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Pensione di invalidità: esempi di patologie e importi spettanti

Paolo Ballanti
pensione di invalidità esempi

Ti è stato riconosciuto un certo grado di invalidità civile e vuoi sapere a quali prestazioni hai diritto? Devi sapere innanzitutto che lo Stato garantisce attraverso l’INPS una serie di prestazioni economiche variabili a seconda della percentuale di invalidità.

L’invalidità civile è accertata dall’INPS tenendo conto delle difficoltà nella vita quotidiana o lavorativa dell’interessato, causate dalla patologia di cui è affetto. Quest’ultima può essere di tipo fisico, psichico o sensoriale.

Il riconoscimento dell’invalidità avviene con apposita domanda telematica all’INPS allegando la documentazione sanitaria in autonomia o avvalendosi di un patronato.

Vediamo ora nel dettaglio a chi spetta la pensione per invalidi al 100%, le patologie per cui si può ottenere e le ulteriori prestazioni cui hanno diritto i soggetti con gradi di invalidità inferiori.

“Pensioni di invalidità 2019: tutti i nuovi importi aggiornati”

Invalidità al 100%: pensione per invalidi civili

Chi ha un’inabilità lavorativa al 100% e permanente può richiedere la pensione di invalidità, il cui importo è pari a 285,66 euro al mese per 13 mensilità.

L’accesso alla pensione avviene al compimento dei 67 anni e spetta se il reddito annuo del beneficiario non eccede i 16.814,34 euro. La misura è peraltro compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Per ottenere la pensione è necessario farsi rilasciare dal medico di base il cosiddetto “certificato medico introduttivo”. Questo dovrà poi essere inviato all’INPS con il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”.

Una volta che l’Istituto ha acquisito la documentazione medica invierà il verbale di riconoscimento dell’invalidità con raccomandata A/R o PEC (se fornita).

Non appena in possesso del verbale il soggetto dovrà trasmettere il modulo AP70 con il servizio “Invalidità civile – invio dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”.

Sia per la domanda di accertamento sanitario che per l’invio dei dati economico – reddituali il richiedente può utilizzare i servizi online INPS (necessario il PIN INPS o le credenziali SPID) o, in alternativa, avvalersi dei patronati.

“Pensione di invalidità: 10 domande e risposte utili”

Invalidità civile: le tabelle

A chi spetta la pensione di invalidità? A tal proposito il Ministero della salute ha diffuso con circolare del 5 febbraio 1992 le percentuali di invalidità riconosciute per ogni menomazione. Queste sono distinte per apparati, per citarne alcuni:

  • Cardiocircolatorio;
  • Respiratorio;
  • Digerente;
  • Urinario;
  • Endocrino

Per ogni evento è indicata la percentuale di invalidità espressa con un valore fisso o con un minimo e un massimo. Si precisa che la percentuale “fissa” ha unicamente un valore indicativo potendo essere ridotta o aumentata in relazione alla condizione specifica del paziente.

Di seguito un elenco di patologie e le corrispondenti percentuali di invalidità.

“Assegno di invalidità: importo, domanda, a chi spetta”

Percentuali di invalidità: apparato cardiocircolatorio

Tra le patologie che colpiscono l’apparato cardiocircolatorio quelle che comportano un’invalidità al 100% sono tre:

  • Aritmie gravi senza pace-maker;
  • Miocardiopatie o valvulopatie con insufficienza cardiaca gravissima;
  • Cardiopatia gravissima.

Percentuali di invalidità: apparato respiratorio

Nell’ambito dell’apparato respiratorio gli eventi che generano un’invalidità del 100% sono:

  • Tubercolosi polmonare con esiti fibrosi parenchimali o pleurici con insufficienza respiratoria e dispnea a riposo;
  • Pneumonectomia con insufficienza respiratoria grave.

Percentuali di invalidità: apparato endocrino

Le patologie relative all’apparato endocrino che comportano un’invalidità totale sono:

  • Ipotiroidismo grave con ritardo mentale;
  • Artropatia gottosa con grave impegno renale / diabete mellito complicato da grave nefropatia / ipoparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento / iposurrenalismo grave (patologie che comportano un’invalidità compresa tra il 91 e il 100%).

“Handicap e invalidità: con quali requisiti si può chiedere la 104”

Percentuali di invalidità: sistema nervoso centrale

Con riguardo al sistema nervoso centrale generano un’invalidità al 100% le seguenti patologie:

  • Alzheimer con deliri e depressione ad esordio senile;
  • Epilessia generalizzata con crisi plurisettimanali in trattamento;
  • Epilessia generalizzata con crisi quotidiane;
  • Emiparesi grave o emiplegia associata a disturbi sfinterici;
  • Epilessia localizzata con crisi plurisettimanali o quotidiane in trattamento / sindrome cerebellare grave / afasia grave / paralisi cerebrale infantile con emiplegia o atassia / sindrome extrapiramidale parkinsoniana o coreiforme o coreoatetosica grave (patologie da cui deriva un’invalidità tra il 91 e il 100%).

Invalidità al 100%: indennità di accompagnamento

A coloro cui è riconosciuta un’invalidità al 100% spetta l’indennità di accompagnamento pari a 517,84 euro mensili per 12 mensilità, a prescindere da qualsiasi requisito reddituale o legato all’età anagrafica. Le modalità di presentazione della domanda sono le stesse della pensione di invalidità.

Invalidità tra il 74 e il 99%: assegno mensile

L’INPS riconosce un assegno mensile a coloro cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa dal 74 al 99%.

L’assegno è pari ad euro 3.713,58 annui erogato in 13 mensilità ciascuna di euro 285,66.

Per ottenerlo si devono rispettare precisi requisiti reddituali e di età:

  • Reddito personale non superiore a 4.906,72 euro annui;
  • Incompatibilità con qualsiasi tipo di attività lavorativa;
  • Età compresa tra i 18 e i 67 anni.

Per presentare la domanda si deve seguire la stessa procedura della pensione di invalidità.

Minori disabili: indennità di frequenza

I minori di 18 anni con disabilità possono richiedere l’indennità di frequenza, erogata dall’INPS per favorirne l’inserimento sociale e scolastico.

L’erogazione dell’indennità cessa al compimento della maggiore età (dopo si può richiedere l’assegno mensile) e spetta a coloro che hanno difficoltà persistenti a svolgere le normali attività quotidiane. Ne hanno altresì diritto i minori ipoacusici con una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore e con riferimento alle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz.

Come per l’assegno mensile e la pensione di invalidità, l’importo è pari a 285,66 euro mensili per 12 mensilità, mentre il limite di reddito personale è 4.906,72 euro.

Per ottenere l’assegno (online sul sito INPS allegando la documentazione sanitaria o tramite patronati) è necessario:

  • Avere meno di 18 anni;
  • Frequentare scuole pubbliche o private (a partire dagli asili nido);
  • Frequentare centri di formazione pubblici o privati purché convenzionati;
  • Essere in stato di bisogno economico.

L’iter di presentazione della domanda è lo stesso dell’assegno mensile e della pensione di invalidità.

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52 COMMENTI

  1. Buongiorno. Dopo l’esito all’asl riconosciuta un’ invalidità al 100% il 12 ottobre ho richiesto all’inps l’indennità d’invalidità la quale mi ha risposto che sono in attesa del giudizio medico legale dell’inps per poter procedere al pagamento. Vi chiedo se c’è un limite di tempo per l’erogazione dal momento che sono passati più di 90 giorni dalla richiesta. Grazie

    • Salve Mariangela, purtroppo non è possibile prevedere una tempistica specifica in merito al giudizio medico legale dell’INPS. Le consiglio di recarsi presso lo Sportello INPS più vicino per avere maggiori delucidazioni in merito. Saluti.

  2. Salve, io lavoravo ed ho avuto una invalidità al 100% per un adenocarcinoma a cellule chiare al rene, rimosso con intervento chirurgico e senza metastasi. Ho continuato a lavorare percependo l’assegno mensile fino a quando, in assenza di metastasi, sono stato considerato guarito. Ho lavorato ancora. Ora sono disoccupato e posso ottenere, ahimé, nuovamente un’invalidità al 100%. Qui leggo che l’assegno è incompatibile con qualsiasi attività lavorativa. Mi spiegate meglio. Grazie

  3. Salve mio marito trascrivo qui la diagnosi di mio marito operato ad agosto 2019
    Operato di pneumonectomia destra e linfoadenectomia mediastinica E I adenocarcinoma,G3 infiltrante la pleura viscerale e 3 linfonodi sede di malattia. Sta facendo la chemio terapia in altra città e lo accompagna mio figlio,in quanto lui non è in grado dopo la chemio.In più è portatore di stend.Ha fatto domanda di invalidità con accompagnamento ,hanno riconosciuto la gravità ma non hanno dato l’ accompagnamento . È giusto così o dobbiamo fare ricorso? Grazie

  4. Buonasera volevo solo un informazione, con le patalogie che io ho scompenso cardiaco, di notte vado in apnea grave, diabete mellito, un operazione che ho avuto al collo per un info nodo, rottura della vertebre L4 e L5 con ernia sotto e rimasto permanente a livello 011, e non riesco più a lavorare per affanno e mi manca aria non posso fare sforzi, c’è modo di prendere un invalidità o pensione?

    • Buonasera Ivano, leggendo Le Sue patologie probabilmente ha diritto a qualche agevolazione, o assegno di invalidità. I benefici dipendono dalle percentuali d’invalidità che Le attribuisce la Commissione medica INPS. Quindi, dovrà prima sottoporsi a visita, dietro prescrizione da parte del medico curante. Cordiali saluti.

  5. Buongiorno, ho una mielopatia cervicale con conseguente danno al midollo spinale. Sono invalida al 75 per cento. Lavoro per un grosso ospedale di Milano con telelavoro (per i miei importanti danni al midollo e quindi di deambulazione). Ora ho bisogno però di un aiuto economico per un sostegno qui a casa per le variate situazioni familiari. Ho diritto a qualcosa? Ho 53 anni

  6. Buongiorno. Ho presentato tramite patronato la domanda di invalidità insieme a quella di accompagnamento per mio padre, ma alla fine mi è stato lasciato solo l’attentato della domanda senza alcuna ricevuta e senza alcuna data fissata. Ormai è passato 1 mese, cosa dovrei fare?
    Ringrazio in anticipo per la risposta.

  7. Io ho subito un intervento di esportazione di metà tiroide, un intervento di esportazione di minima uterino e sono sorda quasi al 90/100 posso richiedere l’invalidità?
    Attendo una vostra risposta, grazie mille

    • Salve Vincenza, lei può recarsi dal suo medico curante, chiedere il certificato medico introduttivo per avviare la procedura di richiesta invalidità, dopodiché presentare domanda. Sarà poi una commissione competente di medici Asl-Inps a valutare la sua situazione e concedere o meno l’invalidità, e in caso una spettante percentuale. Cordiali saluti.

  8. Io ho il 75 %d’invalidità è percepisco l’assegno di indennità adesso ho fatto un aggravamento x apnea notturna molto grave ogni due minuti ho un apnea e ho ho avuto dallutima visita alla Medina legale un ischemia è una sofena che ho dovuto operare a causa di un’operazione del ginocchio protesi totale messa già nell’invalidita’ dopo ho scoperto a causa di un embolo che è avvenuto durante i primi giorni di ricovero ma che io dopo un anno e mezzo ho scoperto da una RM di avere avuto una ischemia ho diritto a una somma più alta di quella che già prendo? Grazie infinite cordiali saluti

    • Buongiorno Lucia, per fare domanda di aggravamento delle condizioni di salute è necessario:
      • recarsi presso il proprio medico curante, il quale deve compilare un certificato telematico con la richiesta di visita medica (specificando nel dettaglio l’aggravamento) presso la Commissione ASL che stabilirà l’eventuale aumento di invalidità;
      • il medico curante rilascerà una ricevuta della richiesta trasmessa telematicamente all’INPS;
      • entro 90 gg bisogna recarsi a un patronato e fare richiesta di visita all’INPS in via telematica;
      • la procedura genera una ricevuta con il protocollo della domanda e l’indicazione della data, del luogo e dell’ora della visita che sarà effettuata entro 30 gg.

      Dopodiché occorre recarsi alla visita medica con documentazione aggiornata di ogni patologia che accerti il peggioramento delle proprie condizioni. A questo punto, l’INPS provvederà ad inviare la comunicazione dell’esito dopo la visita. In caso di esito positivo, e se le verrà riconosciuta un’invalidità al 100% potrà godere di un aumento dell’assegno. Cordiali saluti.

  9. Salve avendo due interventi alla schiena un pacemaker più ora anche il diabete che percentuale mi danno è se ho diritto a qualche assegno ho 52 anni grazie

    • Buongiorno Pierangelo, la percentuale d’invalidità dipende essenzialmente dal giudizio dei medici INPS. Non esiste una percentuale fissa per ogni malattia, ma occorre valutare la gravità generale della condizione fisica. L’assegno le spetterà se avrà almeno il 67% d’invalidità. Cordiali saluti.

  10. Buonasera. Ho 61 anni. Ho subito negli ultimi tre anni quattro interventi alla schiena dovuti a ernie schiacciamento dischi chiusura canali da l5 a l2. Nonostante gli interventi è rimasto dolore agli arti inferiori ed alla schiena. Difficoltà di deambulazione ed incapacità lavorativa. Fatta domanda due anni fa x assegno di invalidità. Riconosciuto una invalidità al 46% . Collocamento mirato. Mai avuto proposta lavorativa. Non ho proprietà ed ovviamente non pensione di vecchiaia. Nell’ultimo anno la mia condizione fisica è peggiorata. Posso rifare domanda?… Grazie

  11. Buongiorno io vorrei sapere perché ho fatto tante volte domanda per una pensione di invalidità e non me la certa l’INPS dato le mie problematiche di salute vivo con un rene ed ho tante altre problematiche salute e non sono riuscita ancora ad essere accettata e mi danno solo il 67% cosa posso fare? Rifare la domanda? Grazie fatemi sapere

  12. Buongiorno, avrei bisogno un’informazione, da marzo 2019 sono in cura per un “linfoma a cellule T periferiche con fenotipo T-helper follicolare”, sono tutt’ora in cura, devo fare l’autotrapianto del midollo, e purtroppo non mancano cle complicazioni!
    ho 54 anni, posso richiedere un aiuto economico? che percentuale mi potrebbero riconoscere? eventualmente considerano se possiedi qualcosa? io sono proprietaria della casa in cui vivo.
    Grazie mille e saluti. Paola

    • Salve Paola, L’Istituto Previdenziale riconosce incentivi di tipo economico in base a delle percentuali di invalidità, che devono essere accertate mediante visita medica INPS. Soltanto chi ha una riduzione permanente con invalidità pari o superiore al 74% ha diritto a un assegno mensile. La pensione mensile per invalidi civili totali equivale a 285,66 euro. L’assegno spetta in misura intera se il reddito non supera i 4.906,72 euro annui. In questo caso l’INPS non tiene conto del reddito del tuo coniuge per l’assegno di assistenza riconosciuto agli invalidi parziali.
      A chi invece ha il 100% dell’invalidità viene riconosciuta la pensione di inabilità. In tal caso, l’’INPS prevede un reddito massimo di 16.532,10 euro annui per l’erogazione della pensione. Saluti

  13. buongiorno ho 78 anni pensionato ex artigiano subito un operazione gomito dx epicondilite- due opaerazioni ernia discale piu una operaione ernia cervicale ora devo essere operato per riallineamento colonna vertebrale con annesso varie placche ho pensione di 1076 euro mensili con a carico moglie che non percepisce nessuna pensione vorrei sapere se posssibile ottenere pensione di invalidità essendo io incapace di poter fare qualcosa cammino con bastone come aiuto -come posso fare domanda per ottenere una pensione di invalidita ? grazie un saluto

    • Salve Mario, la pensione d’invalidità spetta fino al 67 anni. Dal 67esimo anno in poi l’assegno di trasforma automaticamente in pensione sociale.
      Per chi viene riconosciuto invalido dopo i 67 anni, si applica la stessa normativa prevista per l’assegno sociale, con l’unica differenza che in questo caso verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge. Dunque, allo stato attuale, non è previsto l’accesso alla pensione d’invalidità per superamento dell’età anagrafica. Tuttavia, in caso di redditi inferiore ai limiti previsti dalla legge, può usufruire della pensione sociale. Saluti

  14. Un 2 mesi fa sono stata ricoverata e putroppo mi anno riscontrato un osteoporosi avanzato alla lombare con 4 fratture vertebrali, volevo sapere se ce possibilità di prendere l,invalidità sicuramente non posso più lavorare

  15. Buongiorno, mi chiamo Daniele e ho 70 Anni, nel mese di Luglio 2019 sono stato colpito da infarto, ricoverato e operato, con l’inserimento di 3 Stent alle coronariche. Ho dovuto intrrompere definitivamente il mio lavoro di Artigiano, e vivo con una Pensione VOART. Visto che a detta dei medici ho, na patologia coronarica cronica, cortesemente vorrei chiedervi, se potrei avere una Pensione di invalidità e in che misura? Ringrazio e saluto cordialmente.

    • Salve Daniele, la pensione di invalidità civile INPS è un assegno mensile che spetta ai cittadini affetti da patologie congenite o acquisite, tali da non consentire l’attività lavorativa e quindi il proprio sostentamento. Dopo i 67 anni, che è il limite anagrafico entro il quale spetta la pensione di invalidità, è riconosciuto unicamente l’assegno sociale. Per chi viene riconosciuto invalido dopo i 67 anni, si applica la stessa normativa prevista per l’assegno sociale, con l’unica differenza che in questo caso verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge.
      Dunque, allo stato attuale, non è previsto l’accesso alla pensione d’invalidità per superamento dell’età anagrafica. Tuttavia, in caso di redditi inferiore ai limiti previsti dalla legge, può usufruire della pensione sociale. Cordiali saluti.

  16. Buongiorno, vorrei sapere se con intervento di tiroidectomia per calcinoma maligno e quadrettomia con asportazione di 2 linfonodi per calcinoma maligno, che punteggio potrei avere e se corretto punteggio inps di 25%, grazie

  17. Salve, a mio padre di anni 82, è stata riconosciuta un invalidità del 100%, percepisce la pensione di anzianità, a quest’ ultima può essere aggiunta quella di invalidità oppure una esclude l’altra?

    • Salve Valentina, la pensione di invalidità si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia al maturare dei requisiti pensionistici previsti. Quindi una pensione esclude l’altra. Cordiali saluti.

  18. Cancro al seno, invalidità certificata 100%, reddito zero età 66 anni e 11 mesi, posso avere un qualche tipo di indennità? Ringrazio tantissimo Rosalba.

  19. Salve! Vorrei chiedere se nelle mie condizioni posso richiedere presso l’ente INPS la pensione di invalidità : io sono affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale di grado severo e di discopatia degenerativa. Grazie mille.

  20. Salve siccome sono stata operata due volte un anno fa per un carcinoma maligno al seno mi è stata accettata solo la pensione di invalidità al 100% e 104 ma nn l accompagnamento da premettere che ho già fatto ricorso con udienza 16/01 /2020 volevo sapere ma non mi spettava di diritto l accompagnamento attendo risposta grazie

    • Buongiorno Marika, l’assegno mensile di assistenza è stato istituito dall’art. 13 della Legge 30 marzo 1971, n. 118. Quell’articolo precisava che l’assegno mensile di assistenza spettava agli invalidi civili nei confronti dei quali fosse stata accertata una riduzione della capacità lavorativa a due terzi (67%).
      Successivamente l’art. 9 del Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509 ha elevato la percentuale di invalidità minima al 74%. Ad oggi, quindi, occorre avere un’invalidità minima del 74%. Cordiali saluti

  21. Buona sera, scrivo per conto di una mia amica, suo figlio soffre di una malattia cardiaca e ha anche dei problemi psichici, abita insieme a lei, quindi è a suo carico,la famiglia del figlio si trova in Moldavia, la domanda della mia amica è:” può fare la domanda di invalidità anche se la famiglia del figlio non si trova qui?” Grazie a chi risponderà.

  22. Salve, mia madre dal 2012
    Ha subito intervento di colicisti, impianto pacemaker, ricovero per pancreatite acuta,utilizzo bipap per gravi apnee notturne, e a marzo 2019 intervento di mastectomia sx per carcinoma triplo negativo duttile infiltrante… ha ricevuto il 100% di invalidità e legge 104 comma 3.. . Non le spetta un indennità.? … sento parlare che per chi ha avuto un tumore spetta per cinque anni una pensione … cosa cè di vero e cosa posso fare? Da premettere che mia mamma ha 78 anni… grazie

  23. Buongiorno , ho 70 anni ed ho subito un intervento chirurgico per il posizionamento di 4 bypass (Coronaropatia severa).
    Vi chiedo se :
    -ho diritto al riconoscimento di un grado di invalidità ( se si in che percentuale)
    – ho diritto al rilascio del Pass per invalidi ?
    Grazie e scusate
    Smith

  24. Buongiorno, l’altr Giorno tagliando il prato di casa mia mi sono tagliato completamente l’alluce del piede volevo sapere se posso fare domanda di invalidità e se posso farla anche se lavoro è quando mi spetterebbe vi ringrazio

  25. Salve
    Sono un uomo di 43 anni, ho subito negli ultimi 2 anni due angioplastiche d’urgenza.
    Al momento ho stabili sull’IVA , 2 stent da 3.50 mm. Di conseguenza ho dovuto abbandonare il lavoro, causa di forte stress. Volevo chiedervi se mi potrebbe essere riconosciuto qualche cosa ??? Potrei ottenere il 46% di invalidità, richiesto per entrare nelle liste di collocamento obbligatorio??? Premetto che sono laureato e parlo 4 lingue straniere.
    Grazie in attesa di vostra pronta risposta.

    In fede

    Andrea C.

    • Salve Andrea, affinché sia riconosciuta l’invalidità civile, con tutti benefici che ne conseguono, è necessario che ricorrano i presupposti previsti dalla legge, e cioè che:
      • la malattia venga accertata da un’apposita commissione medica;
      • la patologia risulti essere davvero invalidante. Secondo la legge italiana, è invalido civile chiunque sia affetto da patologie tali da compromettergli la normale capacità lavorativa, se la persona sia in età da lavoro;
      • il lavoratore sia incapace di svolgere le attività tipiche della sua età.
      Cordiali saluti.

  26. Buongiorno, avendo la mia invalidità sordo al 100 % e la 104 senza accompagnamento , rientra anche la mia patologia ipotiroidismo? Come mi devo comportare?
    Grazie di cuore
    Massimo

  27. Salve. Volevo sapere se con artrite reumatoide, da dieci anni, fibromialgia, ernia, artrosi, posso avere una percentuale di invalidità, almeno per avere agevolazioni anche lavorative, visto che ho 43 anni ma con difficoltà a lavorare, per dolori che ho.

    • Salve Claudia, il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, di natura fisica o psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore al 33 per cento. Chi soffre di artrite reumatoide e deve chiedere l’invalidità civile, deve rivolgersi ad un patronato o all’Ufficio invalidi civili dell’asl di riferimento, perché è necessario avviare l’iter per l’accertamento dell’esistenza e del grado di invalidità. Cordiali saluti.

  28. Salve,ho 31 anni e da qualche anno soffro di artrite reumatoide siero negativa il medico mi ha dato un medicinale da prendere sotto monitoraggio. Soffro anche di asma allergica e epicondilite e danneggiamento della cuffia del rotatore. Volevo sapere se con queste patologie ho diritto all’invalidita’

    • Salve Claudia, il requisito minimo per la qualifica di invalido civile è essere affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, di natura fisica o psichica ed intellettiva che riducono la capacità lavorativa della persona in misura non inferiore al 33 per cento. Chi soffre di artrite reumatoide e deve chiedere l’invalidità civile, deve rivolgersi ad un patronato o all’Ufficio invalidi civili dell’asl di riferimento, perché è necessario avviare l’iter per l’accertamento dell’esistenza e del grado di invalidità. Cordiali saluti.

    • Salve Manuela, con riguardo al sistema nervoso centrale tra le patologie che generano un’invalidità al 100% è possibile annoverare:
      • l’epilessia generalizzata con crisi plurisettimanali in trattamento;
      • l’epilessia generalizzata con crisi quotidiane;
      • l’emiparesi grave o emiplegia associata a disturbi sfinterici;
      • l’Epilessia localizzata con crisi plurisettimanali o quotidiane in trattamento / sindrome cerebellare grave / afasia grave / paralisi cerebrale infantile con emiplegia o atassia / sindrome extrapiramidale parkinsoniana o coreiforme o coreoatetosica grave (patologie da cui deriva un’invalidità tra il 91 e il 100%).
      Per ottenere la pensione è necessario farsi rilasciare dal medico di base il cosiddetto “certificato medico introduttivo”. Questo dovrà poi essere inviato all’INPS con il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (InvCiv2010)”. Una volta che l’Istituto ha acquisito la documentazione medica invierà il verbale di riconoscimento dell’invalidità con raccomandata A/R o PEC (se fornita).

  29. Buongiorno
    Per asportazione utero ed ovaie a seguito tumore è possibile presentare richiesta di invalidità?
    Grazie

    • Gentile Silvana, tra le patologie per la domanda di invalidità rientrano anche l’asportazione di utero e ovaie. Verrà poi effettuato l’accertamento della menomazione, anche ai fini della percentuale da attribuire. Per risposte più specifiche le consigliamo comunque di rivolgersi ad un ente di patronato o agli uffici Inps. Cordiali saluti

  30. Buonasera, con una invalidità dell’ 80 per cento, problemi psichici, percependo l’assegno mensile, non è possibile svolgere nessun tipo di attività che sia naturalmente fattibile da parte del ricevente: nella fattispecie aprire un’attività di decorazioni dato che la piccola ditta con cui collaboro, decorazioni, vorrebbe chiedere fattura.

  31. Salve volevo chiedere delle informazioni riguardo la pensione di invalidità di mia madre,lei è invalida all 80%adesso e in causa per avere il 100%,a visita gli hanno prescritto il carrellino, perché lei non e sufficientemente motoria,ha una diagnosi di mielopatia cioè deficit statico dinamico mielopatia 0 ed il carrellino e stato prescritto a vita,volevo chiedere è abbastanza per poter ottenere il 100%?da premettere che ha anche altre tipologie cronache come artosi ,ernia al disco protesi introdotta da un intervento da cercivale di cui e stata operata 4 volte in tre settimane molto probabilmente per errori medici,se qualcuno potrebbe darmi delle informazioni ve ne sarei molto grato.cordiali saluti Alfio

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