Home Welfare Famiglie Bonus bebè 2020: come funziona, requisiti, nuovi importi, incremento 20%

Bonus bebè 2020: come funziona, requisiti, nuovi importi, incremento 20%

Oltre al bonus bebè, confermati anche congedo papà, bonus nido e bonus mamma domani

Chiara Arroi
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Rivoluzione Bonus bebè 2020. La legge di bilancio 2020 ha innovato in parte la materia delle politiche per la famiglia, introducendo in manovra un vero e proprio Family act, un pacchetto famiglia 2020, dove al centro ci sono aiuti e sostegno ai nuclei con figli. Misure destinate a modificarsi dal 2021 in avanti Tutte destinate a confluire nel nuovo “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”.

Questo Fondo partirà nel 2021 con una somma in dotazione 1.044 milioni di euro, che nel 2022 diventeranno 1.244 milioni di euro annui. Con questi soldi il Governo intende sostenere economicamente le famiglie italiane.

Prima misura ad essere riconfermata anche nel 2020 è il Bonus bebè. La prima grande novità in merito è proprio la sua proroga per tutto il 2020. Una conferma che però verrà fortemente innovata e modificata. Cambiano, o meglio vengono integrati, i requisiti e cambiano anche gli importi erogati ai nuclei in base all’Isee.

Le novità sul Bonus bebè nella Legge di bilancio 2020

Bonus bebè riconfermato nella Manovra 2020. Se spulciamo infatti gli articoli della nuova legge di bilancio, troveremo i commi dal 339 in avanti, che parlano appunto delle misure a sostegno delle famiglie, tra cui l’assegno di natalità (conosciuto da tutti come bonus bebè).

È stato istituito un Fondo per la famiglia (il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia), che nel 2021 vedrà 1.044 milioni di euro stanziati, portati a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022.

Si parla espressamente dell’assegno di natalità o bonus bebè, che viene riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione

Un quadro molto complesso di misure, che prenderà avvio in momenti diversi e con modalità diverse.

Vediamo in breve le novità in arrivo sul Bonus bebè 2020.

> Lo Speciale Legge di bilancio 2020 <

I nuovi requisiti del Bonus bebè 2020

Come accennato il pacchetto famiglia inserito in Legge di bilancio 2020 ci restituisce un bonus bebè (più tecnicamente assegno di natalità) un po’ diverso rispetto a quello conosciuto fino a oggi.

Come ben specificato al comma 340 della nuova Manovra di bilancio, il bonus bebè verrà riconosciuto anche nel 2020, per ogni figlio nato o adottato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020.

Il nuovo bonus bebè verrà erogato solo per un anno, o meglio, fino al compimento del primo anno di età del bambino o della bambina nata, oppure fino al suo primo anno di ingresso in famiglia, se adottato o adottata.

Anche i requisiti previsti per poter beneficiare dell’assegno di natalità nel 2020 cambiano, o meglio si ampliano. Infatti per poter fare richiesta sono previste tre fasce Isee da provare:

  • Valore Isee del nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente non superiore a 7 mila euro,
  • Valore Isee del nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente tra 7 mila e 40 mila euro,
  • Valore Isee del nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente superiore a 40 mila euro.

I nuovi importi del Bonus bebè 2020

Ad ogni diverso requisito Isee familiare corrisponde un diverso importo del bonus concesso. In particolare questi sono i nuovi importi erogati per l’anno 2020:

  • 1.920 euro annui (160 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee fino a 7 mila euro,
  • 1.440 euro annui (120 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee tra 7 mila e 40 mila euro,
  • 960 euro annui (80 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee superiore a 40 mila euro,
  • Per i figli successivi al primo, l’importo aumenta del 20 per cento

Bonus bebè 2020: cosa cambia rispetto al 2019

Diciamo subito che rispetto al 2019 il bonus bebè è cambiato, almeno in parte.

Resta sempre un assegno erogato alle famiglie in cui nascono bambini o bambine o che adottano. L’assegno di natalità è infatti un assegno annuo versato dall’Inps per ogni figlio nato o adottato tra da corrispondere mensilmente.

Vediamo allora in un confronto cosa cambierà rispetto al bonus bebè erogato nell’anno 2019:

REQUISITI

I requisiti Isee vengono nella nuova forma 2020 leggermente ritoccati e aumentano a 3 contro i precedenti 2 scaglioni del 2019. Nello specifico ecco il confronto 2019 Vs 2020.

Requisiti 2019:

  • Isee inferiore a 7 mila euro
  • Isee tra i 7 mila e i 25 mila euro.

Requisiti 2020

  • Valore Isee non superiore a 7 mila euro,
  • Valore Isee tra 7 mila e 40 mila euro,
  • Valore Isee superiore a 40 mila euro.

IMPORTI

Anche gli importi erogati a titolo di bonus si modificano.

Importi 2019

Sulla base dei due scaglioni Isee previsti nel 2019 gli importi erogati fino al 31 dicembre 2019 sono:

  • 960 euro annui (80 euro al mese), per Isee tra i 7 mila e i 25 mila euro;
  • Assegno raddoppiato, quindi 1.920 euro (160 euro al mese) per Isee sotto i 7 mila
  • Più l’eventuale maggiorazione del 20 per cento dal secondogenito

Importi 2020

Mentre, gli importi previsti dalla Legge di bilancio 2020 sono:

  • 1.920 euro annui (160 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee fino a 7 mila euro,
  • 1.440 euro annui (120 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee tra 7 mila e 40 mila euro,
  • 960 euro annui (80 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee superiore a 40 mila euro,
  • Per i figli successivi al primo, l’importo aumenta del 20 per cento

DURATA

Per quanto riguarda la durata del bonus non cambia nulla. L’assegno viene erogato sia nel 2019 sia nel 2020 fino al compimento del primo anno di età del bimbo e della bimba o fino al primo anno dal suo ingresso in famiglia.

Come richiedere il Bonus bebè 2020

Per avere l’assegno di natalità occorre presentare una specifica domanda corredata dall’Isee 2020

La domanda deve essere presentata all’Inps, online sul sito dell’Ente oppure tramite Caf e patronati, entro e non oltre 90 giorni dalla nascita o dell’adozione del figlio.

Una volta riconosciuto, il Bonus verrà pagato con cadenza mensile, con importi riferiti al mese precedente.

Le novità sul bonus mamma domani 2020

Oltre all’assegno di nascita, sarà prorogato nel 2020 anche il bonus mamma domani: l’assegno di 800 euro erogato alle donne in gravidanza, senza alcun limite di reddito da dimostrare.

Il premio alla nascita di 800 euro viene corrisposto dall’Inps per la nascita o l’adozione di un minore, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affidamento preadottivo.

Le novità sul bonus asilo nido 2020

Dulcis in fundo, nell’ambito delle politiche di sostegno alle famiglie a partire dal 2020, c’è una conferma anche per il bonus asilo nido, che non solo viene prorogato al 2020, ma soprattutto potenziato e reso più impattante per le neo famiglie.

In sostanza, stando alla bozza della Legge di bilancio, l’importo di questo bonus sarà di:

  • 1.500 euro per i nuclei con Isee fino a 25 mila euro,
  • 1.000 euro per i nuclei con Isee da 25.001 a 40 mila euro,
  • Dal 2022 il suo importo potrà essere rideterminato

Le novità sul congedo papà 2020: aumento a 7 giorni

Anche il congedo papà ha la sua novità 2020, anche se già precedentemente annunciata. A partire dal 2020 infatti i giorni di congedo obbligatorio diventano 7 (contro i 5 giorni del 2019), in cui il lavoratore si assenterà da lavoro e questa assenza sono regolarmente retribuite.

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3 COMMENTI

  1. Io non sono riuscita ad avere il bonus bebè nel 2019, nata a settembre 2019, posso provare a richiederlo nel 2020? Valgono le modifiche del 2020 sui bonus? Grazie

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