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Quattordicesima 2019 in arrivo: redditi, platea, soglie di accesso, tabelle, novità

quattordicesima 2019 in arrivo

Luglio è arrivato, e in dirittura di arrivo è anche la Quattordicesima 2019 per i cittadini pensionati pubblici e privati. Data del pagamento prevista è lunedì 8 luglio e l’Inps, per l’occasione ha precisato, con il messaggio numero 2403, le modalità.

Per consentire la corresponsione d’ufficio nel mese di luglio ad un più ampio numero di beneficiari, è stata effettuata, oltre a quella ordinaria, una lavorazione aggiuntiva, con pagamento del beneficio il giorno 8 luglio 2019.

Requisiti di reddito, tabella, platea di beneficiari interessati, recupero delle somme, modalità di pagamento, corresponsione d’ufficio e a domanda: riepiloghiamo in breve le istruzioni Inps sul tanto atteso pagamento aggiuntivo.

Quattordicesima 2019: cos’è

La Quattordicesima non è nient’altro che una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’Inps a luglio o a dicembre di ogni anno e introdotta dall’articolo 5, commi da 1 a 4, decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n. 127.

È destinata, come detto, ai pensionati italiani e pagata dal nostro istituto di previdenza. In alcuni casi però anche i dipendenti privati possono beneficiarne, solo previsto dal loro contratto di lavoro. Qui ci occupiamo però della Quattordicesima Inps per i pensionati

Quattordicesima: le novità 2019

In base a quanto riportato da Inps nella circolare, ci sono delle novità quest’anno. È stata infatti stabilita una lavorazione aggiuntiva con pagamento previsto per il giorno 8 luglio 2019.

I livelli reddituali per il diritto alla Quattordicesima 

Per valutare l’effettivo diritto a percepire la somma aggiuntiva vengono valutati i seguenti redditi:

  1. nel caso di prima concessione, tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2019 (rientrano in tale casistica tutti coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva);
  2. nel caso di concessione successiva alla prima: i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati; i redditi diversi da quelli di cui al punto precedente, conseguiti nel 2018

Pertanto, per l’anno corrente sono sempre utilizzati i redditi da prestazione memorizzati nel Casellario centrale dei pensionati al momento dell’elaborazione, riferiti al 2019. Per i redditi diversi sono presi in esame quelli conseguiti nell’anno 2018 ovvero, per le prime concessioni, nell’anno 2019.

Quattordicesima: i redditi presi in considerazione

Per il diritto al beneficio viene preso in considerazione il reddito annuo del richiedente; tale reddito, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati in questa tabella, calcolati in base all’indice di rivalutazione per l’anno 2019, pari all’ 1,1%.

Tabella

Anno 2019 (TM mensile € 513,01)
Anni di contribuzione TM annuo x 1,5 (tabella A) TM annuo x 2(tabella B)
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi fino a  10.003,70 Tra

€10.003,71 e €10.104,69

Tra

€10.104,70 e

€ 13.338,26

Oltre €13.338,26
< 15 anni

(< 780 ctr.)

< 18 anni

(< 936 ctr.)

 437,00 Max €10.440,70  336,00 Max €13.674,26
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi fino a  10.003,70 Tra

€10.003,71 e €10.129,69

Tra  10.020,70 e

€ 13.338,26

Oltre €13.338,26
> 15 < 25 anni

(> 781 < 1.300 ctr.)

> 18 < 28 anni

 

(> 937 <1.456 ctr.)

 546,00 Max €10.549,70  420,00 Max €13.758,26
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi fino a  10.003,70 Tra

€10.003,71 e €10.154,69

Tra

€10.154,70 e

€ 13.338,26

Oltre €13.338,26
> 25 anni

(>1.301 ctr.)

> 28 anni

(>1.457 ctr.)

 655,00 Max €10.658,70  504,00 Max €13.842,26

La platea dei beneficiari della Quattordicesima

La somma aggiuntiva viene attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2019 ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 31 luglio 2019, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.

A chi non viene erogata la Quattordicesima

La quattordicesima non viene erogata per le seguenti prestazioni:

  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;
  • pensioni della ex SPORTASS

Inoltre, non spetta sulle seguenti prestazioni: 044 (INVCIV), 077, (PS), 078 (AS), 030 (VOBIS), 031 (IOBIS), 035 (VMP), 036 (IMP), 027 (VOCRED), 028 (VOCOOP), 029 (VOESA), 010 (VOSPED), 011 (IOSPED), 012 (SOSPED), 043 (INDCOM), 127 (CRED27), 128 (COOP28), 143 (APESOCIAL), 198 (VESO33), 199 (VESO92).

Quattordicesima 2019: il recupero delle somme non dovute

Nel caso in cui il soggetto titolare di pensione abbia in corso una procedura di recupero su una quattordicesima degli anni precedenti, risultata non dovuta, in tutto o in parte a seguito delle verifiche reddituali a consuntivo, sulla quattordicesima del 2019 viene recuperato, in tutto o in parte, il debito residuo.

Quattordicesima 2019: come e quando avviene il pagamento

Il pagamento viene effettuato nel corso della mensilità di pensione di luglio. Per le posizioni oggetto della lavorazione centrale aggiuntiva, come accennato in premessa, il pagamento sarà effettuato il giorno 8 luglio 2019.

Ai beneficiari viene inviata dalla Direzione generale la comunicazione dedicata con l’indicazione dell’importo attribuito e della provvisorietà del beneficio.

A coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto (per la Gestione privata ed Enpals) o dal 1° luglio (per le pensioni della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2019 e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2019, sempre a condizione che rientrino nei limiti reddituali, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2019.

Coloro che non ricevano la quattordicesima e ritengano di averne diritto possono, in ogni caso, presentare apposita domanda di ricostituzione on line, attraverso il sito internet dell’Istituto, www.inps.it, se in possesso delle seguenti credenziali di accesso: PIN INPS, SPID (Sistema pubblico Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). In alternativa, possono rivolgersi a un Patronato.

Fonte Inps 

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