Home PrimoPiano Rinuncia al Reddito di cittadinanza 2019: come fare. Modulo e Istruzioni

Rinuncia al Reddito di cittadinanza 2019: come fare. Modulo e Istruzioni

Finalmente le istruzioni e il modulo SR183 per rinunciare a Reddito e Pensione di cittadinanza

Chiara Arroi
rinuncia al reddito di cittadinanza

Dopo mesi di incertezze e attese, finalmente oggi si sa come effettuare la Rinuncia al Reddito di cittadinanza 2019. Non è questione di poco conto, visto che molti cittadini avevano dichiarato la propria volontà di smarcarsi dal sussidio, delusi dagli importi bassi e dall’eccessiva burocrazia.

Anche LeggiOggi aveva ricevuto centinaia di commenti di cittadini in cerca di risposte in merito. Ci siamo. Le risposte sono arrivate dall’Inps, con il messaggio 2662 dell’11 luglio 2019. All’interno si possono trovare le indicazioni operative per la gestione delle istanze di rinuncia al Reddito di Cittadinanza ed alla Pensione di Cittadinanza.

Ecco di seguito come fare in concreto per dire basta a Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2019: perché rinunciare

Il Decretone Pensioni e Reddito di cittadinanza (decreto-legge n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019) non disciplina la possibilità e le modalità di rinuncia al beneficio. Ma la stessa Inps nel suo messaggio ammette che da parte di alcuni beneficiari di Rdc/Pdc, sono giunte richieste per conoscere le modalità per rinunciare a questa prestazione.

Diverse sono le ragioni che hanno spinto i cittadini in possesso, a domanda accettata, a voler dire stop al proprio Reddito di cittadinanza:

  • importo troppo basso, in alcuni casi anche di 40 euro mensili,
  • obbligo imposto dai Centri per l’Impiego di firmare il Patto per il lavoro,
  • eccessiva burocrazia da rispettare a fronte di importi quasi inconsistenti

>> Qui i motivi per rinunciare al Reddito di cittadinanza

Rinuncia al Reddito di cittadinanza: chi può farla

La rinuncia al beneficio si effettua con una manifestazione di volontà del nucleo beneficiario. Ovviamente il richiedente la prestazione è anche il titolare della carta Rdc/Pdc.

Detto ciò, la rinuncia potrà essere effettuata dal richiedente titolare della carta, il quale dovrà dichiarare che l’istanza di rinuncia viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare, a prescindere dalla fase di attuazione del beneficio in essere e dalla composizione del nucleo stesso.

Rinuncia al reddito di cittadinanza: come fare

Come in tutte le manifestazioni di volontà ufficiali, anche per tagliare i ponti con il Reddito di cittadinanza c’è un modulo apposito da compilare e inviare all’Inps. Si tratta il modulo SR183 da utilizzare e presentare alle Strutture territoriali dell’INPS per la rinuncia al beneficio. Il modulo è inoltre disponibile sul sito internet dell’Istituto nella sezione “Tutti i moduli”.

Rinuncia al Reddito di cittadinanza: come compilare il modulo

Il modulo SR183 stato inserito da poco online, proprio nella sezione del sito Inps “Tutti i moduli”. È sufficiente scaricarlo, compilare e consegnarlo alla struttura territoriale Inps di riferimento.

Qui il percorso: > www.inps.it > “Tutti i moduli” > “Rinuncia dei beneficiari al Reddito di cittadinanza”.

Per compilare il modulo cliccare qui

Per compilare correttamente il Modulo SR183 di Rinuncia al reddito di cittadinanza è sufficiente inserire:

  • l’indirizzo della sede Inps di riferimento
  • i dati del richiedente il reddito (nonché titolare della carta Rdc)
  • dichiarare di aver richiesto il RDC/PDC in data XXX protocollo Inps di domanda n.XXX
  • scrivere come è composto il proprio nucleo familiare (cognome, nome, codice fiscale)
  • data, luogo, firma.

=> Reddito di cittadinanza: la guida completa al sussidio <=

Reddito di cittadinanza: cosa comporta la rinuncia 

La rinuncia comporta la disattivazione della Carta Rdc/Pdc, con decorrenza dal momento della rinuncia stessa. Significa che eventuali importi residui ancora presenti nella carta non saranno più utilizzabili.

Si ricorda, inoltre, che la rinuncia non comporta in alcun modo la reviviscenza del ReI, laddove il nucleo ne fosse beneficiario prima della richiesta di Reddito di Cittadinanza.

Le Strutture territoriali gestiranno l’istanza di rinuncia attraverso la specifica utility presente nella piattaforma intranet di gestione del Rdc/Pdc, inserendo, in particolare, la data di presentazione dell’istanza e avendo cura di conservare la stessa agli atti della sede.

Cosa succede alle rinunce già presentate 

Si precisa che le rinunce già presentate presso le Strutture territoriali potranno essere ritenute validamente presentate laddove abbiano un contenuto analogo a quello del modello di rinuncia allegato.

Per saperne di più sul Reddito di cittadinanza consigliamo il volume:

Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza

Nicoletta Baracchini - Emilio Gregori - Giovanni Viganò, 2019, Maggioli Editore

L’introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l’avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale,...



© RIPRODUZIONE RISERVATA


1 COMMENTO

  1. Un aiuto che puzza di strano. Come si può esigere un ISEE basso per dare 780 euro e poi accettare chi ha anche due immobili e non percepisce più di 30.000 euro/anno di reddito? Due pesi e due misure che determinano come il privilegio sia per chi ha immobili! Quella formula è un insulto a chi è messo male.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome