsi mi raccomando!

  18. Buonasera,vorrei chiedere se io con invalidita 100/100parzialmente deabulante prendo pensione di inabilita e di invalidita posso fare la domanda per accompagnamento?Grazie mille!

    • Salve Magdalena, in caso di invalidità pari al 100% si può richiedere l’indennità di accompagnamento. Cordiali saluti.

  19. ho fatta la domanda di accompagnamento maggio 2018 sono stato riconosciuto a maggio 2019 fino adesso non ho saputo piu niente faccio presente che mia moglia ha 2 badante vorrei un rispost in merito grazie

  20. buongiorno
    ma possibile che ad una persona è stata riconosciuta il 100% di invalidità, la 104 e NON l’accompagno ?
    come posso muovermi ?
    grazie

  21. Buonasera
    Vorrei chiedere un vostro parere
    Mia mamma ha 70 anni e ha subito negli ultimi 4 anni tre interventi chirurgici
    Due protesi totali ginocchio destro e sinistro
    Un operazione a tutta la parete addominale per una prolasso di quest ultima….in più è fibrillante e ha delle bolle enfisematiche ai polmoni…per ultimo questo mese abbiamo scoperto un ospteoporosi in fascia rossa al livello del bacino e giuntura del femore. Mia mamma non riesce a fare la vita di prima come cucinare fare la spesa uscire se non accompagnata e raramente poiché tutte queste patologie provocano dolore e affanno Anche per lavarsi ha bisogno di aiuto….
    Volevo chiedere se ci sarebbero i termini per chiedere l’indennita di accompagnamento e la legge 104.
    Grazie
    Saluti

    • Salve Pio, la legge prevede che l’indennità di accompagnamento può essere concessa solamente a chi sia stato dichiarato invalido al 100%. Tuttavia, essere invalidi al 100% non basta per ottenere il beneficio economico. Affinché si possa ottenere l’accompagnamento è necessario che la persona invalida al 100% si trovi in una delle seguenti situazioni:
      • sia incapace di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore;
      • abbia necessità di assistenza continua in quanto non in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita.
      Qualora sussistono effettivamente i predetti casi, si consiglia di avviare le procedere il riconoscimento del beneficio. Cordiali saluti

  22. Buongiorno, sono Olga soffro da tanti anni di crisi di epilessia focali, sono sotto cura logicamente, faccio la commessa, ma purtroppo 2/3 volte al mese ho i miei attacchi quando mi va bene se no anche di più, tutti mi dicono fai qualcosa perché ho diritto a qualcosa, sinceramente non so come muovermi, cosa devo fare? Cosa mi spetta? Grazie

  23. Buongiorno. Sono lavoratore dipendente. Volevo sapere come rinnovare il permesso di accompagnamento previsto dalla legge 104 che ha superato l’anno di validità e per permettermi di continuare a seguire l’iter di cure oncologiche sostenute da mio padre.
    In particolare, è possibile farlo online? Se no quali documenti dovrò predisporre per INPS/CAF?
    Vi ringrazio
    Luca

  24. Salve io sono dissocupato prendo la disoccupazione. In mese di maggio h’o fatto la richiesta per la pensione di invalidità civile e legge 104 per acompagnio. Mi sono acolte tutte due. Invece da patronato mia detto ca prima di gennaio 2020 non posso prendere niente per motivo che anno scorso h’o avuto reddito grande. La domanda e :Anche per acompagnio non posso prendere ????

    • Salve Tecu, l’accompagnamento spetta ai cittadini per i quali è stata accertata la totale inabilità (100%) residenti in forma stabile in Italia, indipendentemente dal reddito personale annuo e dall’età anagrafica. Si consiglia di recarsi nuovamente presso il patronato.

  25. buongiorno, sono la signora Sandra, mia madre prende già l’accompagnamento, ma esige di una persona costantemente accanto a lei, è affetta da morbo di Alzhaimer ed ultimamente le vengono spesso crisi epilettiche, ha bisogno di un’assistenza h24, ovviamente permettersi 3 badanti è economicamete impossibile, non ci sono altre agevolazioni da parte dello stato? Grazie

  26. Salve ho 62 anni e quasi 39 di servizio da dipendente pubblica a novembre scorso anno mi hanno riconosciuto invalidità al 100% in quando affetta da Mieloma Multiplo sintomatico iniziati cicli di chemio da gennaio e ad agosto ricoverata per trapianto cellule staminali, 3 anni fa ho avuto la meningite e finita la ripresa attuale dovrò sottopormi ad una protesi a ginocchio mi spetta l’accompagno? Ho anche fatto domanda per inabilità lavorativa ne avrei diritto? Grazie

  27. Salve vorrei sapere quant’è la mensilità della pensione d’invalidità al 100 per 100 con accompagnamento di un minore grazie

  28. BUONASERA,
    SONO LAURA, AA.52 INVALIDA CIVILE AL 100% PER PATOLOGIE COME DEPRESSIONE, DIABETE, E PER UNA AMPUTAZIONE TRANSTIBIALE SX DA OSTEOMIELITE, PORTO LA PROTESI CON UNA BUONA FUNZIONALITA’. PENSIONATA RICONOSCIUTA INABILE AL LAVORO. TITOLARE DI LEGGE 104
    AVEVO L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO: MI E’ STATA REVOCATA PERCHE’ LA COMMISSIONE ESAMINATRICE MI HA RITENUTA IN GRADO DI CAMMINARE AUTONOMAMENTE E ABILE AGLI ATTI DI VITA QUOTIDIANA.
    VORREI SAPERE SE TALI MOTIVAZIONI POSSONO SUSSISTERE QUANDO IO RICORRO COSTANTEMENTE ALL’UTILIZZO DELLA PROTESI PER OGNI ATTO DELLA MIA VITA QUOTIDIANA. NON SONO PIU IN GRADO DI MUOVERMI PER UN QUALSIASI PROBLEMA ALLA PROTESI O AL MONCONE, SITUAZIONE CHE SI VERIFICA FACILMENTE..
    QUANDO TOLGO LA PROTESI DEVO USARE LA CARROZZINA PER MUOVERMI IN CASA.
    POTREBBE AVERE SENSO RIPRESENTARE LA DOMANDA DI INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO?
    SPERO IN UNA VOSTRA RISPOSTA.
    GRAZIE, LAURA

  29. Bambina 10 anni tumore di wilms asportato rene dx 12 cicli di chemio invalida al 100%
    È normale che le abbiano tolto l accompagnamento e le danno indennità di frequenza con art 3 com 3 in gravità?

  30. SALVE A MIA MADRE è STATOA RICONOSCIUTA L’INVALIDITà AL 100% MA NON L ACCOMPAGNAMENTO E IL PATRONATO HA INDETTO UNA CAUSA LA QUALE HHANNO FISSATO UN UDIENZA FRA TANTI MESI, MA POI COME SI PROCEDE?GRAZIE

  31. Buongiorno. Sono stato amputato a metà coscia sinistra nel Febbraio 2013, successivamente operato anche alla gamba destra per by pass sostitutivo dell’arteria poplitea. Successivamente nel 2015 ho subito un intervento al cuore per by pass coronarico. SOno diabetico (tipo2). Attualmente protesizzato alla gamba sinistra, non riesco a fare asolutamente le scale di casa, né riesco a muovermi nell’appartamento d residenza per lavarmi se non con l’aiuto di una persona, inoltre fare solo pochissimi passi con la protesi mi provoca affanno e palpitazioni in quanto sono ancora oggi fibrillante. Ho i vantaggi della legge 104 solo ed esclusivamente per le esenzioni. Una prima domanda di aggravamento mi è stata rifiutataadducendo come motivazione il fatto che ero protesizzo. Nel frttempo nonostante l’operazione al cuore, la fibrillazione è costante e continua ed ogni piccolo sforzo mi costringe sedermi. Ho qualche possibilità per avere questo benedetto accompagno?

  32. Mio padre si è presentata ti davanti alla commissione x il riconoscimento di invalidità, dopo quasi 60 gli è arrivata la lettera a casa dalle INPS dandogli il 100%grave di invalidità. PER RICHIEDE L’ACCOMPAGNAMENTO COME DOBBIAMO MUOVERCI? GRAZIE

    • Salve Immacolata, per ottenere l’indennità di accompagnamento occorre seguire una procedura precisa. Come scritto nell’articolo, è’ necessario acquisire dal medico di base il certificato medico introduttivo con il codice allegato, da inserire nella domanda di accertamento sanitario, da inoltrare all’Inps mediante il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”. Una volta ottenuto il certificato medico introduttivo e il codice allegato, la domanda si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato. In alternativa si può fare domanda tramite gli enti di patronato o le associazioni di categoria dei disabili.
      Inoltre, dal 1° gennaio 2019 entrerà a regime il procedimento di semplificazione delle modalità di accesso alla prestazione assistenziale dell’indennità di accompagnamento per i cittadini non più in età lavorativa, cioè più di 65 anni.
      Se desidera informazioni più dettagliate e un sostegno nelle procedure di richiesta, può rivolgersi ad un ente di patronato. Cordiali saluti.

  33. Salve, per mio padre ho fatto domanda a febbraio 2918 per la richiesta di accompagnamento. A fine novembre 2018 la visita, a febbraio 2019 il verbale e la richiesta tramite caf per la liquidazione. Da quel momento sapevo che c’è un termine di 120 giorni invece ancora è in lavorazione (fine giugno). Possibile che i tempi siano così lunghi?

  34. buongiorno mia madre ha ottenuto dall’inps l’indenita di accompagnamento, con il 100% con la legge 104 comma 3 articolo 3 ( nell a104 appare art 381 del dpr 495/1992 ha dirittto ad avere agevolazioni fiscali tipo acquisto auto
    grazie

  35. Rispondo ad un paio quesiti sopra riportati. Sono medico di base e pertanto faccio certificati medici introduttivi per il riconoscimento della invalidità. Il certificato medico rilasciato dal medico o pediatra di base ha effettivamente un costo in quanto trattasi di prestazione non compresa nelle convenzioni che regolano i rapporti tra il medico e la usl. Il certificato inoltre è soggetto ad IVA e la tariffa è a discrezione del professionista che la rilascia in quanto trattasi di pura prestazione libero professionale. L’indennità di accompagnamento viene erogata solo se la commissione medica la riconosce. In caso contrario la semplice invalidità del 100% senza accompagnamento dà diritto alla sola esenzione dai tikets sanitari.

  36. Salve, ho fatto visita per revisione l.104 e accompagnamento per mia figlia minore…hanno prorogato per altri 2 anni…gia so’ che devo andare ad un patronato per avvisare l’azienda di cui lavoro,mentre per l’erogazione dei 517 euro viene automatico? Grazie

  37. salve
    ho fatto fare una domanda per accompagmaneto a mia zia ultranovantenne con diverse patologie; dopo circa due mesi mi è arrivata una lettera che dichiara il 100% dove si evince che mia zia è stata riconosciuta totalemnte invalida; ho portato la lettera da un caf che invece mi dice che bisogna fare comunque ricorso perchè non basta aver ricevuta questa lettera per avere i soldi… e qusta cosa mi puzza di magagna per mettere comunque avvocato e toglierci un po di soldi… volevo sapere se è vero che anche se riconoscono il 100% bisogna fare necessariamente icorso tramite un avvocato di una Caf?

    grazie

  38. Salve a tutti…avrei delle domande ….stiamo presentando la domanda x l’indennità di accompagnamento x nostro figlio che è stato certificato e dichiarato diversamente abile … la richiesta al pediatra che rilascia il certificato …ha un costo ? Mi è stato riferito che potrebbe costare circa 70 euro…ma sfortunatamente la nostra pediatra l’ha sbagliata….è possibile fare una lettera di richiamo alla pediatra? A chi mi devo rivolgere? Grazie

  39. Buongiorno….volevo sapere da quando si fa la domanda di richiesta….quanto tempo ci vuole….E quanto è l’importo. Grazie e buona giornata.

  40. salve ho una domanda .
    so passati quasi 3 mesi da quando mi hanno riconosciuto l’indennita’ di accompagnamento per mio padre. quanto tempo deve passare per ricevere il pagamento GRAZIE

  41. Buonasera, per me che purtroppo sono invalida al 100% con inabilita’ lavorativa al 100% per epilessia farmacoresistente ed ho pure lo Stimolatore Vagale e la legge 104 art 3 comma 3 cosa prevede la legge dato che non ho l’ accompagnamento?
    Premetto che ho fatto la visita di aggravamento x vedere se mi viene dato l’ accompagno perché il neurologo mi ha certificato che necessito di assistenza continuativa x possibili cadute a terra, alterazione del contatto tale da rendermi inabile nelle comuni attività quotidiane.
    Spero in una vostra risposta.
    Grazie, Nicoletta

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