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Navigator: requisiti, stipendio, concorso, come candidarsi, le novità

Partiranno come co.co.co e poi saranno stabilizzati. Saranno selezionati tramite Concorso Navigator

Chiara Arroi
navigator reddito di cittadinanza

Il decretone pensioni e reddito di cittadinanza naviga ancora in Parlamento, in attesa di essere convertito in Legge, con tutte le relative modifiche che vengono via via apportate: nodo cruciale della misura bandiera 5 stelle – il reddito di cittadinanza – è senz’altro quello dei cosiddetti Navigator, le figure professionali che saranno assunte per affiancare i percettori del Reddito nell’arduo compito di reinserirsi nel mondo lavorativo.

Obiettivo cardine del Reddito di cittadinanza 2019, infatti, oltre all’erogazione di un contributo mensile (che può arrivare fino a 780 euro al mese), è quello di trovare un lavoro stabile ai cittadini disoccupati, e quindi dare il via a una grande e vera riforma dei centri per l’impiego, al cui interno lavoreranno i navigator, veri e propri ‘tutor’ messi al fianco dei beneficiari.

Come candidarsi al Concorso Navigator

Navigator 2019: le ultime novità

La novità principale riguarda la modalità con cui i futuri navigator saranno selezionati, per operare al fianco dei beneficiari del Reddito di cittadinanza. Oramai è ufficiale il fatto che verrà indetto un Concorso navigator 2019, con lo svolgimento di una prova selettiva. Il bando è atteso sul sito Anpal.

È stato già indetto intanto il bando per selezionare la società di servizi che andrà ad affiancare Anpal e predisporrà il test di selezione. Il bando pubblicato sul sito dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (Anpal) prevede l’affidamento del servizio di realizzazione del test e della gestione della prova scritta a una società di servizi.
Il rapporto avrà una durata massima di 12 mesi, con un importo base di gara di 180mila euro.

Fino al 18 marzo 2019 le aziende candidate potranno chiedere informazioni in merito al bando, ma il termine ultimo per la presentazione delle offerte sarà il 25 marzo 2019.

Altra novità riguarda il numero totale delle figure professionali che saranno selezionate per operare come tutor navigator. È stata trovata l’intesa anche su questo.

L’accordo, che inizialmente prevedeva l’assunzione di 6.000 unità, si è concluso con la copertura di solamente 3.000 posti (3 mila + 3 mila). Un piano nazionale definirà le modalità attuative del loro utilizzo su decisione autonoma delle Regioni.

Cerchiamo di capire meglio chi è il navigator, quali requisiti deve possedere, come si può candidare, quanto verrà pagato.

La Guida al Reddito di cittadinanza 

Navigator: chi è

L’introduzione del Reddito di cittadinanza, darà vita in Italia a un nuovo profilo professionale, incaricato di seguire i beneficiari di questa misura nel loro inserimento professionale nel mercato del lavoro. È la figura del tutor, una persona che lavorerà come tutor all’interno dei Centri per l’impiego affiancando in tutte le fasi gli assistiti dal Reddito. Per questo verranno assunti 6 mila tutor assunti direttamente dall’Anpal e altri 4 mila divisi tra le Regioni (un totale di 10 mila), mediante una procedura alquanto veloce e snella, previo ovviamente accertamento di specifici requisiti.

Navigator: cosa fa

Ai navigator sarà richiesto di seguire personalmente i beneficiari del Reddito di cittadinanza in tutte le fasi del progetto, aiutandoli nel percorso di graduale reinserimento nel tessuto professionale e lavorativo intrapreso:

  • seguendoli nella frequenza di corsi di formazione,
  • accompagnando i beneficiari nei centri per l’impiego per l’avvio del patto di formazione o di lavoro,
  • seguendoli nella ricerca del lavoro, sulla base delle proprie professionalità o attitudini,
  • raccogliere e raggruppare le offerte di lavoro pervenute per ciascun candidato e sottoporle alla sua attenzione
  • ultima novità, pare che compito dei navigator dovrà essere anche quello di controllare che il beneficiario della misura non sia in realtà un furbetto alla ricerca di soldi facili, stando seduto sul divano. Dovrà quindi segnalare eventuali anomalie.

Leggi anche “Reddito di cittadinanza al via: a chi spetta, importo, patto di lavoro, carta Rdc”

Navigator: stipendio

A quanto si apprende un navigator percepirà uno stipendio di 1.700 euro mensili, all’interno di un contratto di collaborazione della durata di 2 anni e successiva stabilizzazione.

La retribuzione dei navigator infatti, che saranno assunti con contratto a tempo determinato in forma di co.co.co, oscilla attorno ai 30mila euro lordi all’anno, come ha evidenziato il Sole 24 ore. Al mese quindi dovranno percepire tra i 1.700 e i 1.800 euro netti.

Sul tema però è intervenuta anche la ministra per il Sud Barbara Lezzi., che ha spiegato come “Piano piano li assumeremo tutti” perchè “fanno parte integrante del progetto del reddito di cittadinanza”. Lo faremo, ha spiegato, “tramite l’Anpal, ci saranno dei contratti co.Co.Pro., Così come abbiamo previsto nel decretone, con evidenza pubblica, e poi saranno stabilizzati”.

Navigator: requisiti

Si attende infatti la pubblicazione di una call sul sito Anpal. Pare però che ai futuri navigator verranno richiesta una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia e scienze della formazione, e il superamento di una prova.

Come diventare Navigator

La procedura di assunzione sarà snella. Il candidato deve controllare di avere i requisiti richiesti, candidarsi sul sito Anpal al Concorso Navigator e superare una prova selettiva. 

Per candidarsi sarà fondamentale seguire le indicazioni contenute nel bando pubblicato sul sito Anpal.

“Faremo riferimento a quelle che sono le caratteristiche degli operatori dei centi per l’impiego più esperti, con più capacità” dice all’Adnkronos/Labitalia Maurizio Del Conte, presidente uscente di Anpal.

In sintesi, “il navigator – spiega – deve conoscere le regole e cioè benefici, incentivi e sussidi di disoccupazione, con le differenze messe in campo a livello regionale e territoriale, avere conoscenza tecnica e giuridica precisa, avere capacità anche di orientatore e valutatore delle competenze professionali di chi si presenta allo sportello, in modo tale da realizzare un bilancio delle competenze del disoccupato”.

Dovrà anche “essere capace di leggere come si muove il mercato territorialmente, essendo così in grado di incrociare domanda e offerta di lavoro, andando a incrociare le imprese con i beneficiari del reddito di cittadinanza”.

Per i selezionati potrebbe seguire un periodo di formazione di 6-8 mesi.

Per iniziare a prepararsi al Concorso consigliamo questo manuale: 

Concorso NAVIGATOR 2019 presso ANPAL: Manuale e Quiz

Concorso NAVIGATOR 2019 presso ANPAL: Manuale e Quiz

a cura di Giuseppe Cotruvo, 2019, Maggioli Editore

Il presente volume costituisce un utilissimo strumento di preparazione al Concorso per Navigator bandito da Anpal Servizi.  L’opera è divisa in due parti. Nella prima si affrontano i quesiti a risposta multipla di carattere psicoattitudinale e di logica: numeri romani; esercizi di...



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8 COMMENTI

  1. E’ UNO SCHIFO..PERCHE’ NON DARE ANCHE LA POSSIBILITA’ A GENTE COME ME LAUREATA IN FILOFIA, CON UNA PRPARAZIONE A 360 GRADI IN SCIENZE UMANISTICHE, ESAMI DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA, ANNUALITA’ E NON SINGOLI ESAMI…SACRIFICI E TEMPO BUTTATO AL VENTO….MA CHE C ‘ENTRA LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA….???? MA X CORTESIA, LE SOLITE PRESE PER IL XXXX

  2. e quelli di Lettere sono sempre esclusi, come se non sapessero cosa sono contratti, TFR, ritenute di acconto, partita IVA, prestazioni occasionali, smart working etc etc.
    Tanto noi viviamo sui libri, mica nella realtà…

  3. I requirements di laurea magistrale in giurisprudenza ecc… sono una gran minghiata, chi ha sparato questa scureggia mentale non ha la minima idea di quali devono essere le competenze, le attitudini e qualità personali, le esperienze professionali per svolgere questa importante professione. Perché un percorso di studi monotematico (tipo ad esempio giurisprudenza) non può essere valido e produttivo tanto quanto chi ha un range accademico pluridisciplinare e ancora meglio se ha maturato esperienze professionali in diversi contesti, in diversi settori, con ruoli diversi, e magari internazionali. E l’aspetto più importante sono le qualità innate personali per quel tipo di ruolo, ovvero di capacità di capire le qualità e capacità della persona che ha di fronte, per indirizzarlo nella giusta professione, e consigliarlo a candidarsi nel migliore dei modi, perché le cose cambiano a seconda nel tipo di settore, ruolo ecc… Qui invece ci sono ancora quei fenomeni che nei centri per l’impiego e non solo, chiedono ai job-seeker di utilizzare il cv in formato europeo!

  4. Perché fare un concorso se esiste la qualifica di CONSULENTE DEL LAVORO. Diamo a loro priorità. In quanto già formati e magari in cerca di occupazione.

  5. non capisco perché le lauree per l’ accesso al concorso sono cosi’ poche.
    ma poi perché ci vogliono 4 anni di esperienza se devono comunque formarti??

  6. Come è stato definito dall’accordo Stato e Regioni, i navigator saranno solo “assistenti tecnici”. Non è detto che dovranno trovare il lavoro ai disoccupati del reddito, potrebbero stare allo sportello del CPI oppure in back office.

  7. Ma vi rendete conto che stiamo assumendo 10.000 persone dalla dubbia utilità (trovare un lavoro che non c’è!), con un semplice colloquio (in un paese dove è difficile fare un concorso in maniera seria ed onesta) e li andremo a pagare più di quanto (per esempio) guadagna un insegnate (che ha fatto abilitazioni, concorsi, anni di pratica, etc..)??

  8. Articolo interessante.
    Peccato che gli ingegneri non possano fare domanda per Navigator.
    Conosciamo bene il mondo del lavoro e i trucchi pratici.
    R.

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