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Pensione di invalidità: esempi di patologie e importi spettanti

Paolo Ballanti
pensione di invalidità esempi

Ti è stato riconosciuto un certo grado di invalidità civile e vuoi sapere a quali prestazioni hai diritto? Devi sapere innanzitutto che lo Stato garantisce attraverso l’INPS una serie di prestazioni economiche variabili a seconda della percentuale di invalidità.

L’invalidità civile è accertata dall’INPS tenendo conto delle difficoltà nella vita quotidiana o lavorativa dell’interessato, causate dalla patologia di cui è affetto. Quest’ultima può essere di tipo fisico, psichico o sensoriale.

Il riconoscimento dell’invalidità avviene con apposita domanda telematica all’INPS allegando la documentazione sanitaria in autonomia o avvalendosi di un patronato.

Vediamo ora nel dettaglio a chi spetta la pensione per invalidi al 100%, le patologie per cui si può ottenere e le ulteriori prestazioni cui hanno diritto i soggetti con gradi di invalidità inferiori.

“Pensioni di invalidità 2019: tutti i nuovi importi aggiornati”

Invalidità al 100%: pensione per invalidi civili

Chi ha un’inabilità lavorativa al 100% e permanente può richiedere la pensione di invalidità, il cui importo è pari a 285,66 euro al mese per 13 mensilità.

L’accesso alla pensione avviene al compimento dei 67 anni e spetta se il reddito annuo del beneficiario non eccede i 16.814,34 euro. La misura è peraltro compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Per ottenere la pensione è necessario farsi rilasciare dal medico di base il cosiddetto “certificato medico introduttivo”. Questo dovrà poi essere inviato all’INPS con il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”.

Una volta che l’Istituto ha acquisito la documentazione medica invierà il verbale di riconoscimento dell’invalidità con raccomandata A/R o PEC (se fornita).

Non appena in possesso del verbale il soggetto dovrà trasmettere il modulo AP70 con il servizio “Invalidità civile – invio dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”.

Sia per la domanda di accertamento sanitario che per l’invio dei dati economico – reddituali il richiedente può utilizzare i servizi online INPS (necessario il PIN INPS o le credenziali SPID) o, in alternativa, avvalersi dei patronati.

“Pensione di invalidità: 10 domande e risposte utili”

Invalidità civile: le tabelle

A chi spetta la pensione di invalidità? A tal proposito il Ministero della salute ha diffuso con circolare del 5 febbraio 1992 le percentuali di invalidità riconosciute per ogni menomazione. Queste sono distinte per apparati, per citarne alcuni:

  • Cardiocircolatorio;
  • Respiratorio;
  • Digerente;
  • Urinario;
  • Endocrino

Per ogni evento è indicata la percentuale di invalidità espressa con un valore fisso o con un minimo e un massimo. Si precisa che la percentuale “fissa” ha unicamente un valore indicativo potendo essere ridotta o aumentata in relazione alla condizione specifica del paziente.

Di seguito un elenco di patologie e le corrispondenti percentuali di invalidità.

“Assegno di invalidità: importo, domanda, a chi spetta”

Percentuali di invalidità: apparato cardiocircolatorio

Tra le patologie che colpiscono l’apparato cardiocircolatorio quelle che comportano un’invalidità al 100% sono tre:

  • Aritmie gravi senza pace-maker;
  • Miocardiopatie o valvulopatie con insufficienza cardiaca gravissima;
  • Cardiopatia gravissima.

Percentuali di invalidità: apparato respiratorio

Nell’ambito dell’apparato respiratorio gli eventi che generano un’invalidità del 100% sono:

  • Tubercolosi polmonare con esiti fibrosi parenchimali o pleurici con insufficienza respiratoria e dispnea a riposo;
  • Pneumonectomia con insufficienza respiratoria grave.

Percentuali di invalidità: apparato endocrino

Le patologie relative all’apparato endocrino che comportano un’invalidità totale sono:

  • Ipotiroidismo grave con ritardo mentale;
  • Artropatia gottosa con grave impegno renale / diabete mellito complicato da grave nefropatia / ipoparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento / iposurrenalismo grave (patologie che comportano un’invalidità compresa tra il 91 e il 100%).

“Handicap e invalidità: con quali requisiti si può chiedere la 104”

Percentuali di invalidità: sistema nervoso centrale

Con riguardo al sistema nervoso centrale generano un’invalidità al 100% le seguenti patologie:

  • Alzheimer con deliri e depressione ad esordio senile;
  • Epilessia generalizzata con crisi plurisettimanali in trattamento;
  • Epilessia generalizzata con crisi quotidiane;
  • Emiparesi grave o emiplegia associata a disturbi sfinterici;
  • Epilessia localizzata con crisi plurisettimanali o quotidiane in trattamento / sindrome cerebellare grave / afasia grave / paralisi cerebrale infantile con emiplegia o atassia / sindrome extrapiramidale parkinsoniana o coreiforme o coreoatetosica grave (patologie da cui deriva un’invalidità tra il 91 e il 100%).

Invalidità al 100%: indennità di accompagnamento

A coloro cui è riconosciuta un’invalidità al 100% spetta l’indennità di accompagnamento pari a 517,84 euro mensili per 12 mensilità, a prescindere da qualsiasi requisito reddituale o legato all’età anagrafica. Le modalità di presentazione della domanda sono le stesse della pensione di invalidità.

Invalidità tra il 74 e il 99%: assegno mensile

L’INPS riconosce un assegno mensile a coloro cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa dal 74 al 99%.

L’assegno è pari ad euro 3.713,58 annui erogato in 13 mensilità ciascuna di euro 285,66.

Per ottenerlo si devono rispettare precisi requisiti reddituali e di età:

  • Reddito personale non superiore a 4.906,72 euro annui;
  • Incompatibilità con qualsiasi tipo di attività lavorativa;
  • Età compresa tra i 18 e i 67 anni.

Per presentare la domanda si deve seguire la stessa procedura della pensione di invalidità.

Minori disabili: indennità di frequenza

I minori di 18 anni con disabilità possono richiedere l’indennità di frequenza, erogata dall’INPS per favorirne l’inserimento sociale e scolastico.

L’erogazione dell’indennità cessa al compimento della maggiore età (dopo si può richiedere l’assegno mensile) e spetta a coloro che hanno difficoltà persistenti a svolgere le normali attività quotidiane. Ne hanno altresì diritto i minori ipoacusici con una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore e con riferimento alle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz.

Come per l’assegno mensile e la pensione di invalidità, l’importo è pari a 285,66 euro mensili per 12 mensilità, mentre il limite di reddito personale è 4.906,72 euro.

Per ottenere l’assegno (online sul sito INPS allegando la documentazione sanitaria o tramite patronati) è necessario:

  • Avere meno di 18 anni;
  • Frequentare scuole pubbliche o private (a partire dagli asili nido);
  • Frequentare centri di formazione pubblici o privati purché convenzionati;
  • Essere in stato di bisogno economico.

L’iter di presentazione della domanda è lo stesso dell’assegno mensile e della pensione di invalidità.

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36 COMMENTI

  1. Salve Mario, la pensione d’invalidità spetta fino al 67 anni. Dal 67esimo anno in poi l’assegno di trasforma automaticamente in pensione sociale.
    Per chi viene riconosciuto invalido dopo i 67 anni, si applica la stessa normativa prevista per l’assegno sociale, con l’unica differenza che in questo caso verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge. Dunque, allo stato attuale, non è previsto l’accesso alla pensione d’invalidità per superamento dell’età anagrafica. Tuttavia, in caso di redditi inferiore ai limiti previsti dalla legge, può usufruire della pensione sociale. Saluti

  2. Salve Paola, L’Istituto Previdenziale riconosce incentivi di tipo economico in base a delle percentuali di invalidità, che devono essere accertate mediante visita medica INPS. Soltanto chi ha una riduzione permanente con invalidità pari o superiore al 74% ha diritto a un assegno mensile. La pensione mensile per invalidi civili totali equivale a 285,66 euro. L’assegno spetta in misura intera se il reddito non supera i 4.906,72 euro annui. In questo caso l’INPS non tiene conto del reddito del tuo coniuge per l’assegno di assistenza riconosciuto agli invalidi parziali.
    A chi invece ha il 100% dell’invalidità viene riconosciuta la pensione di inabilità. In tal caso, l’’INPS prevede un reddito massimo di 16.532,10 euro annui per l’erogazione della pensione. Saluti

  3. Buonasera. Ho 61 anni. Ho subito negli ultimi tre anni quattro interventi alla schiena dovuti a ernie schiacciamento dischi chiusura canali da l5 a l2. Nonostante gli interventi è rimasto dolore agli arti inferiori ed alla schiena. Difficoltà di deambulazione ed incapacità lavorativa. Fatta domanda due anni fa x assegno di invalidità. Riconosciuto una invalidità al 46% . Collocamento mirato. Mai avuto proposta lavorativa. Non ho proprietà ed ovviamente non pensione di vecchiaia. Nell’ultimo anno la mia condizione fisica è peggiorata. Posso rifare domanda?… Grazie

  4. Buongiorno io vorrei sapere perché ho fatto tante volte domanda per una pensione di invalidità e non me la certa l’INPS dato le mie problematiche di salute vivo con un rene ed ho tante altre problematiche salute e non sono riuscita ancora ad essere accettata e mi danno solo il 67% cosa posso fare? Rifare la domanda? Grazie fatemi sapere

  5. Buongiorno, avrei bisogno un’informazione, da marzo 2019 sono in cura per un “linfoma a cellule T periferiche con fenotipo T-helper follicolare”, sono tutt’ora in cura, devo fare l’autotrapianto del midollo, e purtroppo non mancano cle complicazioni!
    ho 54 anni, posso richiedere un aiuto economico? che percentuale mi potrebbero riconoscere? eventualmente considerano se possiedi qualcosa? io sono proprietaria della casa in cui vivo.
    Grazie mille e saluti. Paola

  6. Salve Daniele, la pensione di invalidità civile INPS è un assegno mensile che spetta ai cittadini affetti da patologie congenite o acquisite, tali da non consentire l’attività lavorativa e quindi il proprio sostentamento. Dopo i 67 anni, che è il limite anagrafico entro il quale spetta la pensione di invalidità, è riconosciuto unicamente l’assegno sociale. Per chi viene riconosciuto invalido dopo i 67 anni, si applica la stessa normativa prevista per l’assegno sociale, con l’unica differenza che in questo caso verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge.
    Dunque, allo stato attuale, non è previsto l’accesso alla pensione d’invalidità per superamento dell’età anagrafica. Tuttavia, in caso di redditi inferiore ai limiti previsti dalla legge, può usufruire della pensione sociale. Cordiali saluti.

  7. buongiorno ho 78 anni pensionato ex artigiano subito un operazione gomito dx epicondilite- due opaerazioni ernia discale piu una operaione ernia cervicale ora devo essere operato per riallineamento colonna vertebrale con annesso varie placche ho pensione di 1076 euro mensili con a carico moglie che non percepisce nessuna pensione vorrei sapere se posssibile ottenere pensione di invalidità essendo io incapace di poter fare qualcosa cammino con bastone come aiuto -come posso fare domanda per ottenere una pensione di invalidita ? grazie un saluto

  8. Un 2 mesi fa sono stata ricoverata e putroppo mi anno riscontrato un osteoporosi avanzato alla lombare con 4 fratture vertebrali, volevo sapere se ce possibilità di prendere l,invalidità sicuramente non posso più lavorare

  9. Buongiorno, mi chiamo Daniele e ho 70 Anni, nel mese di Luglio 2019 sono stato colpito da infarto, ricoverato e operato, con l’inserimento di 3 Stent alle coronariche. Ho dovuto intrrompere definitivamente il mio lavoro di Artigiano, e vivo con una Pensione VOART. Visto che a detta dei medici ho, na patologia coronarica cronica, cortesemente vorrei chiedervi, se potrei avere una Pensione di invalidità e in che misura? Ringrazio e saluto cordialmente.

  10. Salve Valentina, la pensione di invalidità si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia al maturare dei requisiti pensionistici previsti. Quindi una pensione esclude l’altra. Cordiali saluti.

  11. Buongiorno, vorrei sapere se con intervento di tiroidectomia per calcinoma maligno e quadrettomia con asportazione di 2 linfonodi per calcinoma maligno, che punteggio potrei avere e se corretto punteggio inps di 25%, grazie

  12. Salve, a mio padre di anni 82, è stata riconosciuta un invalidità del 100%, percepisce la pensione di anzianità, a quest’ ultima può essere aggiunta quella di invalidità oppure una esclude l’altra?

  13. Cancro al seno, invalidità certificata 100%, reddito zero età 66 anni e 11 mesi, posso avere un qualche tipo di indennità? Ringrazio tantissimo Rosalba.

  14. Buongiorno Marika, l’assegno mensile di assistenza è stato istituito dall’art. 13 della Legge 30 marzo 1971, n. 118. Quell’articolo precisava che l’assegno mensile di assistenza spettava agli invalidi civili nei confronti dei quali fosse stata accertata una riduzione della capacità lavorativa a due terzi (67%).
    Successivamente l’art. 9 del Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509 ha elevato la percentuale di invalidità minima al 74%. Ad oggi, quindi, occorre avere un’invalidità minima del 74%. Cordiali saluti

  15. Salve! Vorrei chiedere se nelle mie condizioni posso richiedere presso l’ente INPS la pensione di invalidità : io sono affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale di grado severo e di discopatia degenerativa. Grazie mille.

  16. Salve siccome sono stata operata due volte un anno fa per un carcinoma maligno al seno mi è stata accettata solo la pensione di invalidità al 100% e 104 ma nn l accompagnamento da premettere che ho già fatto ricorso con udienza 16/01 /2020 volevo sapere ma non mi spettava di diritto l accompagnamento attendo risposta grazie

  17. Buona sera, scrivo per conto di una mia amica, suo figlio soffre di una malattia cardiaca e ha anche dei problemi psichici, abita insieme a lei, quindi è a suo carico,la famiglia del figlio si trova in Moldavia, la domanda della mia amica è:” può fare la domanda di invalidità anche se la famiglia del figlio non si trova qui?” Grazie a chi risponderà.

  18. Salve, mia madre dal 2012
    Ha subito intervento di colicisti, impianto pacemaker, ricovero per pancreatite acuta,utilizzo bipap per gravi apnee notturne, e a marzo 2019 intervento di mastectomia sx per carcinoma triplo negativo duttile infiltrante… ha ricevuto il 100% di invalidità e legge 104 comma 3.. . Non le spetta un indennità.? … sento parlare che per chi ha avuto un tumore spetta per cinque anni una pensione … cosa cè di vero e cosa posso fare? Da premettere che mia mamma ha 78 anni… grazie

  19. Buongiorno , ho 70 anni ed ho subito un intervento chirurgico per il posizionamento di 4 bypass (Coronaropatia severa).
    Vi chiedo se :
    -ho diritto al riconoscimento di un grado di invalidità ( se si in che percentuale)
    – ho diritto al rilascio del Pass per invalidi ?
    Grazie e scusate
    Smith

  20. Salve Andrea, affinché sia riconosciuta l’invalidità civile, con tutti benefici che ne conseguono, è necessario che ricorrano i presupposti previsti dalla legge, e cioè che:
    • la malattia venga accertata da un’apposita commissione medica;
    • la patologia risulti essere davvero invalidante. Secondo la legge italiana, è invalido civile chiunque sia affetto da patologie tali da compromettergli la normale capacità lavorativa, se la persona sia in età da lavoro;
    • il lavoratore sia incapace di svolgere le attività tipiche della sua età.
    Cordiali saluti.

  21. Buongiorno, l’altr Giorno tagliando il prato di casa mia mi sono tagliato completamente l’alluce del piede volevo sapere se posso fare domanda di invalidità e se posso farla anche se lavoro è quando mi spetterebbe vi ringrazio

  22. Salve
    Sono un uomo di 43 anni, ho subito negli ultimi 2 anni due angioplastiche d’urgenza.
    Al momento ho stabili sull’IVA , 2 stent da 3.50 mm. Di conseguenza ho dovuto abbandonare il lavoro, causa di forte stress. Volevo chiedervi se mi potrebbe essere riconosciuto qualche cosa ??? Potrei ottenere il 46% di invalidità, richiesto per entrare nelle liste di collocamento obbligatorio??? Premetto che sono laureato e parlo 4 lingue straniere.
    Grazie in attesa di vostra pronta risposta.

    In fede

    Andrea C.

  23. Buongiorno, avendo la mia invalidità sordo al 100 % e la 104 senza accompagnamento , rientra anche la mia patologia ipotiroidismo? Come mi devo comportare?
    Grazie di cuore
    Massimo

  24. Salve Claudia, il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, di natura fisica o psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore al 33 per cento. Chi soffre di artrite reumatoide e deve chiedere l’invalidità civile, deve rivolgersi ad un patronato o all’Ufficio invalidi civili dell’asl di riferimento, perché è necessario avviare l’iter per l’accertamento dell’esistenza e del grado di invalidità. Cordiali saluti.

  25. Salve Claudia, il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, di natura fisica o psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore al 33 per cento. Chi soffre di artrite reumatoide e deve chiedere l’invalidità civile, deve rivolgersi ad un patronato o all’Ufficio invalidi civili dell’asl di riferimento, perché è necessario avviare l’iter per l’accertamento dell’esistenza e del grado di invalidità. Cordiali saluti.

  26. Salve. Volevo sapere se con artrite reumatoide, da dieci anni, fibromialgia, ernia, artrosi, posso avere una percentuale di invalidità, almeno per avere agevolazioni anche lavorative, visto che ho 43 anni ma con difficoltà a lavorare, per dolori che ho.

  27. Salve,ho 31 anni e da qualche anno soffro di artrite reumatoide siero negativa il medico mi ha dato un medicinale da prendere sotto monitoraggio. Soffro anche di asma allergica e epicondilite e danneggiamento della cuffia del rotatore. Volevo sapere se con queste patologie ho diritto all’invalidita’

  28. Salve Manuela, con riguardo al sistema nervoso centrale tra le patologie che generano un’invalidità al 100% è possibile annoverare:
    • l’epilessia generalizzata con crisi plurisettimanali in trattamento;
    • l’epilessia generalizzata con crisi quotidiane;
    • l’emiparesi grave o emiplegia associata a disturbi sfinterici;
    • l’Epilessia localizzata con crisi plurisettimanali o quotidiane in trattamento / sindrome cerebellare grave / afasia grave / paralisi cerebrale infantile con emiplegia o atassia / sindrome extrapiramidale parkinsoniana o coreiforme o coreoatetosica grave (patologie da cui deriva un’invalidità tra il 91 e il 100%).
    Per ottenere la pensione è necessario farsi rilasciare dal medico di base il cosiddetto “certificato medico introduttivo”. Questo dovrà poi essere inviato all’INPS con il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”. Una volta che l’Istituto ha acquisito la documentazione medica invierà il verbale di riconoscimento dell’invalidità con raccomandata A/R o PEC (se fornita).

  29. Salve volevo sapere se mi spetta invalidità soffrendo di epilessia già ho fatto l’esenzione me l’hanno accettato a vita..

  30. Gentile Silvana, tra le patologie per la domanda di invalidità rientrano anche l’asportazione di utero e ovaie. Verrà poi effettuato l’accertamento della menomazione, anche ai fini della percentuale da attribuire. Per risposte più specifiche le consigliamo comunque di rivolgersi ad un ente di patronato o agli uffici Inps. Cordiali saluti

  31. Buongiorno
    Per asportazione utero ed ovaie a seguito tumore è possibile presentare richiesta di invalidità?
    Grazie

  32. Buonasera, con una invalidità dell’ 80 per cento, problemi psichici, percependo l’assegno mensile, non è possibile svolgere nessun tipo di attività che sia naturalmente fattibile da parte del ricevente: nella fattispecie aprire un’attività di decorazioni dato che la piccola ditta con cui collaboro, decorazioni, vorrebbe chiedere fattura.

  33. Salve volevo chiedere delle informazioni riguardo la pensione di invalidità di mia madre,lei è invalida all 80%adesso e in causa per avere il 100%,a visita gli hanno prescritto il carrellino, perché lei non e sufficientemente motoria,ha una diagnosi di mielopatia cioè deficit statico dinamico mielopatia 0 ed il carrellino e stato prescritto a vita,volevo chiedere è abbastanza per poter ottenere il 100%?da premettere che ha anche altre tipologie cronache come artosi ,ernia al disco protesi introdotta da un intervento da cercivale di cui e stata operata 4 volte in tre settimane molto probabilmente per errori medici,se qualcuno potrebbe darmi delle informazioni ve ne sarei molto grato.cordiali saluti Alfio

  34. Con un invalidità del 100% riconosciuta, non sempre di ha diritto all’accompagnamento.

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