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Domanda saldo e stralcio 2019: esito, comunicazione, pagamento, rate

Chiara Arroi
domanda saldo e stralcio

Il tempo per aderire alla Domanda saldo e stralcio 2019 è finito oramai da un po’ (termine ultimo 31 luglio 2019). Comincia ora il tempo dell’attesa della comunicazione di esito domanda, da parte dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, esattamente come avverrà anche per le domande di Rottamazione ter. Chiunque abbia quindi aderito a questa possibilità di pace fiscale riceverà una comunicazione dell’agente della riscossione sull’eventuale accoglimento o rigetto della domanda trasmessa.

Vediamo in breve cosa succede dopo aver aderito al saldo e stralcio 2019, gli step successivi e quali adempimenti spettano ad Agenzia delle entrate e ai contribuenti.

Saldo e stralcio 2019: cosa prevede

La Legge di bilancio 2019 (legge numero 145 del 2018) ha introdotto la possibilità di ricorrere al saldo e stralcio delle vecchie cartelle: una riduzione delle somme dovute, destinata ai contribuenti che dimostrino di trovarsi in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica.

Il saldo e stralcio è dedicato:

  • alle persone fisiche con un Isee (Indicatore della Situazione Economica) del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro,
  • ai contribuenti (solo persone fisiche) per i quali, indipendentemente dal valore Isee del proprio nucleo familiare, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla Definizione, sia stata aperta la procedura di liquidazione di cui all’articolo 14-ter della Legge, n. 3/2012 (cosiddetta Legge del sovraindebitamento).

Domanda Saldo e stralcio 2019: scadenza

La domanda di adesione al saldo e stralcio poteva essere trasmessa entro il 31 luglio 2019. Questa data è frutto di una proroga avvenuta ad opera del Governo Lega – 5 stelle, che aveva fatto slittare il termine ultimo, dal 30 aprile al 31 luglio.

Domanda saldo e stralcio 2019: cosa succede dopo la domanda

La legge prevede che Agenzia delle entrate-Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una Comunicazione in cui vengono riportati:

  • l’ammontare complessivo delle somme dovute per estinguere i debiti contratti,
  •  giorno e mese di scadenza delle rate
  • l’importo di ogni rata, unitamente ai bollettini per il pagamento.

Domanda saldo e stralcio 2019: cosa succede in caso di mancato accoglimento

Qualora l’Agenzia delle entrate rigetti la domanda inviata dal contribuente lo deve comunicare ufficialmente. La legge prevede che Agenzia delle entrate-Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una comunicazione con la quale, motiva il mancato accoglimento della domanda di adesione al “Saldo e stralcio”.

Qualora, nella stessa domanda, vengano individuati dall’Agenzia debiti che possono essere ricompresi nella Rottamazione ter (Definizione agevolata), nella stessa Comunicazione il contribuente sarà informato dell’automatica inclusione nei benefici della Definizione agevolata 2018. Verranno anche forniti l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti, con l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate e l’importo di ciascuna di esse, unitamente ai bollettini per il pagamento

> Rottamazione ter 2019: cosa succede dopo l’invio domanda. Iter e tempi <

Domanda saldo e stralcio accolta: come pagare

A seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito potrà essere estinto in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate così suddivise:

  • 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
  • 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
  • 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
  • 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

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Il Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio per il 2019 (D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136) ha introdotto nuovi strumenti per la definizione delle esposizioni con il Fisco e con altri enti, prevedendo agevolazioni in...





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15 COMMENTI

  1. Salve ma come è possibile che non abbia mai ricevuto nessuna comunicazione sul esito “saldo e stralcio e rottamazione”…non mi è mai arrivato nulla ne via posta ne via pec come se si fossero dimenticati…e adesso???

  2. Salve avendo una parte di debito in rottamazione e una parte in saldo e stralcio ho pagato la prima rata a luglio, ora aspettavo l importo dello stralcio per pagare la seconda rata. Lo stralcio mi è stato negato, perchè pur avendo l isee basso, non risulta, da indagini è risultato che il patronato incaricato di compilare e richiedere l isee ha sbagliato una data di nascita di un componente per cui il codice fiscale non corrispondeva. Ora che fare? la rata di rottamazione è diventata altissima e impagabile. Mi hanno detto che decadendo tutto, non potrò neppure piu richiedere le rate normali come stavo facendo prima.

    • Salve Robi, se decade la rottamazione per un mancato pagamento, non è possibile riprendere nemmeno la vecchia rateazione. Una volta negato lo stralcio non si può tornare indietro. Può solo verificare se effettivamente la mancata accettazione dello stralcio è dipesa dall’Isee ed eventualmente dall’operato del Caf. Cordiali saluti.

  3. Buona sera, è corretto desumere che qualora un contribuente non riesca a saldare sia il saldo e stralcio sia la rottamazione, sia inutile che opti per il pagamento di sola una delle due rateazioni? Se scegliessi di pagare solo il s&s mi rimangono cmq da pagare le rate della rottamazione, per cui la mia posizione debitoria nei confronti dello stato non cambia, giusto? Grazie a chi potrà rispondermi

    • Buongiorno Sandra,
      in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di una rata anche limitatamente a quei carichi contenuti nella Comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e l’Agente della riscossione dovrà riprendere – come prevede la legge – le azioni di recupero.

      Alla data di scadenza della prima rata del piano, se non viene effettuato alcun pagamento eventuali precedenti rateizzazioni saranno revocate e anche per questi debiti non sarà più possibile ottenere una nuova rateizzazione.
      Gli eventuali versamenti effettuati, invece, pur non producendo l’estinzione totale del debito, sono acquisiti a titolo di acconto degli importi compresi nel carico a ruolo.

  4. Buongiorno , ho ricevuto risposta del saldo stralcio che è stata accettata in numero 5 rate, si può dilazionare in più rate visto che sono di importi alti specialmente la prima?
    In attesa della sua risposta ringrazio vivamente
    Cordiali Saluti

    • Salve Davide, la risposta purtroppo è no. Non è più possibile modificare le rate, inoltre 5 è il numero di rate massimo previsto dalla norma per il saldo e stralcio. Cordiali saluti.

  5. Salve, non ho ricevuto nessuna comunicazione pur avendo ricevuto la mail di conferma di saldo e stralcio.
    Cosa devo fare. Grazie

  6. Salve io ho aderito a saldo stralcio ma senza ottenere nessuna risposta ho inviato tutta la documentazione tramite pec
    Cosa posso fare

  7. Buona sera, io ho aderito al saldo e stralcio, ma a fino a oggi non ho ricevuto nessuna risposta, se la domanda è stata accettata o meno, cosa dovrei fare. Grazie

  8. BUONASERA VOLEVO SAPERE SE LA PRIMA RATA DEL SALDO E STRALCIO DEL 30 /11 CHE CAPITA DI SABATO SI POTRA PAGARE IL 2 /12 GRAZIE

    • Salve, Giovanni, se cade di sabato la scadenza del pagamento va al primo giorno lavorativo utile quindi in questo caso il 2 dicembre.

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