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ISEE 2019: modelli, calcolo, agevolazioni. Come si compila

Paolo Ballanti
modello isee

Vuoi ottenere prestazioni agevolate dallo Stato o dagli enti locali? Dal reddito di cittadinanza alla riduzione delle tasse scolastiche? Sappi che prima di tutto dovrai richiedere all’INPS il modello ISEE (acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Trattasi di un parametro che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie al fine di verificarne il diritto ad una serie di prestazioni o servizi socio-assistenziali a condizioni di favore.

Per richiedere l’ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.

Ma andiamo con ordine, partendo proprio dalla DSU.

ISEE 2019: la DSU

Come detto, la DSU è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. I dati sono in parte auto-dichiarati (come quelli anagrafici e patrimoniali) in parte acquisiti da Agenzia delle Entrate (reddito complessivo ai fini IRPEF) e INPS (trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo).

Leggi anche “Isee 2019: cambia la validità della Dichiarazione sostitutiva unica”

La DSU può essere presentata:

  • All’INPS online se muniti di PIN dispositivo;
  • All’ente che eroga la prestazione socio-assistenziale agevolata;
  • Al Comune;
  • Al CAF.

Per compilare la DSU il richiedente dovrà munirsi di:

  • Stato di famiglia;
  • Codice fiscale;
  • Documento d’identità;
  • Ultima dichiarazione 730;
  • Ultima Certificazione Unica;
  • Saldo dei depositi bancari e postali ed estratti conto al 31/12/2018;
  • Contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • Azioni o quote di società od organismi di investimento collettivo del risparmio;
  • Dati del patrimonio immobiliare;
  • Contratti di assicurazione sulla vita.

I suddetti documenti dovranno essere presentati per ogni componente il nucleo familiare. Se questo comprende anche soggetti portatori di handicap saranno necessari anche:

  • Attestazione dell’handicap;
  • Spese sostenute per il ricovero in apposite strutture e/o per l’assistenza personale.

Per stabilire l’ISEE 2019 i documenti attestanti il patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018 sono:

  • Titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio;
  • Saldo e giacenza media annua di conti correnti, depositi bancari e postali, libretti postali;
  • Certificazione della quota capitale residua dei mutui contratti per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili;
  • Per i veicoli di proprietà occorrono targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, navi e imbarcazioni da diporto.

Mentre in precedenza le DSU avevano validità dal momento della presentazione sino al 15 gennaio dell’anno successivo, per quelle richieste nel 2019 la scadenza è:

  • Le DSU presentate dal 1° gennaio al 31 agosto 2019 sono valide dal momento della presentazione sino al 31 dicembre 2019;
  • Le DSU presentate dal 1° settembre al 31 dicembre 2019 sono valide dal momento della presentazione sino al 31 agosto 2020.

Per i prossimi anni la scadenza rimarrà fissata al 31 agosto.

La modifica dei termini di scadenza si è resa necessaria a seguito dell’introduzione dell’ISEE precompilato a partire dal 1° settembre 2019. Chi intenderà avvalersene sarà esonerato dal presentare la DSU perché tutti i dati saranno inseriti automaticamente da INPS, Agenzia delle Entrate e i datori di lavoro per quanto concerne i dipendenti.

La DSU al suo interno ha 8 moduli. Tra i principali, i moduli MB1 ed FC1 sono quelli di cui si compone la DSU mini, contenenti i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali. I moduli MB2 ed MB3 riguardano rispettivamente il diritto allo studio (ad esempio iscrizione all’università o all’asilo) e le prestazioni socio – assistenziali residenziali (ad esempio il ricovero presso RSSA). Infine il modulo FC2 si compila solo se all’interno del nucleo familiare sono presenti persone con disabilità o non autosufficienti.

ISEE 2019: il calcolo

Una volta compilata ed inviata la DSU, l’INPS effettuerà il calcolo dell’ISEE incrociando le informazioni presenti nelle proprie banche dati con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

L’ISEE è calcolato come rapporto tra l’ISE (indicatore della situazione economica composto dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni immobiliari e mobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla scala di equivalenza:

Numero dei componenti Parametro
1 1,00

 

2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85

Con in aggiunta una serie di maggiorazioni come quella dello 0,50 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente.

Il rilascio dell’ISEE avviene di norma in 15 giorni. Ad ogni modo, l’INPS mette a disposizione un apposito simulatore che tuttavia non ha valore legale. La sua funzione è quella di consentire una verifica in tempo reale della situazione economica e del diritto ad accedere alle agevolazioni riconosciute in base all’ISEE. Si precisa comunque che il simulatore non sostituisce in alcun modo il modello ISEE vero e proprio.

ISEE 2019: i modelli

Esistono varie tipologie di modelli ISEE a seconda dell’utilizzo cui sono destinati:

  • DSU mini, necessaria per richiedere l’ISEE ordinario utile per l’accesso alla maggior parte delle prestazioni socio-assistenziali agevolate;
  • DSU integrale, in cui sono richiesti più dati rispetto alla DSU mini, in virtù delle particolari finalità cui è destinato l’ISEE, ad esempio per il diritto allo studio (ISEE università, ISEE socio-sanitario, ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi);
  • DSU ISEE corrente, per ricalcolare il modello già presentato.

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