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Rottamazione ter 2019, in arrivo gli avvisi con le somme dovute: ecco le istruzioni

Chiara Arroi
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Rottamazione ter 2019: comunicazione somme dovute, le ultime novità. Un’altra fase della Rottamazione ter 2019 è stata avviata dall’Agenzia delle entrate, che in questi giorni sta facendo partire circa 700 mila lettere ai contribuenti italiani, con la comunicazione delle somme da pagare a titolo di debiti rientranti nel piano di definizione agevolata e saldo e stralcio.

Ciò significa che migliaia di contribuenti italiani ritardatari che hanno aderito a questa sanatoria riceveranno nella propria buca delle lettere una comunicazione personale riportante l’ammontare delle somme da pagare in soluzione unica entro il 2 dicembre 2019 oppure gli importi esatti delle rate da versare, per chiudere i conti una volta per tutte con il Fisco.

Con la riapertura dei termini della rottamazione al 31 luglio, le domande per la rottamazione hanno raggiunto quota due milioni e 100 mila.

Rottamazione Ter 2019: cos’è la comunicazione somme dovute

Quando parliamo di comunicazione delle somme dovute, ci riferiamo ad una fase centrale, che viene dopo quella della domanda di adesione al Piano di definizione agevolata. Si tratta dello step in cui, dopo l’adesione del contribuente, gli spedisce a casa un avviso, in cui è specificato l’esatto importo da pagare e le scadenze per farlo.

In particolare, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà, entro il 31 ottobre 2019, ai contribuenti che hanno aderito alla “Rottamazione-ter” dopo il 30 aprile ed entro il 31 luglio 2019 a seguito della riapertura dei termini, la risposta con l’ammontare complessivo delle somme dovute, per fare definitivamente pace con il fisco e chiudere i conti con i debiti accumulati.

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Rottamazione Ter 2019: come viene inviata la comunicazione somme da pagare

Sono complessivamente circa 690 mila le lettere che stanno partendo in questi giorni. Alcuni contribuenti le hanno già ricevute, altri sono ancora in attesa. Tuttavia dovranno essere recapitate entro il 31 ottobre. Ma come?

Ci sono due modalità di spedizione delle comunicazioni delle somme da pagare:

  • Spedizione via Pec, riservata agli aderenti che hanno fornito all’Agente della riscossione un indirizzo di posta elettronica certificata
  • Spedizione cartacea all’indirizzo di casa, per gli aderenti che non sono in possesso di casella pec

Aggiungiamo che inoltre la propria situazione potrà anche essere consultata direttamente online sulla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Comunicazione somme dovute: chi la riceve

Chi riceverà in queste ore l’avviso con gli importi da pagare? Semplice. A ricevere questa comunicazione saranno i contribuenti, che hanno aderito al piano di definizione agevolata dopo il 30 aprile 2019 ed entro il 31 luglio 2019. Si tratta del periodo dopo la riapertura dei termini per presentare domanda di Rottamazione. Insomma, la comunicazione sarà spedita ai ritardatari che hanno beneficiato della riapertura dei termini.

Rottamazione ter 2019: cosa contiene l’avviso delle somme da pagare

I contribuenti rientranti nella Rottamazione ter che ricevono la “Comunicazione delle somme dovute” potranno trovarsi di fronte a 5 differenti tipologie di lettere:

  • AT – Accoglimento totale della tua richiesta: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nella lettera è indicato l’importo da pagare a titolo di Definizione agevolata.
  • AP – Accoglimento parziale della tua richiesta: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono in parte “rottamabili” e in parte “non rottamabili”. Per entrambe le tipologie nella lettera è indicato l’importo da pagare.
  • AD – I debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nessun importo risulta dovuto; pertanto nella lettera non è indicato alcun importo da pagare a titolo di Definizione agevolata.
  • AX – I debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono in parte “rottamabili” e nessun importo risulta dovuto; pertanto nella lettera non è indicato alcun importo da pagare a titolo di Definizione agevolata. Sono presenti inoltre debiti in parte “non rottamabili” per i quali invece è indicato l’importo da pagare.
  • RI – Rigetto: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata non sono “rottamabili” e nella lettera è indicato l’importo da pagare.

Da questo si deduce quindi che la comunicazione delle somme dovute contiene in sé anche la completa risposta dell’Agenzia delle entrate sull’effettivo accoglimento della domanda di Rottamazione o saldo e stralcio, o sul suo rigetto.

Rottamazione Ter 2019: come si paga

In caso di accoglimento della dichiarazione di adesione, relativamente ai debiti per i quali vi è un importo da pagare a titolo di Definizione agevolata (lettere tipo AT e AP), la Comunicazione contiene il piano con la ripartizione dell’importo dovuto in base alla soluzione rateale richiesta al momento dell’adesione (fino ad un massimo di 17 rate).

Le comunicazioni arrivano corredate dai bollettini di pagamento, dove sono specificate le rate dovute in base al tipo di adesione effettuato:

  • per l’adesione al saldo e stralcio fino a 5 rate in tre anni,
  • per la rottamazione ter fino a 17 rate in cinque anni.

La prima rata, pari al 20% dell’importo complessivamente dovuto, scade il 30 novembre 2019, le restanti scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno.
Nel caso in cui il piano sia ripartito in più di dieci rate, il contribuente riceve i primi 10 bollettini (allegati alla Comunicazione) per il pagamento delle prime dieci rate.

Rottamazione Ter 2019: dove pagare gli importi 

Esistono diverse modalità per saldare gli importi dovuti: È possibile pagare

  • in banca e con il proprio internet banking,
  • agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill,
  • negli uffici postali,
  • nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA,
  • tramite i circuiti Sisal e Lottomatica,
  • sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l’App Equiclick tramite la piattaforma pagoPA,
  • presso gli sportelli dell’agente della riscossione,
  • inoltre, è possibile pagare mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Rottamazione Ter 2019: scadenza pagamenti

La scadenza per il pagamento della 1° rata è fissata al 30 novembre, che però cade di sabato. Ecco perché come scadenza reale occorre far riferimento al 2 dicembre 2019, primo giorno lavorativo utile. Sarà comunque possibile effettuare il pagamento anche solo per una parte dei tributi compresi nella dichiarazione di adesione

Riapertura pagamento Rottamazione ter 2019: ultime novità Manovra 2020

Si riparla di riapertura pagamento per la Rottamazione ter anche nel Decreto fiscale in ballo con la Legge di bilancio 2020. Al titolo III della prima bozza del Decreto fiscale è stata inserita dal Governo giallo-rosso, una riapertura della Rottamazione ter, con scadenza dei termini prorogati per tutti al 30 novembre 2019, quindi 2 dicembre 2019.

L’obiettivo della norma contenuta nel provvedimento fiscale è garantire una parità di trattamento tra i debitori che hanno tempestivamente presentato l’adesione alla Rottamazione ter entro il 30 aprile 2019 (in pratica tutti quelli provenienti dalla Rottamazione bis o siano colpiti dal terremoto del Centro Italia del 2016) e quelli che hanno beneficiato della riapertura del termine di adesione al 31 luglio 2019.

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