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Lotteria degli scontrini 2020: quando parte, come funziona, sanzioni, moratoria

Giuseppe Moschella
lotteria degli scontrini 2020 come funziona

Il prossimo anno prenderà il via la cosiddetta “lotteria degli scontrini”, attività prevista nell’ambito degli incentivi anti evasione fiscale. Tale sistema premiale, viene predisposto anche per spingere i consumatori ad effettuare i pagamenti in moneta elettronica.

La lotteria degli scontrini è stata inizialmente introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 (articolo 1, commi da 540 a 544, Legge n. 232 dell’11 dicembre 2016), ed è stata più volte rinviata perché presupponeva l’obbligo degli scontrini elettronici, che scatterà per i commercianti al minuto dal prossimo gennaio (Si ricorda che dallo scorso luglio, tale obbligo è già in vigore per chi ha un volume di affari superiore a 400mila euro).

Su ogni acquisto effettuato dai consumatori privati, verranno emessi dei “biglietti” virtuali per partecipare ad estrazioni di premi, estrazioni che valgono solo per gli acquisti di prodotti e servizi da parte di consumatori finali, che non rientrano dunque nell’ambito delle attività di impresa, arte o professione.

La lotteria degli scontrini, dovrebbe dunque incentivare i pagamenti con moneta elettronica anche perché per chi pagherà con carta di credito o bancomat dovrebbero essere previsti dei premi aggiuntivi.

> Lo Speciale Legge di bilancio 2020 <

Lotteria degli scontrini 2020: esenzione fiscale

Il decreto fiscale 124/2019 all’articolo 19, ha stabilito che i premi della lotteria non concorrono a formare il reddito del consumatore finale vincitore, nel periodo di imposta di riferimento, ne le somme percepite saranno assoggettate ad alcun prelievo erariale. In pratica quindi non saranno tassati.

Ciò non accade invece per alcuni giochi per il quali è previsto un prelievo, sulla parte della vincita oltre 500 euro, fissato ad esempio, nella misura del 12% per le lotterie nazionali a estrazione istantanea, Enalotto e Superstar.

Lotteria degli scontrini: come funziona 

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 31 ottobre 2019, ha definito le modalità tecniche affinché i registratori telematici e la procedura web, a disposizione nell’area riservata del sito internet, siano in grado, dal 1° gennaio 2020, di inviare i dati memorizzati delle singole operazioni commerciali, necessarie per la partecipazione alla lotteria, quando il cliente manifesta la volontà di concorrervi, comunicando ad esempio il proprio codice lotteria.

Quest’ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore finale potrà generare sul “portale della lotteria” sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Entro il 31 dicembre 2019, i registratori telematici dovranno essere configurati per consentire, anche mediante lettura ottica, l’acquisizione di tale codice.

Sono interessati tutti i modelli di registratore telematico, tranne quelli utilizzati dai soggetti tenuti all’invio dei dati al sistema Tessera sanitaria (TS), quindi medici e farmacie.

> Scontrino elettronico: come funziona il registratore di cassa telematico <

Questi ultimi infatti, fino al 30 giugno 2020, non acquisiscono il “codice” dei clienti, e non potranno trasmettere i dati necessari all’attuazione della lotteria.

Le operazioni di memorizzazione e di trasmissione telematica dei corrispettivi, devono essere effettuate tramite il registratore telematico o con la procedura web denominata “documento commerciale online”, presente nel portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.

I dati oggetto di trasmissione ai fini della lotteria saranno:

  • la denominazione del cedente/prestatore;
  • l’identificativo/progressivo completo del documento trasmesso;
  • l’identificativo del punto cassa (in caso di server RT);
  • la data e ora del documento;
  • l’importo del corrispettivo, importo del corrispettivo pagato in contanti, importo del corrispettivo pagato con strumenti elettronici e importo del corrispettivo non pagato;
  • il codice lotteria del cliente.

I dati memorizzati, non saranno trasmessi tutti in occasione della chiusura cassa giornaliera, questo per evitare concentrazione di trasmissioni. La trasmissione dei documenti commerciali ai fini della lotteria avverrà utilizzando un orario casuale all’interno dell’intervallo di funzionamento del dispositivo, nell’arco della giornata di emissione del documento.

Il reso o l’annullo di documenti commerciali con “codice”, già trasmessi al sistema lotteria, dovranno essere comunicati all’Agenzia delle Entrate.

> Scontrino elettronico 2019: sanzioni e moratoria <

Cosa devono fare i consumatori per partecipare alla lotteria degli scontrini

Per poter partecipare all’estrazione, è necessario che i consumatori, al momento dell’acquisto, comunichino all’esercente il proprio codice fiscale o il “codice lotteria”, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso.

Secondo quanto precisato dall’Agenzia, è sufficiente rendere noto all’esercente il “codice lotteria” che può essere generato dal consumatore sul “portate della lotteria”.

Lotteria degli scontrini 2020: sanzioni e moratoria

L’articolo 20 del decreto fiscale 124/2019, ha previsto anche una sanzione amministrativa che va da 100 a 500 euro, per punire eventuali comportamenti illegittimi che impediscono al cliente di partecipare alla lotteria.

Per i primi 6 mesi di operatività della lotteria degli scontrini, le sanzioni per la mancata acquisizione dei dati necessari, o per la mancata della trasmissione dei corrispettivi telematici, non troveranno applicazione. Questo per via della moratoria semestrale che impedisce l’operatività delle sanzioni. In particolare il comma 2 dell’articolo 20 del decreto 124/2019, ha stabilito che nel primo semestre di applicazione delle disposizioni, la sanzione sopra citata, non si applica agli esercenti che assolvono temporaneamente l’obbligo di  memorizzazione dei corrispettivi mediante misuratori fiscali già in uso, non  idonei alla trasmissione telematica, ovvero mediante ricevute fiscali.

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